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quella puttana di tua sorella, sì è una puttana

Oggi sono senza parole, avrei dei versi, suoni, ma non va bene. C'è un punto preciso del paesino di Kuttaspiras dove, si dice, se ti metti in quel punto preciso puoi sentire le conversazioni che avvengono sull'autobus numero 78. Anche discovery channel ha mandato la troupe televisiva. L'operatore alla videocamera adora il panino con la porchetta. I sindacati dei video-operatori stanno lottando per inserire nel cestino dei lavoratori di discovery-channel il panino con la porchetta ma Raffaele Bonanni rema contro. Oggi potrei gesticolare, ma non va bene. E per gesticolare intendo un gesticolare preciso. Quello dei tizi con i cuffioni rossi davanti all'aereo che deve parcheggiare in seconda fila. Il ministro della corea del nord Kim-Sun-Mi, preso da una smania competitiva adolescenziale, ha legiferato l'obbligo di prendere un calco dei bambini illegittimi. Il calco in cemento armato dovrà essere tenuto in archivio per 100 anni. Oggi vorrei parlare solo col codice morse, punto linea, punto linea, eccetera. Sono sulla nave. E' una crociera, "Una cosa divertente che non farò mai più". Giusto per tornare a casa nostra una considerazione senza ipocrisie e false ipocrisie e mezze ipocrisie diviso per due. Questi bambini rom hanno rotto i coglioni. Ora persino le impronte digitali. Non tergiversiamo e diciamolo. Basta non se ne più. Non capisco tutto questo da farsi per tenerli persino in vita. Alla fine, e nessuno può contestarmi la logica che ha tutta una logica, creano solo problemi pruriginosi, pelosi. Dovremmo chiedere a quell'associazione umanitaria internazionale chiamata Chiesa di fare qualcosa. Potrebbero riciclarli  nel circuito pedofilo così ce li leviamo dai coglioni. Che voglio dire, sarebbe un bel esempio internazionale di come è possibile lavorare bene i rifiuti di una società moderna e multimediale stereo. Ora scappo vado a telefonare a Saccà che se no mi resta preoccupato.
Doug - 27/06/2008 10:53 | lk | commenti (1) | bossanova, tabasco

il senso della misura

Questa storia è capitata in TV. Molte cose capitano in TV. Ero lì, seduto davanti alla TV, nell'attesa che i miei bocconcini di pollo (fatti girare con pomodori sbollentati e sbucciati e olive taggiasche -  il tutto appoggiato su di un bel soffritto di cipolla)  arrivassero al punto giusto. E il punto giusto di questo piatto è davvero una questione metafisica. Mentre aspetto giro canale e mi trovo la faccia di PIrlo. Intervista. L'argomento è Pirlo e le numerose offerte fatte da altre società calcistiche ma rifiutate dal Pirlo. Si parla anche di offerte molto interessanti dal punto di vista economico.  Sono lì  che aspetto il mio pollo e Pirlo dice che al MIlan sta bene. Si vede nello sguardo; sta bene al MIlan. Ma sta così bene che anche un milione in più non può condizionare una scelta. Parlano di un milione di euro. Io aspetto sempre il mio pollo. E sì, ha ragione PIrlo, se uno sta bene dove si trova per quale ragione dovrebbe spostarsi? Se già guadagna a sufficienza perché rischiare di finire in situazioni fastidiose e scomode per un solo milione in più. Un milione di euro in più, sì. Torno in cucina e controllo il pollo. E mentre sono lì a fare l'aerosol coi profumi della Liguria mi convinco delle ragioni di Pirlo. Un milione di euro però. Cioè, fammi capire, uno che rifiuta un milione di euro (in più) sta davvero bene, moltissimo bene. Quindi ha ragione Pirlo.  Però, c'è sempre un però, (santo cielo che buono questo sughetto, quasi quasi congelo il pollo e mi faccio una super scarpetta) però, dicevo, certe cose non si dovrebbero dire in TV, per pudore, decenza, buon senso, rispetto, quel senso della misura che tanto manca, ché poi uno da 1000 euro al mese precario sbarella, spegne la TV,  scende all'incrocio della strada e uccide a coltellate 9 persone. Ora è perfetto, manca solo una spruzzatina di prezzemolo.
Doug - 09/06/2008 10:34 | lk | commenti (7) | bossanova, tabasco

eppure

Ho sorriso, quasi ridevo, ascoltando G.A.Stella alla radio. La Rassegna Stampa. Poverino. Stella cercava animatamente di spiegare ad un'ascoltatrice milanese che quelli lì, questi sinti, questi di Venezia, sono italiani da più generazioni. Doveva dire e ribadire che erano italiani. Italiani. Poverino. Deve essere veneto pure Stella. Ogni tanto la dizione gli scivolava da quelle parti. Tenero, dolce, quando poi ha citato alcuni personaggi famosi ROM. Eppure in questa nazione non c'è un problema razzismo. Però bisogna spiegare, citare. Però c'è chi preferisce andare in una spiaggia  perché nell'altra ci sono gli extracomunitari. Quando si è in difficoltà basta tirar fuori, come fanno i maghi, il lenzuolo della sicurezza. Il problema sicurezza. Di sicurezza ne parla persino la settimana enigmistica, ormai. Eppure in questa nazione non c'è un problema razzismo. L'italiano non è razzista. Povero Stella. Continuava a ripetere: "E se fanno i nomadi non va bene e se gli diamo una casa non va bene, ma allora... cosa dobbiamo fare, che soluzione avete? Sono italiani!" La soluzione c'è, ovvio. Se ne devono andare, fuori dai coglioni, semplice. Questa è casa nostra. Questa è la nostra proprietà e questa proprietà si chiama Italia e anche Padania. Non si chiama pianeta terra perché poi fare le comode distinzioni diventerebbe complicato. Chi e cosa regola il diritto di accesso a questi beni padani? La nazionalità? Il colore della pelle? L'etnia? Tranquilli, in questa nazione non c'è un problema razzismo perché noi non li bruciamo in un forno come hanno fatto i tedeschi. Questa è una nazione capace di commuoversi quando al cinema guarda film americani sulle ingiustizie ai neri d'America. Ora, però, quelli stanno candidando un Presidente afro-americano. Ve lo immaginate un Presidente della Repubblica Italiana rom? Io faccio persino fatica ad immaginarlo donna, figuriamoci ROM. E sì, perché nella scala dei diritti le donne italiane arrivano dopo e dietro le donne ci sono gli extracomunitari. Da questo punto della scala in poi non si fa differenza uomo donna bambino. Ora scappo, devo andare a tirare qualche molotov al campo rom.  Ma no, cosa pensate, non pensate male. Non è razzismo è solo un problema tecnico di sicurezza delle nostre città. In questa nazione non c'è un problema razzismo, siamo solo molto selettivi.
Doug - 04/06/2008 09:38 | lk | commenti (4) | bossanova, tabasco

Illusion, imagination

Berlusconi a Confindustria. "il vostro programma sarà il nostro". Gli operai e i precari che hanno votato questo Governo non possono sentirlo, io però l'ho sentito molto bene, è il suono di un tubo che ti entra nel culo talmente veloce  che non te ne accorgi e continui a sorridere distratto dagli effetti speciali dell'ICI. Io l'ho sentito il sibilo. Ora continuate a camminare con la schiena dritta, ché c'avete un tubo nel culo, ché tanto la sperequazione tra le classi sociali non esiste. E' solo l'illusione ottica di qualche comunista, pirla o romantico. Perché voi state tutti molto bene, troppo bene. Benissimo. Sorridete, elettori del centro-destra, c'è la telecamera che v'inquadra. Siete in diretta. Operai, impiegati, precari... fate vedere come state bene.
Doug - 22/05/2008 14:11 | lk | commenti (2) | tabasco

sms

Caro Compagno Fratello Amico Walter, il sogno della Coppa dei Campioni è svanito, c'ho solo monnezza e miseria intorno a me, sono tristissimo, una sconfitta durissima, in questo momento solo tu puoi capirmi. Abbracciami. Il tuo Silvio.
Doug - 18/05/2008 23:58 | lk | commenti | lounge, tabasco, i corti

Centro Destra. Umori della base. Tutti i clandestini fuori. Tranne le donne...badanti e puttane.
Doug - 18/05/2008 09:41 | lk | commenti (1) | tabasco, i corti

Ora io mi domando con che coraggio e come sia possibile accusarci di xenofobia dopo aver ascoltato i discorsi di Borghezio e dopo due molotov lanciate per allontanare dei disgraziati. Ora io mi domando, o siete superficiali e non ci capite.
Doug - 17/05/2008 10:20 | lk | commenti (1) | tabasco, i corti

Problemi d'integrazione, a sud di Kabul hanno tirato un ordigno a dei clandestini italiani. Pazzesco, dove credono di essere... a Napoli?
Doug - 15/05/2008 22:42 | lk | commenti | tabasco, i corti

L'Italia è un Paese stupendo. Permette ad uno come me (di calcio  non me ne frega niente) di farsi una sega dalla gioia se la Fiorentina va in Coppa dei Campioni e il MIlan no. E' davvero un paese stupendo, capace di regalare infinite possibilità emozionali.
Doug - 15/05/2008 09:56 | lk | commenti | lounge, tabasco, i corti

trasversale

i tifosi della Roma non potranno andare a Catania a veder la partita; però ci potranno andare i rumeni, gli zingari, i negri, i marocchini, i mafiosi non romani e persino i cinesi. Tutto qui, volevo solo mettere un po' di zizzania trasversale.
Doug - 13/05/2008 21:20 | lk | commenti | lounge, tabasco, i corti

La rivoluzione del PD

Con la fine della Sinistra Radicale, Massimalista, Estremista si doveva subito creare una nuova categoria di cattivoni. La spalla necessaria al teatrino del bipolarismo anglosassone italiano. Ecco in esclusiva le prime indicazioni, i primi segnali, le prime scorie sinaptiche dei maitre à penser del Partitone Democraticone. I Maitre dicono che la "sinistra" (in pratica il PD, ecco perché  virgolettato) è formata da due correnti (una divisione è sempre necessaria). Secondo i maitre da una parte ci sono i razionalisti (leggi riformisti) dall'altra i viscerali (quelli incarogniti con Berlusconi). Insomma, stiamo andando ben oltre lo sdoganamento dell'Uomo di Arcore.  Adesso chi è contro (leggi chi si permette di parlare di legalità), vedi Travaglio, è entrato di diritto nella categoria prima assegnata agli estremisti radicali massimalisti; i cattivoni. La parte più destro-centrale del PD, quella buona, invece da indicazioni nette; bisogna essere razionali con quell'uomo nano. Le dichiarazioni della Finocchiaro su Travaglio, le ultime di Berlusconi su Veltroni, Brunetta PDL che dice le stesse cose di Ichino PD, ecco, tutto questo solidifica il quadretto: questo Paese è senza opposizione. Complimenti. E vergognatevi un pochino.
Doug - 13/05/2008 09:25 | lk | commenti (2) | tabasco

altre ombre

Alemanno: ''cio' che e' positivo, dal punto di vista storico, e' il processo di modernizzazione. Il fascismo fu fondamentale nella modernizzazione dell'Italia. Il regime prosciugo' le paludi; creo' l'infrastruttura del Paese''. Attendo una dichiarazione positiva, dal punto di vista storico,  di Dell'Utri sulla Mafia.
Doug - 12/05/2008 08:44 | lk | commenti (1) | tabasco

inutilmente

Scajola era molto orgoglioso perché per aver dato a Marco Biagi (assassinato) del rompicoglioni si era orgogliosamente dimesso da Ministro, inutilmente.
Doug - 12/05/2008 03:57 | lk | commenti | tabasco, i corti

peppino impastato

Oggi è il giorno di Peppino Impastato. Peppino Impastato, è stato ucciso a Cinisi, il 9 maggio del 1978, qualche giorno prima delle elezioni, altre elezioni, aveva solo 30 anni e si presentava nella lista di Democrazia Proletaria per portare avanti la sua lotta alla mafia. Viveva a "cento passi" da Tano. La mafia la ridicolizzava alla radio. La impoveriva. Lui.  Impastato è stato ucciso dalla mafia, la stessa di Gaetano Badalamenti (detto Tano) che tanto parlava col senatore (a vita?)  Giulio Andreotti, cosi' dice una sentenza. Tutto questo accadeva prima del 1980... nell'era  prescritta al senatore Giulio Andreotti. Oggi è il giorno di Peppino Impastato.

   
 


Doug - 09/05/2008 09:20 | lk | commenti (1) | tabasco

le nostre sono tutte brave famiglie

L'Antifascismo è un valore indiscusso. Talmente indiscusso che ci sono leghisti antifascisti, antifascisti davvero. Gente che se vede un fascista lo pesta. Questi leghisti non massacrerebbero mai un italiano (se pur fascista) come è capitato per Verona, al massimo lo pesterebbero per bene, però massacrerebbero un rumeno che rompe i coglioni, un clandestino. Un musulmano sì lo massacrerebbero con rabbia e orgoglio ché la Fallaci parla giusto.
Doug - 08/05/2008 20:20 | lk | commenti (5) | tabasco

è un momentaccio

I cinque che hanno massacrato quel povero ragazzo di Verona sono dei disgraziati, meschini. Chi cerca di colorare politicamente questo massacro può farlo, è legittimo, è comprensibile, va di moda, però qualcuno dovrebbe avvisarlo con un fax che la campagna elettorale è finita. Lasciamo perdere il Fascismo, questi sono cinque ignoranti miseri; esseri senza valori. Esistenze distaccate dalla realtà che solo questo massacro, forse, può riportare a terra. Spingere quel massacro sul piano politico lo sfalsa rendendolo ingannevole; lo riduce. La questione è sociale. Quei cinque non sono le B.R e neanche il Terrorismo Nero delle piazze Fontana. Quei cinque sono il sintomo di un male attuale diverso, più severo ed esteso; l'ignoranza, la mancanza di valori, l'assenza del senso della vita... altrui. A Verona è mancata la coscienza della vita altrui, come è mancata in Iraq, come manca nella striscia di Gaza quando arrivano missili israeliani, come manca a Tel Aviv se si fa detonare un kamikaze, come quando la tolleranza diventa zero e l'intolleranza mille. A Verona, dopo le responsabilità individuali, ci sono i fallimenti della cultura, dello Stato, della tanto osannata famiglia, delle chiese... della Politica. Vedere quarantamila persone in piazza che mandano a fanculo in coro non mi piace e sinceramente mi fa paura. Questi sì possono replicare quel fascismo che i miei genitori hanno conosciuto bene. Quei cinque di Verona sono un altro male, molto più grave.
Doug - 07/05/2008 21:58 | lk | commenti (6) | tabasco

thelma e luoise
Doug - 28/04/2008 20:37 | lk | commenti (10) | tabasco

anche

Dopo quello di Roma il PD ne vuole aprire uno anche al Nord; parlo del lost
Doug - 19/04/2008 10:44 | lk | commenti (3) | tabasco, i corti

tranne

bisogna fare qualcosa, espulsione immediata di tutti i clandestini, tranne i russi
Doug - 19/04/2008 07:35 | lk | commenti (3) | tabasco, i corti

io sono fuori, e si sta bene

Sarò lungo e logorroico, non me ne scuso. Amici del PD scrivo sempre a voi perché mi sembrate un po' confusi e bizzarri. Gli altri, sempre loro, quelli che hanno vinto, sono noiosi, voi no. Voi siete commoventi e simpatici. Cosa provate in questi giorni a guardare Berlusconi? Provate le stesse cose che provano quelli dell'UDC?
Doug - 16/04/2008 23:47 | lk | commenti (19) | tabasco

io sono fuori

Amici del PD, scrivo a voi ché io con gli altri non ci parlo. Quando parlo di altri mi riferisco ai vincitori. I vincitori sono; Berlusconi, Bossi, Lombardo, Dell'utri, Mangano lo stalliere. Ha vinto pure lui, da morto. Un eroe davvero. Amici del PD loro oggi sono la maggioranza nel paese in cui vivo. Una bella maggioranza. Amici del PD, sono un po' triste per questo. Molto triste. So che potete capirmi. Voi però siete meno tristi. Suvvia, siete il più grosso partito riformista in Italia. Dovete essere felici. Con Veltroni, da soli, all'opposizione vi troverete bene. Se vi sentite tristi riguardate il video I'm PD. Aiuta, fa sorridere ed è istruttivo. Io invece posso permettermi di essere disperato. Amici del PD, mio nonno era Comunista. Era Comunista Comunista. Quando è morto ho chiesto che mi venissero date le sue tessere del PCI. Giusto per farvi capire. Sarà il DNA. Io, come ho già scritto da queste parti, cari amici del PD, oggi sono comunista come Rossana Rossanda e Pintor. Sono comunista come quelli del Manifesto, come Franco Carlini. Forse siamo altro, ma comunisti come descrizione ci va bene. La mia identità politica è li, e lì non è un Arcobaleno, neanche se davanti ci metti la parola Sinistra. Io non sono riuscito, come voi, a fare la svolta colaninno, rutelli, calearo, binetti. Io sono rimasto di qui. Ecco cosa sono. Si, mi commuovo se leggo la Rossanda. Amici del PD, ho però votato la Sinistra Arcobaleno. Ho votato lì perché in quell'angolino c'erano i rimasugli di quel "comunismo" che mi piace tanto. Amici del PD, il PD è un lusso che non mi potevo permettere. Ma i dati parlano chiaro. E' finita. L'unico angolino, l'unico spazio disponibile per me non ci sarà più. E' anche molto probabile che queste siano state le mie ultime votazioni. La tendenza per il futuro è chiara, due soli partiti come negli States. Bella roba. Si. Quindi queste saranno probabilmente le mie ultime votazioni ché io in quella roba lì a due partiti soli non mi riconosco. Però, amici del PD, sono fiero di aver chiuso con questo voto. Orgoglioso. Posso dire di aver dato l'ultimo voto rosso della storia italiana, un rosso che un arcobaleno si è portato via. Gli arcobaleni si sa durano poco, anche in natura. Amici del PD, non vi lascio soli. Non siate tristi. Ora non avrete più il peso di dover dialogare con la sinistra radicale e massimalista; i cattivoni. Suvvia, vi siete tolti dalle palle dei veri rompicoglioni. Pensateci bene, non dovrete più annoiarvi con quelle questioni del cazzo tipo l'Afghanistan, la TAV, Vicenza, i migranti e il G8. Ora avete ottimi interlocutori politici. Ora discuterete con Casini. Potrete confrontarvi con Bossi. E infine vi lascio soli con lui, il principale esponente della coalizione a voi avversa. Amici del PD vi lascio in buona compagnia. Vi divertirete tanto. Io sono fuori. Buona fortuna.
Doug - 15/04/2008 00:13 | lk | commenti (59) | bossanova, tabasco

davvero

Nessuno ha avuto il coraggio di scrivere che a tre giorni dalle elezioni la dichiarazione inaspettata di Dell'Utri su Mangano è palesemente un messaggio in codice, da manuale, una caso di pura scuola. Che esigenza può aver spinto Dell'Utri a parlar di Mangano quando tutti stiamo pensando ad altro e di Mangano non ce ne frega più un cazzo? Ah...invece è una vera furbata. Una genialata da far rabbrividire i più sofisticati sistemi di comunicazione criptati di massa, digitali e non. E' talmente evidente che davvero mi domando come mai nessuno non l'abbia detto e scritto.  Non dobbiamo dimenticarci che quello è il mondo dei pizzini, un mondo senza sms e mail. Le comunicazioni di massa, su cosa votare, si fanno ovviamente così. Bisogna dire qualcosa di chiaro, netto. Ché dicendo così confermiamo l'appoggio politico a loro e loro devono capire bene per chi votare. Solo io ho il coraggio di scriverlo? Pazienza. Se mi uccidono, sappiatelo, ve lo dico ora, davvero, vi voglio tanto bene. Molto bene. Di più.
Doug - 10/04/2008 08:55 | lk | commenti (12) | lounge, tabasco

outing

Questo blog voterà al Senato Sinistra Arcobaleno. Capolista Rita Borsellino.
Doug - 09/04/2008 15:53 | lk | commenti (18) | tabasco

le olimpiadi del tibet

In Tibet i cinesi stanno facendo grandi schifezze. Queste schifezze non sono iniziate ieri. Vedere pestare i monaci tibetani in quel modo mi provoca la stessa profonda tristezza di quando vedo le foche randellate dai bracconieri sui ghiacciai. Cosa fare per creare pressioni sul Governo Cinese affinché cessino le ingiustizie sui tibetani? Le olimpiadi sono una buona occasione, però, c'è un però. Va bene boicottare la fiaccola, va benissimo premere sull'orgoglio cinese per questi giochi, ottime le iniziative su internet, perfetto sarebbe presentarsi alle gare con addosso un simbolo. Però, c'è una cosa che non mi va giù. L'atletica è uno sport povero, faticoso e fuori dai grandi flussi economici. Un maratoneta che vince una maratona, tipo Roma, porta a casa 20.000 euro. Soldi che devono sfamare lui e la truppa che lo segue. E sto parlando della maratona, una delle specialità più in vista. Immaginate un'atleta di salto in alto, o lancio del peso. Questi atleti  si fanno un culo devastante. Per questi atleti le olimpiadi sono l'unico momento di gloria, il momento per raccogliere i frutti di anni e anni di durissimo lavoro. In questi giorni attori famosi, politici  e personaggi pubblici parlano di boicottaggio dei nostri atleti alle olimpiadi, ché il Tibet è questione assai più importante di un record. A questo punto non sono d'accordo. C'è molta ipocrisia nel scaricare sull'atletica e sugli atleti questo primato di strumento per fare pressioni sulla Cina. Ci siamo forse dimenticati di come è stato trattato il Dalai Lama qualche mese fa in Italia? Nessuna carica pubblica l'ha ricevuto ufficialmente per non disturbare la sensibilità cinese. E poi abbiamo il coraggio di chiedere ad alta voce ad un lanciatore del peso di non andare a Pechino? A livello economico cosa si potrebbe fare per boicottare la Cina? Molto. Ecco, prima di chiedere ad atleti "sfigati" d'immolarsi per la causa Tibetana si dovrebbero fare altre cose. Pensare per esempio... ed altre cose più importanti politicamente ed economicamente. Chiedere ad un atleta di non andare a Pechino è pura ipocrisia.
Doug - 09/04/2008 08:58 | lk | commenti (12) | bossanova, tabasco

Franceschini

E' due giorni che mi sento così così. E' Franceschini a farmi sentire così così. Franceschini mi è simpatico, è di Ferrara, però, dopo averlo sentito l'altro giorno mi sento così così. E' da qualche giorno che Franceschini racconta questa storia americana. La storia di Bush che vinse le elezioni nel 2000. Al Gore perse per pochi voti, quelli della Florida. Ecco, Franceschini dice che se i voti della Florida andati al candidato verde Nader (97.000 voti) fossero andati ad Al Gore la Storia del Mondo sarebbe stata diversa. E quando dice questa cosa mi si alza la temperatura corporea e mi si staccano i ghiacci. Se quei 97.000 avessero votato Al Gore, al posto di Nader , dice Franceschini, non ci sarebbe stato l'Iraq, non ci sarebbe stata la Recessione. Se quelli non votavano Nader, dice sempre Franceschini, gli Stati Uniti avrebbero firmato il protocollo di Kyoto. Tutti hanno constato, di questo ragionamento, il messaggio "subliminale" del voto utile. La vera scorrettezza è invece un'altra. E' terribilmente disonesto associare la guerra in Iraq e la sua realizzazione ai 97.000 elettori di Nader in Florida. Per Franceschini quei 97.000 tizi "floridi" sono diventati responsabili di tutto. E' colpa di quei 97.000. Tutti gli altri milioni, gli elettori di Bush, dal cervello di Franceschini, spariscono. Sparisce persino Bush e la sua responsabilità diretta. Tradotto, se vince Berlusconi, e quello fa i danni, la responsabilità dei suoi danni è tua che hai votato un partito piccolo. Ma come si permette Franceschini a ribaltare in questo modo le rispettive responsabilità? E' impazzito? Franceschini, ma vai a un po' a cagare, vah. Ovviamente non ti arrabbiare con me per questo insulto. E' sempre colpa di quei 97.000 elettori, senza di loro non sarei qui a dirti che sei stronzo.
Doug - 08/04/2008 09:14 | lk | commenti (8) | tabasco

strategie

Immagino una riunione internazionale all'estero con tutti i Paesi del Mondo; i loro maggiori rappresentanti. Per noi entrano i vincitori Bossi e Berlusconi. Uno claudicante col ciuffo storto e l'altro di plastica, a pezzi, senza voce. Secondo me, dalla pena, ci abbassano il debito pubblico.
Doug - 07/04/2008 20:30 | lk | commenti | tabasco

X

Se siete leghisti veri dovete marcare con una sola X il simbolo della PdL e quello della Lega. I due simboli sono vicini proprio per questo. Su...fatemi vedere che c'avete anche la X grossa e dura. Su.
Doug - 06/04/2008 18:50 | lk | commenti (4) | lounge, tabasco

Ferrara... viene a mangiare con noi.... ci manca il maiale

Ferrara è stato contestato a Bologna. Non comprendo la Mafai, oggi su Repubblica, che contesta i contestatori. La Mafai, meglio precisarlo, è una che contesta anche Ferrara. Però, contesta anche i contestatori di Ferrara; i loro toni. Pure lei del club del "ma anche"? Ferrara è un soggetto con una forte potenza mediatica. Dirige un giornale e per molti anni l'abbiamo tenuto in casa, con la televisione, tutte le sere. (ci tornerà) Detto questo, cosa possono fare dei normali cittadini disgustati per manifestare il loro dissenso ai discorsi di Ferrara? Stare seduti e compiacersi degli articoli della Mafai? Leggere i bei ragionamenti e farsi le pippe? Aprire un forum su Repubblica.it? Forse tutto questo non basta. Non basta perchè l'argomento e la provocazione di Ferrara sono "passionali",  toccano corde profonde. Ieri Ferrara è stato contestato a voce, direttamente, democraticamente, fisicamente. Perché Ferrara è un personaggio molto "fisico", sanguigno. Infatti, nel suo stile, ha risposto a tono. Quindi si è beccato uova e ortaggi. Suvvia. Cosa c'è di tanto scandaloso? Nessuno nega a Ferrara di dire la sua. La Mafai non può pretendere che la reazione ai contenuti di Ferrara (contenuti forti) si manifesti solo nei ragionamenti della Mafai e di altri editorialisti. Cadere in questo errore non è solo stupido, delinea anche una miopia sull'argomento, sugli effetti di quella provocazione pro-life. (mai sentito parlare Ferrara di pro-life al cospetto di guerre) Il Signor Ferrara ha megafoni potenti. Noi no. Conosco, personalmente, donne che se dovessero incontrare Ferrara gli spaccherebbero la testa. Gridargli Buffone e tirargli qualche uovo mi sembra un modo robusto, ma sano, MOLTO SANO, di manifestare il proprio dissenso. Spero di cuore che altre città e luoghi replichino la risposta di Bologna.
Doug - 03/04/2008 10:52 | lk | commenti (17) | tabasco

Dopo le dichiarazioni omofobe del Generale Del Vecchio, candidato PD, un tizio con la barba e il cappello si è avvicinato a Veltroni è ha iniziato a canticchiare: Generale dietro la collina ci sta la notte crucca e assassina...
Doug - 03/04/2008 08:25 | lk | commenti | tabasco

Nel seggio sarà vietato portare il cellulare con fotocamera... e anche il cervello.
Doug - 01/04/2008 21:15 | lk | commenti (1) | tabasco

rialzati italia

Non ho il tempo di respirare. Non ho il tempo di scrivere. Una stato d'animo, comunque, di fretta, voglio salvarlo qui. Non voterò PD; ma se vince Berlusconi siamo davvero messi male. L'ho sentito attentamente in questi giorni. Ormai ha incarnato un ruolo ben preciso. E' cristallino. Più di prima. A sentirlo mi ricorda quel tipo di collega, quello che prima o poi nella vita s'incontra, quello che butta merda sui colleghi per far carriera. Il "pezzo di merda", insomma,  che ogni ufficio che si rispetti ha il dovere di avere. E' evidente, la strategia di Berlusconi  è studiata a tavolino perché così fanno tutti i suoi seguaci e fedeli collaboratori. Una tattica. Screditare l'altro. Dire dell'altro le peggio cose, a tutti i costi. Dire sempre il contrario, dire qualsiasi cosa, tanto nessuno controlla più e la coerenza è un optional. Quello che conta è sedurre. L'imperativo è gettare veleno. Bisogna essere e apparire furbi. Bisogna essere cinici. Tutto questo va ben oltre Berlusconi. E' un tessuto culturale ampio. Ecco perché una percentuale alta d'italiani viene attirata. A me, questo appeal, appare di una miseria infinita, ad altri appare una cosa "maledettamente figa". Niente di nuovo, lo so, il problema non è Berlusconi ma chi lo vota. Ribadirlo a cosa serve? Con profonda e sincera tristezza mi pongo la solita domanda: ma che cazzo d'Italia è questa? La risposta è quasi inutile.
Doug - 01/04/2008 21:13 | lk | commenti (6) | tabasco

In quel preciso istante

D'Alema ha detto che lo slogan  "Si può fare" è moscio.  "Sì, possiamo" era molto meglio. In quel preciso istante nel loft del PD si sono spalancate le finestre, le porte hanno iniziato a sbattere, una folata forte di vento ha buttato all'aria tutti i fogli...  e poi i tuoni, e poi la pioggia, e poi il panico.
Doug - 31/03/2008 08:59 | lk | commenti (5) | tabasco

easter ismi

Magdi Allam è stato battezzato dal pastore tedesco. Ora è cristiano e si chiama Magdi Cristiano Allam. Dopo i mercenari della politica, quelli della fede. (sospiro) E' tutto un magnamagna.
Doug - 23/03/2008 12:31 | lk | commenti (3) | tabasco