Veltroni e Berlusconi si sono incontrati in modo riservato, non hanno neanche parlato, si sono solo scambiati pizzini.
Gramellini non ha pubblicato il mio commento (critico) sul suo blog, forse non è piaciuta la chiusura, la parte più irriverente, scrivevo che ultimamente assomiglia sempre più a Jules Winnfield
che tenerezza... oggi si fermano pure le funivie
ho aperto un web-community-social-network dove chiunque può pubblicare le proprie radiografie, risonanze, tac ed esami vari. ci si commenta, ci si emoziona
fassino è sparito e nessuno ne avverte la mancanza... come quando c'era
sono un suo
fan, ma che dico fan, sono un suo ultra
cose serie, per una coincidenza devastante, sono iscritto a tre
ma
rato
ne, ora vado allo specchio e mi bacio con la lingua
in una logica etimologica, più logica che etimo, possiamo definire la dissenteria come il dissenso dell'intestino?
affinità, lo spot
svizzero per dissuadere i migranti è molto piaciuto a Le Pen, alla famiglia Savoia, a Donato Bilancia, a Gramellini de La Stampa.
le donne senza ironia sono sesso repellenti e odorano d'autan
discriminare, scegliere di dare senso alle cose... chè poi restano quelle senza senso
secondo me moggi quando ha sentito vespa dire che le intercettazioni (su di lui) sono una schifezza ha desiderato sputargli in faccia
se non sapete cosa dire e volete uscire da un silenzio imbarazzante potete dire di una balena trovata morta spiaggiata a Calais
su ebay ho acquistato un dentifricio al sapore di spaghetti alla carbonara
film, innumerevoli esseri, tutti uguali, albini, con il volto di veltroni invadono il pianeta, i promotori democratici
se non sapete cosa dire e volete uscire da un silenzio imbarazzante potete dire che è morto quello che ha inventato il gatorade
consultazioni, questa settimana veltroni incontrerà anche alberto stasi e raffaele sollecito
ah... sospiro... il desiderio, la magia e il fascino del lavoro incompiu
su ebay ho acquistato una schiuma da barba al profumo di figa
gli uomini sempre alla ricerca di assoluzioni femminili, che noia
strega comanda color... strega comanda color... merda
ho visto padre pio, è su secondlife.com
un giorno comunicheremo coi cani col bluetooth, me lo sento di brutto
la prima del manifesto di oggi "vedi annapolis e poi muori"... non ha prezzo
ambientalissimo, ho pensieri a basso consumo energetico
coalizioni e tv all'ectoplasma
ho attivato un nuovo servizio, appena muore un cacciatore calpestato da cervi mi arriva un sms
laura morante a bassa voce, nell'orecchio, mi dice: ormai sono tua per usucapione
sarà una settimana di terapia per curare la logorrea
ho conosciuto un figlio dei fiori di bach
han detto che le donne spendono tre anni della loro vita a farsi belle... terzo piano grazie
scatto cose, scrivo cose...non vedo gente
vedi annapolis e poi muori
Le donne vengono picchiate, in casa, dai mariti. Violenze, situazioni estreme, non rare. Di meno estremo c'è che le donne lavorano in aziende, tornano a casa e continuano a lavorare, ché le questioni di casa sono roba loro. Perché è così da migliaia di anni. Prima c'era solo la casa, l'emancipazione le ha portate fuori ma sui lavori di casa non è mai stata fatta una rinegoziazione dei compiti. Generalizzo, esistono famiglie dove uomo e donna hanno ridistribuito equamente tutto, ma sono una minoranza, e poi c'è il divario nord sud, dell'Italia, del mondo. Ci sono poi le finte rinegoziazioni. "ah lui è però quello che fa funzionare la TV e la programma, collega l'impianto stereo, l'antenna... gli piace tanto fare queste cose". Le donne "sembrano" invece predisposte a fare anche le cose non piacevoli. Una fortuna. Le donne vengono picchiate, in casa, dai mariti. Violenze, situazioni estreme, non rare. Di meno estremo c'è che le donne non fanno tante cose perché hanno paura, perché si sentono vulnerabili, perché temono la violenza del maschio e la sua omofobia. Raccontavo ad una runner dei miei allenamenti serali al parco e lei, diversamente, mi dice che spesso salta gli allenamenti perché finisce tardi a lavoro. La frase finisce lì, il non detto è che li salta perché non è consigliabile (sicuro) correre da sola di sera in un parco. Ovvio. Fermiamoci a riflettere. E' davvero ovvio? Possiamo definirla auto coercizione giustificata? E' giusto che un essere umano non possa correre di sera in un parco? E' solo logico. Se ci penso provo tristezza, frustrazione, rabbia. Io non conosco questo limite alla mia libertà. Non so cosa significhi. Non mi viene naturale valutare se una certa situazione può mettere a rischio la mia incolumità. Io non so cosa significa perché sono uomo. Quante altre libertà sono negate alle donne? Le donne vengono picchiate, in casa, dai mariti. (ah...sospiro...il family day) Violenze, situazioni estreme, non rare. Le situazioni meno estreme sono molte e qui non si voleva pretendere di fare un elenco esaustivo. Le situazioni meno estreme sono comunque violenza, di quella più sottile, nascosta. Una violenza che poi si confonde nel gioco dei ruoli, dell'essere femminile, dell'essere maschile... anche "dell'amore". Non ho idea di come si possa risolvere un'ingiustizia così radicata nella cultura e nella profondità delle psiche. So, che ci vogliono regole, leggi, per le grandi e piccole ingiustizie. So che quelle leggi e regole non vanno chiamate rosa, sono leggi. So che ci vuole maggior tutela. So che l'uomo deve ridefiire le fonti della propria sicurezza. So che le donne non devono fare l'errore (giustificato) di diventare uomini per fronteggiare altri uomini. So che la questione è complessa e ci vuole tempo e pazienza. E dire complessa, tempo e pazienza è fottutamente ingiusto. (buona manifestazione)
L'Italia è un paese che non smetterà mai di stupirmi. Mi si perdoni la retorica consona ad uno svedese in Italia da pochi anni. Ma è così, l'Italia mi sorprende, ancora. L'inganno arrovellante è non capire se sono io lo stonato oppure il contrario. Avete presente quella
sensazione di solitudine concettuale che poi uno si lascia cadere per sfinimento? L'altra sera guardavo la TV. Sdraiato sulla sedia a dondolo, facevo zapping di qui e di là. Il sigaro acceso. Cambio canale e imbatto in uno spot istituzionale, dello Stato Italiano, del Ministero vattelappesca. Lo spot pubblicizza un numero Verde, attivo dalle 10 alle 14, dal lunedì al venerdì. A questo numero verde, dice lo spot, il cittadino può chiamare per segnalare irregolarità all'Antitrust. Ripeto, un numero verde, pubblicizzato in TV, per segnalare all'Antitrust scorrettezze varie, tra cui, deduco, anche situazioni che limitino la libera concorrenza e consolidino la presenza di
monopoli. Ma ci state prendendo per il culo? Ma siete deficienti? Ma vi siete accorti che il 45% delle TV sono in mano di una persona sola e se la stessa persona governa (è anche un politico) diventano il 90%? E con uno spot TV ci chiedete e ci date la possibilità di fare segnalazioni all'Antitrust? No, non capisco, sono allibito. E' come se uno spacciatore, in bundle con un grammo di coca, fornisse al cliente anche un numero verde per segnalare, al Ministero degli Interni, reati di droga. No, davvero, io non ci sto capendo più un cazzo.
Capita.
Ci sarebbe da dire sui Savoia. Poi ti fermi un secondo, davvero, basta un solo secondo, e ti rendi conto che
c'è poco da dire. Al limite puoi ricordarti delle comparsate che Savoia Junior faceva da Fazio, ti ricordi? Si, dai, quando si collegava dalla Svizzera per commentare la Juve. E lo si vedeva nella sala della villa, con il lago di fronte. Ed entrambi, presentatore e Savoia, avevano quel tono rattristato della serie; oh mio dio come ci dispiace vedervi in quella galera lontani dall'Italia. Ma il soggetto diventerebbe Fazio. Quello che tutti i week-end ci dice che il clima è allo sfascio duettando allegramente con Mercalli Luca... e ridono in simpatia. Che cazzo c'avranno da ridere...lo sanno solo loro. Ci sarebbe da dire di Raiset. Poi ti fermi un secondo, davvero, basta un solo secondo, e ti rendi conto che
c'è poco da dire. Lo si sapeva tutti, solo Repubblica decide di dirlo ieri ché la coppia Veltrusconi sale e il Governo così facendo rischia. E si sa quanto in quel giornale siano per la governabilità a tutti i costi. No, dobbiamo parlare di Israele, Iran e Stati Uniti. C'è crisi diplomatica tra Israele e Stati Uniti. E già questa è una notizia. Ma è la ragione di questa crisi la vera notizia. Gli israeliani, ingordi di pistacchi quanto gli italiani potrebbero esserlo per la pasta, acquisterebbero più pistacchi iraniani e meno pistacchi statunitensi. Gli Stati Uniti si sono arrabbiati e hanno emesso una nota ufficiale. La tensione tra i due paesi è salita. Me la vedo la scena. Bush chiama Ehud Olmer e gli dice, dai Ehud, non rompere i coglioni, compra i miei pistacchi e molla i pistacchi di quel barbone di Mahmud Ahmadinejad.
Rido. I pistacchi, vi rendete conto? Così va il mondo. A parte le considerazioni strategico politiche la riflessione da fare è una sola: stai a vedere che sono tutti quei pistacchi a rendere gli israeliani così aggressivi perché mi cagano male.
Bisogna rivoluzionare il mercato dei sentimenti. L'attuale panorama, con le sue consuetudini, non è (più) all'altezza delle complessità in gioco. Ci vogliono regole e direttive snelle. E' ora di finirla con questa anarchia travestita da perbenismo. Iniziamo con qualche
idea, così giusto per far capire intenzioni e deviazioni. Gli esseri umani sposati (quelli con album fotografico e video del matrimonio nella cassettiera in sala) non devono rompere i coglioni. Gli esseri sessuali sposati non devono importunare zitelle e zitelloni. Zitelle e zitelloni stanno già faticando assai per trovarsi nelle complessità dell'esistenza e nei grovigli delle città. Quindi... per cortesia evitiamo di complicare la situazione da fuori. Non entrate illegalmente nel mercato dei nostri accoppiamenti. Il
mercato dei zitelli, il zitellume, non deve essere guastato da individui coniugati, maritati ammogliati; è concorrenza sleale, è dumping. Una persona sposata intrufolata nel zitell-exchange (mi) sballa i valori, le proporzioni, le possibilità, le statistiche, anche il Nasdaq. Potrei accordare una
concessione liberista leggermente neo; l'essere umano sposato, se proprio vuole, deve e può agire all'interno del suo ambito di mercato, quindi deve e può avere rapporti (extra) solo con altri umani esseri sposati e aperti all'extra. Ma questi non devono mai uscire dal loro family-trade. Ovviamente il contrario è consentito. Il zitell-exchange può fare dumping nel family-trade. Uno potrebbe obiettare: scusa che differenza c'è rispetto a quello che già accade? Ora non vorrei diventare troppo tecnico, ma la questione sta tutta nell'handshaking (negoziazione) tra i mercati. Se la negoziazione è aperta dal zitellone o dalla zitellona (zitell-exchange) siamo in regola, il contrario non è consentito. Questa, se non vi siete accorti, non è una democrazia è ... la follia della mente.
Se lo chiamava Partito Democratico delle Libertà avrebbero dovuto sedarmi per il troppo
ridere. Così scrissi il 22 agosto. Invece sarà Partito o Popolo delle libertà. Sigla PDL, ci siamo comunque, dall'altra parte il PD... ed io rido. Intuizione "
chimica"; due elementi sono comuni ad entrambi gli insiemi. Rido. Devo complimentarmi col nano di Arcore, davvero. In una settimana, che doveva essere di disgrazia, il nano è riuscito a ribaltare tutto, c'è Fini che non ci sta capendo più un cazzo. Non solo lui. Rido. Questa euforia globale per il proporzionale con
sbarramento invece mi fa leggermente girare le palle. Non perché il sottoscritto lo dice da anni e non è bello citarsi. No. Mi girano le palle perché in Italia puoi dire Banana il lunedì, il martedì cambi e dici Mela e tutto va avanti come se niente fosse. Vergognoso. Però rido. Ormai rido. L'amore e l'intesa tra Veltroni e Berlusconi, ieri, ma continuerà, è stupenda. Ieri un caro amico mi chiama e mi dice, oh, se questi si uniscono governano per 30 anni. Rido. Era ora che si formasse un vero centro, palese, evidente, concreto. Eccolo il nuovo centro. Il PD(L). Ieri, qualche ex compagno ex PCI, ex PDS, ex DS ed ora PD(L) sarà stato attraversato da un brivido lungo la schiena. Un brivido partito dal collo e arrivato fino ai glutei. Ma non è paura, non è emozione, no, ...è l'istinto che chiude per bene le chiappe del culo.
Dopo Repubblica e Corriere
anch'io ritocco la grafica. In realtà le novità non sono solo grafiche ma anche funzionali. Ecco alcune indicazioni. Da qualche giorno cliccando su qualche foto potrebbe apparire una parola, un
concetto. Non è grave e non esistono apparenti relazioni. Per chiudere le polaroid aperte dovete cliccare su
close, in basso a destra della polaroid, oppure, molto più comodo, al di fuori della foto, sotto, dietro, a destra della polaroid o a sinistra, decidete voi. Occhiolino. Se volete, potete anche ordinarlo ad alta voce, Chiuditi! , e lei si chiude. Dovete però scandire bene ad alta voce: c h i u d i t i. Devo perfezionare il riconoscimento vocale, nel caso battete le mani quattro volte davanti al monitor. Le foto non visitate sono sottolineate, quelle già viste non sono sottolineate, così evitate di vedere per 100 volte la stessa foto e non mi perdete tempo
da dedicare alle cose serie. Nel caso questa funzionalità non fosse attiva sul vostro browser andate in un parco pubblico, a Napoli, e fumatevi una sigaretta. Esercizio per controllare se avete la memoria a breve termine intatta. Le voto viste sono sottolineate? E le foto non viste? Visto? Altre funzionalità. Se cliccate due volte sulla foto in alto, non sulla scritta [Random], ripeto, sulla foto in alto, se cliccate due volte nella mia cucina si accende il gas, la macchinetta del caffè si
autoprepara e salta sopra il fornello. Non consumatemi tutto il caffè ché poi mi tocca berlo e divento nervoso. Da oggi se cliccate su commenti potete lasciare un commento, se invece vi limitate al pensiero anche questo mi arriva, per inviarlo, alla fine del pensiero partorito dopo la lettura dovete pensare cancelletto #. Mi sembra di aver detto tutto, se mi è sfuggito qualcosa aspettiamo che torni.
Doug - 19/11/2007 08:23 |
lk
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