Quando la classe politica s'azzuffa sullo show di Celentano, e c'è chi trova uno scandalo davvero immenso aver permesso che la trasmissione avesse luogo, mentre altri invece inneggiano alla Rai che ha dimostrato di esser «straordinariamente libera» visto che ha consentito in prima serata d'attaccare il presidente del Consiglio. Quando pagine e pagine dei quotidiani s'avventano come mute sull'avvenimento, lo guatano prima e lo rosicano dopo, quasi che la verità di noi tutti e del mondo e della politica fosse interamente lì, condensata in quelle ore che giovedì hanno visto il Molleggiato giocare e cantare, monologare fra sé e parlare ai politici, ridere e irridere, dividere l'umanità in bello e brutto, lento e rock. Quando uno show di questo tipo supera il mero Fatto e si trasforma in Evento che promette sommovimenti elettorali, addirittura storici: allora vuol dire che qualcosa, è leggermente andato storto, in Italia dove la televisione pareva fosse un docile strumento in mano ai politici.