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davvero

Nessuno ha avuto il coraggio di scrivere che a tre giorni dalle elezioni la dichiarazione inaspettata di Dell'Utri su Mangano è palesemente un messaggio in codice, da manuale, una caso di pura scuola. Che esigenza può aver spinto Dell'Utri a parlar di Mangano quando tutti stiamo pensando ad altro e di Mangano non ce ne frega più un cazzo? Ah...invece è una vera furbata. Una genialata da far rabbrividire i più sofisticati sistemi di comunicazione criptati di massa, digitali e non. E' talmente evidente che davvero mi domando come mai nessuno non l'abbia detto e scritto.  Non dobbiamo dimenticarci che quello è il mondo dei pizzini, un mondo senza sms e mail. Le comunicazioni di massa, su cosa votare, si fanno ovviamente così. Bisogna dire qualcosa di chiaro, netto. Ché dicendo così confermiamo l'appoggio politico a loro e loro devono capire bene per chi votare. Solo io ho il coraggio di scriverlo? Pazienza. Se mi uccidono, sappiatelo, ve lo dico ora, davvero, vi voglio tanto bene. Molto bene. Di più.
10/04/2008 08:55 | * | commenti (12)

Commenti
#1    10 Aprile 2008 - 09:17
 
- Prima -
Buongiorno, stiamo facendo un sondaggio, le dispiace rispondere a una domanda secca? Prego. Secondo lei è meglio che Berlusconi faccia il premier o il Capo dello Stato? Ottima domanda, le dispiace se prima di rispondere mi suicido?
(jena)

come commento vale anche per il post precedente
utente anonimo

#2    10 Aprile 2008 - 09:24
 
minghia, guarda che storia ti sei inventato per dirci che ci vuoi bene, minghia

silvio
utente anonimo

#3    10 Aprile 2008 - 10:32
 
A proposito di mezzi di comunicazione di massa, stamattina il nano indicava la televisione (credo pensando soprattutto alle sue) quale media principe delle democrazie occidentali... ecco, ora so cosa non mi tornava dei sistemi democratici

Per altro io il nano lo stavo giusto guardando in tv...
utente anonimo

#4    10 Aprile 2008 - 11:39
 
Uno l'ha detto, ieri sera da Vespa. Ma, tanto, i suicidi hanno orecchie prevenute.
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#5    10 Aprile 2008 - 12:46
 
qui lo diciamo tutti.
non c'e' piu' ritegno: e' l'abominio!
tanto bene anche a te.
i
utente anonimo

#6    10 Aprile 2008 - 13:34
 
http://www.youtube.com/watch?v=5pDXvbxa8yY
utente anonimo

#7    10 Aprile 2008 - 14:07
 
pure io ti voglio bene e di più. perchè io non ci arrivo a capire le sottigliezze di certi messaggi e allora passo di qua
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#8    10 Aprile 2008 - 16:40
 
Vero, hai ragione, non c'avevo pensato alla connessione.
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#9    11 Aprile 2008 - 11:49
 
L'avevo pensato. Ma non l'ho scritto perché tengo famiglia.
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#10    12 Aprile 2008 - 14:55
 
Ero a Vienna e non sapevo di questa cosa. Mi sa che torno a Vienna.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Arthurcravan

#11    12 Aprile 2008 - 23:48
 
Ciao, non sei solo ed è stupido temere. Né tu né io siamo opinion leader, da qui il vantaggio di dire ciò che riteniamo giusto. E magari nemmeno tieni famiglia.
Riguardo il messaggio, credo che questo vada oltre la richiesta di fiducia e, perciò, di sostanziale compravendita di voti con la mafia.
E' palese il riconoscimento di una mafia onorata, che non faccia nomi così come il mafioso Mangano non fece il nome dell'amico in affari Berlusconi prima di morire da condannato per associazione mafiosa.
Nel messaggio si disvela la promessa di continuare, una volta al potere, a perseguire il progetto di rinascita democratica della fu P2, che tanto fu non è. Il messaggio non è rivolto tanto ai picciotti, quanto ai politici iscritti alle liste affinché non tradiscano, in nome di un unico fine e cioé il proprio tornaconto.
Il messaggio vuole confermare l'ultima martellata all'indipendenza della magistratura, dopo che Mastella ne ha colto i reali vantaggi su sé medesimo dove, da indagato, ha potuto, per Legge, allontanare colui che lo indagava, De Magistris.
Il mafioso è eroe, il magistrato è matto, comunista.
E' così che si inizia, continuando a ripetere un motivetto che alla fine tutti fischieranno. Così fu per il peggior fascismo, per l'antisemitismo.
Il discorso è lungo ma lungi dall'essere catalogabile alla voce complotti impossibili.
E' tutto già scritto e fu Gelli stesso a chiarire che tutto stava procedendo per il meglio, come da lui previsto.
Basta,di fatto, leggere il programma della Loggia P2, qualche libro come Gli anni del disonore, e qualche libro di Filippo Gaja. Libri zeppi di dati e poche opinioni le quali, ahimé, sarai solo tu a crearti.
L'attuale fascismo è ai più invisibile, direi caramellato dal decadimento di un senso civico che non trova casa.
La rabbia è tanta. Ma va veicolata, incanalata, ammaestrata, altrimenti viene voglia di uscire sparare.
Con piacere, rillo.
utente anonimo

#12    13 Aprile 2008 - 23:49
 
Infatti circa la mafia, aver paura è fare il loro gioco, perché è sulla paura che il loro potere si fonda.

Senza stare a ricordare l'origine dell'onorata società (la pagina di Wikipedia che ho contribuito a scrivere è abbastanza esauriente in merito), basterà pensare alle analogie tra massoneria e mafia, che non sono poche, e alla comune derivazione dal proposito di società segreta di mutua assistenza e resistenza a sovrastrutture percepite come ostili (il potere teocratico e reazionario nel caso dei liberi muratori, l'occupazione straniera nel caso dei primi uomini d'onore) poi pervertita in ricerca del profitto e di vantaggi personali per i vertici della struttura mediante pressioni e coercizioni più o meno occulte, e infiltrazione di propri membri o affiliati a tutti i livelli istituzionali e decisionali.

Nel caso del messaggio ripetuto da Berlusconi su imbeccata del suo consigliori Dell'Utri, si esplicita e si rinnova quel che era chiaro fin dagli inizi, la contiguità "ambientale" e soprattutto l'invito: i voti che quegli altri dichiarano apertamente di non volere, dateli a noi, che garantiremo lo status quo (e faremo le Grandi Opere).
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gilgamesh

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