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[...]

drin drin

A veder l'andazzo generale mi è tornata in mente una genialata del Giorgio Gaber quando disse : "Non temo Berlusconi in sé, temo Berlusconi in me".  "L'andazzo generale"... lo diceva sempre la mia maestra delle elementari. Flaiano (Ennio, 1910-1972) diceva invece: "Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV". C'aveva ragione e non conosceva Berlusconi. Bisognerebbe tracciare un filo che ... però è da oggi, anzi è da stamattina, che è tutto uno squillare di telefoni. Rispondo di lì e rispondo di là e non riesco ad iniziare un bel niente, vedi? cosa ti avevo detto? appena inizio una cosa vengo subito interrotto, aspetta un secondo, vado a rispondere....
Doug - 30/04/2007 09:11 | lk | commenti (5) | bossanova

Ciao ... e poi?

Ovunque vedo e sento di problemi sentimentali. Lui non vuole lasciare la moglie perché ha paura, si sente in colpa, ma non la ama, ama lei. Quell'altra... lo ama, ma forse no, ma forse si. Quell'altro scopa da dio ma lei non ce lo vede come moroso. Quell'altra è un'amore, lui dice che è la donna della sua vita, è intelligente, comprensiva e sensibile, però scopa male, non fa pompini. Quell'altra è irrequieta e fa paura, gli uomini li fa scappare. C'è poi tutta una categoria , sono quelli che temono la perdita dei propri spazi, della propria autonomia. Sai, dicono, l'idea di convivere mi toglie ossigeno. Io ho bisogno della mia libertà. E c'è la categoria dei puntualizzatori, poi. Quelli che però non mi piacciono i suoi capelli, il suo sguardo, le sue mani, i suoi piedi, i denti, le sue caviglie, ma adoro la sua testa, e scopiamo come bestie inferocite. Nei racconti che sento ci sono lacrime, altre volte severi silenzi. Nessuno è più sicuro dei propri sentimenti. Donne e uomini senza distinzione. Insomma, le persone fanno fatica a stare insieme. Le relazioni si allargano e si espandono come l'universo dopo il bigben. Tante parentesi che si aprono e nessuno le chiude per prudenza. Non ci si capisce più niente. Ovunque c'è dissolutezza, spesso in uno stato d'incoscienza. Ora devo andare, devo passare dal mio ex-marito. Mi aspetta.

Ho preso un caffè, lui un biscotto, il biscotto gelato, io detesto chi mangia un biscotto gelato.

Non ho ancora deciso cosa fare quest'estate, dipende.

Stasera? Mi dice. Io rispondo. Ok, mi libero, passa da me alle due. Sbaglio?

Ieri ho preso il giornale, ho provato a leggere, non ci sono riuscita, non riesco a concentrarmi, forse non me ne frega un cazzo. Non lo so.

Non avrei mai pensato di prendere un cane. E' piccolo. Piccolo piccolo. Ha solo una settimana. Mi stavo truccando, ho sentito che si lamentava, dalla cucina, dal cestino. Sono corsa lì, l'ho accarezzato, lui ha fatto una smorfia. Una smorfia, un musino. Mi son messa a piangere.
Doug - 27/04/2007 14:30 | lk | commenti (24) | bossanova

certamente non viagggiare ma volare

Perché ogni tanto vado via qualche giorno. Perché quando decido di partire prendo un città, atterro, e ci giro a zonzo senza cartina. Perché in questa città ho preso la metropolitana per andare al mare. Non so se mi spiego. E per scegliere la spiaggia giusta è bastato seguir cinque tipe giovani nei cambi di linea L1L2L3. Avevano le infradito, vestitini fru fru con sotto il costume,  borsette trasparenti con dentro creme protettive e cellulari, parei ovunque e i sorrisi che solo le adolescenti. Che a vederle nei flussi metropolitani di uomini "cravattati" e donne "taccate" è un bel vedere. Il contrasto, i contrasti. E qui ognuno si fa i cazzi propri che è una meraviglia. Ah, che metropoli, che aperture, che organizzazione. Perché quando aspetti la metropolitana, se il display dice che mancano due minuti e un tot di secondi, la carrozza entra davvero quando il display arriva a -5 -4 -3 -2 -1 ENTRA. Perché se questa cosa del display funziona sempre poi ti fidi e capisci che lì funziona tutto bene. Perchè di notte sono dei pazzi e lavano le strade tutte le notti. Perché un giorno ho preso un taxi con due tipe che stanno insieme e si amano molto. Perché un mattino, in centro, in Plazeta del Pi, seduto ad un tavolino, col caffè fumante, il sigaro acceso, "L'inganno" di Roth alla fine, è arrivato il profumo del mare. Perché mi son guardato intorno, ho osservato l'umanità, il mood Bohémien. Perché c'è arte ovunque, c'è creatività, la si tocca, respira. Perchè questa città straborda di cosmopolitismo umano. Perché Barcellona mi ha fatto pensare ad una Manhattan, col mare, mediterranea. Non so se mi spiego. Ecco. Sarà perché queste ragioni che ad un certo punto poi ho pensato a Milano, alla Moratti, alla sua cofanatura ed ho cercato di suicidarmi con una tapas.
Doug - 26/04/2007 09:51 | lk | commenti (22) | bossanova

senza limbo

E' mericismo da PD, lo ammetto. E se ne parlo è perché sono stizzito. Gli scenari prossimi, con Berlusconi sdoganato politico e interlocutore serio teso con una mano su Telecom, non sono rassicuranti. Anzi. In una cittadina non tanto piccola accade questo, lo racconto. In questa cittadina i DS fanno mozioni per tutelare le famiglie indigenti. Vogliono spostare risorse per permettere l'accesso agli asili a chi ha reddito zero e che ora dovrà pagare anche l'asilo. Nella stessa cittadina quelli della Margherita cercano di dirottare le stesse risorse per attivare un consultorio che intervenga per dissuadere le donne che voglio abortire. Spigolosa la questione. Forse è un caso. Spero che cose simili non accadano altrove. Di sicuro c'è da riflettere. Perché tra poco queste persone saranno nello stesso partito. Cosa le accomuna? Le parole di Fassino e D'Alema, sono davvero belle parole. Ma le realtà locali sono lontano dai quei congressi e loro, nello scenario televisivo del congresso DS, sembrano troppo concentrati su se stessi. E' furbizia, quella di chi vuole restare a tutti costi al comando. E se questa è miopia - egoismo? - rischia di trascinare tutti nel fondo di un fallimento. Persone dei ds, che non posso citare, mi dicono tutti la stessa cosa. "Chi ha votato la mozione Fassino ha meno ragioni di chi ha votato la mozione Mussi". L'altro giorno un ds mi ha detto; "sembri più preoccupato tu che non io che ho votato la mozione Fassino, questo mi preoccupa, forse stiamo prendendo la svolta troppo superficialmente". "Manca l'idea forte, manca il mastice, e noi lo si sa, dopo l'esperienza Berlusconi, che quando si mettono in piedi scenate e scenari congressuali di questo tipo è perché manca il mastice" Mi ha detto un'altra diessina. Il gioco delle tre carte è dire che che il PD sarà la casa di tutti, di tutti i pensieri, e che l'Idea di Sinistra esiste ancora. Ma dove? Al momento l'unico dato certo è che dentro la casa del PD ci saranno Rutelli&Binetti. E sul perché i ds decidano di voltarsi a destra, invece che a sinistra, questo si è un problema per tutta la sinistra italiana. "E il socialismo europeo ad incoraggiare la svolta, il socialismo europeo ha bisogno del PD" dice D'Alema e nello stesso istante dall'altra parte, all'altro congresso, Rutelli confermava il no, senza se e senza ma, a chi vorrebbe vedere il futuro Pd nel Pse. Per non commentare il già avviato scannamento leadership prioritario a contenuti e mastice. Domanda, che cazzo state combinando? Faccio mie le parole di D'Alema rivolte a Mussi che rivolgo ai DS. Noi faremo di tutto per dimostrarvi che è una scelta sbagliata. Ma ormai -quando lo capirete- sarà tardi... e qui nessuno è giulivo, ottimista e sorridente come Mortadella. Buona fortuna Margheritine. C'è forte crisi, c'è tristezza.
Doug - 21/04/2007 01:34 | lk | commenti (14) |

Lontani



Come sempre gli amici del Manifesto riescono a fare ottime sintesi di quello che sento. Second Life appunto. Da non tradurre letteralmente, il riferimento è allo spazio virtuale tanto di moda ora. Virtuale appunto, come il PD.  Distanti. Aggiungo. Notevole anche l'incipit della Rossanda di oggi che è poi di Montale e va bene lo stesso. "Codesto solo noi sappiamo quel che non siamo, quel che non vogliamo". Ieri ero davanti alla tv. a guardare l'ultimo congresso. Parte una canzone, è "Somewere over the raimbow", entra Cristina, ha 22 anni e racconta la sua vita, le sue difficoltà, la sua realtà, cammina e parla senza grossi intoppi, mi ricorda il primo intervento di Beatrice Borromeo alla prima puntata di Annozero.  Siamo al Congresso dei DS e sembra di essere in televisione, dentro, ovunque c'è televisione, anche in prima fila col nano di Arcore; che è lì.  Applaude e condivide al 95% il discorso del magro. Mussi non applaude. Mi arriva una chiamata da Firenze. Mi descrivono l'atmosfera. L'entusiasmo non è alle stelle, ci si aspettava di più. Arriva una tizia e consegna dei fiori. Pier Luigi Diaco riprende la linea. E ho detto Diaco. Siete distanti. Mi spiace.
Doug - 20/04/2007 09:25 | lk | commenti (8) | tabasco

Democratici Sinistri

90 mila ore di lavoro, 700 persone, 10 mila metri quadri di moquettes , 2 mila metri quadri di schermi video, 16 generatori di corrente per oltre 2mila punti luce, 140 bilici (camion rimorchio) - 200 linee telefoniche, 100 postazioni pc. Il congresso dei DS, l'ultimo, comincera' alle 15 di oggi sulle note di una colonna sonora assemblata da Luca Sofri con brani diversi, da Bruce Springsteen a Mina, e la collaborazione di Vincenzo Cerami. I DS, ragazzi. 615.414 iscritti, 3.015 italiani all'estero. Il 31% nel Sud Italia, il 41% nel Nord e il 28% al Centro. 19 Unioni regionali piu' 2 province autonome; - 126 federazioni territoriali; - 6.937 sezioni territoriali - 64 sezioni Ds all'estero; - 4 federazioni Ds all'estero; - oltre 3.600 feste dell'Unita'. La musica di chiusura del congresso, attenzione attenzione, hanno chiesto a me di sceglierla. Wow !!! Mi han chiesto una musica di passaggio, di transizione al nuovo PD. Ho immaginato la scena. Fassino che chiude l'ultimo discorso, quello del giorno finale, si commuove, si gira e cerca l'approvazione di D'Alema che sta pensando alla Luis Vuitton Cup. Scendono le prime lacrime. A quel punto, quando tutti si alzano per applaudire, faccio partire col volume al massimo la Mamma Morta della Callas. Con l'atmosfera di quella musica, di quella voce, ragazzi la vedo la scena...me li vedo gli abbracci, la commozione dilagante, e il finale, l'ultima strofa della Callas, le ultime parole ... Io son gia morta cosa!
E le luci si spengono.
Doug - 19/04/2007 09:02 | lk | commenti (7) | tabasco

Pausa caffè

Si chiama Fukuda Mitsunobu, l'altro giorno era a Boston per la maratona. I primi 5km li ha chiusi in 23'14''. I 15km in 1h06'. La mezza maratona, l'amicissimo Fukuda, me l'ha chiusa in 1h 34'. Al 30° km è passato dopo 2h 15'.  La Maratona me l'ha chiusa in 3h 11' 13''. Quando è arrivato ha preso la sua metropolitana ed è tornato a casa. Potremmo soffermarci sul tempo. Un tempone, anzi. Ma la notizia non è questa ovviamente. Non siamo mica qui a fare i frù frù. Fukuda, il mio idolo, ha 67 anni. Ed io già gli voglio un bene infinito a nonno Fukuda.
Doug - 18/04/2007 15:48 | lk | commenti (4) | a perdifiato

gioco di società

ok, se si fosse due righe sani faremmo pensieri di un certo tipo. Oppure è il contrario, quei pensieri non li facciamo proprio perché siamo sani. Un giorno scriveremo un saggio sulle due possibilità. Ma ora giochiamo coi pensieri. Allora per un secondo provate a pensare ed immaginare se l'ipotesi di cordata Berlusconi su Telecom fosse stata avanzata dalla destra col nano al Governo. Ho detto ipotesi. Immaginiamo con calma. Sdraiamoci supini su un comodo letto o divano, guardiamo il soffitto, immaginiamo, inspiriamo,  espiriamo. Con Calma. Lasciamo andare la mente. Bondi al Tg, rilascia una dichiarazione, ammicca alla possibile cordata Mediaset ché il Premier è uno che in tutti questi anni ha garantito lavoro e bla bla. Immaginiamo. Inspiriamo. Espiriamo. Supini. Poi arriva Cicchito e dice che Berlusconi è una risorsa. Espirare. Con Calma. Basta, il gioco è finito. Ora prendete e leggete le dichiarazioni dei leaders del nuovo PD delle ultime due settimane e pensate quello che volete.
Doug - 18/04/2007 09:16 | lk | commenti (4) | tabasco

Ripassa dal ...

Mattiamola così. Girare di notte nudi a Central Park è meno pericoloso che andare in una qualsiasi scuola statunitense. Se non conoscete Central Park ve lo dico in modo diverso. Frequentare i socialisti italiani è meno pericoloso, incredibile, che girare per classi e dormitori di scuole, sempre statunitensi. Il presidente degli Stati Uniti ha subito detto, dopo la mattanza, che non verrà messa in discussione la legge sulla vendita d'armi, a seguire ha fatto le condoglianze alle famiglie delle vittime. Ah, America. Comunque se vi siete distratti ve lo ripeto, si, è così, vogliono rifare il Partito Socialista, con lo stesso logo, meno voti ma con la stessa aura criminale di un tempo. Fantastico. Se pensate che in giro, in questi giorni, c'era anche Forlani, Andreotti è lì e Craxi è nel Pantheon cerebrale di Fassino possiamo dire che siamo tornati al CAF, come nel gioco dell'oca. E poi arriva Grillo. Che va lì nel cda della Telecom e gliele canta e gliele suona come si deve. Che va lì e piazza battute a destra e sinistra. Che va lì e da voce ai più deboli come un Robin BeppeHood contro gli sceriffi cattivi di Nottingham-Telecom. Che va lì e con passione li manda a fanculo. Che va lì e parla di Wi-Max e Skype con veemenza. Che va lì. Ed io lo guardo, lo ascolto, lo guardo, osservo... e vengo pervaso da una tristezza infinita. E' Martedì.
Doug - 17/04/2007 09:06 | lk | commenti (3) | bossanova, tabasco

Libro aperto

"Vorrei depurare questa discussione da questi aspetti. [...] Un "tot di guerra" detto così è una frase senza senso. [...] Intanto mi permetto di dirle che (dire) "i nostri soldati non hanno un ruolo militare" è una grossa sciocchezza, i soldati hanno sempre anche un ruolo militare. [...] Questo dibattito che appassiona il nostro paese non ha alcun senso. [...] Io ho l'impressione che forse lei potrebbe fare un reportage in Afghanistan per rendersi conto di cosa succede concretamente. [...] Io dico il mio parere, ho l'impressione che non siamo d'accordo.[...] Se mi permette io dico il mio parere. [...] Se non mi fa parlare sarà problematico. [...] Benissimo. Benissimo. Perfetto. Benissimo. [...] E questo è piuttosto triste. [...] Ma scusi vorrei permettermi di dirle che questo (suo) nesso è aberrante. [...] Io non è che la seguo e non sono neanche sulla difensiva, dico solo quello che penso.[...] Prego. [...] Mi permetto di ribadirle... [...] La risposta è quella che le do io se me la fa dire. [...] Il profilo del segretario del PD? Non sono d'accordo con lei. Se vuole io... il profilo... posso disegnarlo. (risatina) [...]

Era parte dello show dell'amor mio Massimo ieri dall'Annunziata. Mancano le parole dell'Annunziata e tutto il resto. Lo so. Forse è incomprensibile. Ma poco conta. Si respira aria D'Alemiana in queste parole. Perché io lo so che mentre diceva quelle cose pensava ad altro. E io l'ho capito cosa pensava. Cose tipo....ma la mia superiorità non è palese? perché il mondo non fa come dico io? Perchè non state tutti zitti? Adesso mi alzo e me ne vado, no l'ha già fatto il nano. Perché questa deficiente si ostina a non capire? Ma che cazzo di domanda è? Perché sono qui? Perché non posso mandarla a Fanculo? Domani inizia l'America's Cup, ma andate tutti a farvi fottere.
Uno show.
Ah...l'amor mio Massimo, un libro aperto.
Doug - 16/04/2007 09:08 | lk | commenti (7) | lounge, tabasco

parole

Le più belle parole al mondo sono: "ti amo" e "non è un ernia al disco". Anzi, ora che ci penso sentirsi dire ti amo a volte può non essere piacevole. Invece, sentirsi dire che che non è un'ernia al disco è sempre molto piacevole.
Doug - 13/04/2007 10:13 | lk | commenti (22) | bossanova, a perdifiato

altro che cinesi

In tutto il mondo, in tutte le metropoli del mondo, esiste una Chinatown. La trovate anche nelle guide turistiche. La Chinatown di New York è vicinissima a LittleItaly che è l'equivalente di una Chinatown solo che invece di avere dentro i cinesi c'ha dentro gli italiani che ti vendono lo spaghetto col sugo e le polpette grosse. Perché, e spesso lo si dimentica,  in tutte le metropoli straniere esiste anche una LittleItaly. A MIlano il vice-sindaco De Corato, un ex fascista, in totale controtendenza, vuole invece disgregare la Chinatown milanese, altro che guida turistica. E' una zona bella, vicino al centro, fa comnodo. Per anni, decenni, sulla pelle di questi cinesi, molti milanesi (e il Comune) si sono arricchiti con affitti e vendite di appartamenti e licenze a prezzi da capogiro. Ora, che non c'è più niente da spremere, perché quella zona è ormai loro, bisogna riprendersela; perchè non è possibile che una zona così bella "sia tutta di loro". Quel "loro" detto con quello schifo sulla bocca che solo una certa milanesità può partorire. Quel "loro" che una volta era per i terroni nostrani del sud. Ma i cinesi son cinesi. E poi, se s'incazzano, ti scendono in strada con le bandiere rosse e i pugni chiusi che rifondazione è da anni che se la sogna una  manifestazione così. Sbaglia, e tanto,  chi accosta quello che è accaduto ieri a Milano alle banlieu francesi. La Chinatown di Milano non è luogo di emarginazione sociale. I cinesi lavorano, aprono bar, si organizzano, hanno acquistato licenze commerciali nell'era Albertini, studiano, si drogano, vendono la droga. Le nuove generazioni si vestono alla moda e parlano tre lingue. I luoghi di emarginazione a MIlano sono altri. Le vere banlieu a Milano sono altrove. In questi luoghi la donna cofanata non si vede, e neanche il suo vice fascistello, ché se in queste zone scoppia un casino ...altro che cinesi, altro che vigili...devono chiamare quelli dell'ONU.
Doug - 13/04/2007 09:07 | lk | commenti (7) | tabasco

mini-dv

Ora voglio spendere due parole su Gianni Riotta. Il direttore del TG di Rai1. Dico solo due parole, tre sarebbero troppe. E il troppo... L'avete visto... spero. L'altra sera. Si. Riotta, preoccupato, che in diretta raccomanda all'inviato dall'Afghanistan , in diretta, la massima prudenza. Come - dice proprio così - ti abbiamo già detto. Mi raccomando, dice Riotta. Vi giuro. Mi sono emozionato. Dentro, internamente, mi è scesa una lacrima. Sembrava davvero un reale e comune genitore ansioso e accorto. Neorealismo giornalistico direttoriale. Riotta è davvero un uomo dai grandi sentimenti, capace di dispensarli così, con totale altruismo. Protettivo. Colto. Intelligente. Ha vissuto parecchio in America. Che bravo Riotta. Ho deciso. Voglio avere un papà come Riotta. Ma che dico papà, vorrei una mamma come Riotta. Anzi, visto che ci sono, la dico tutta, vorrei che Riotta diventasse mia mamma.  La MammaRiotta. Che bella la MammaRiotta.  Che brava la MammaRiotta. La mia MammaRiotta. Tutta mia. Detto questo, una considerazione a margine dopo aver visto l'altra sera  le immagini dello sgozzamento talebano, bisogna dire una cosa, bisogna dirla chiara, senza tentennamenti; cazzo, i talebani hanno telecamere migliori di quelli di Al Qaeda.
Doug - 12/04/2007 09:09 | lk | commenti (6) | tabasco

segnali

Ieri sera ho visto la partita della Roma, ad un certo punto, verso la fine della partita, osservando la Roma, senza una ragionevole spiegazione, mi è subito venuto in mente il Partito Democratico di Fassino & C.
Doug - 11/04/2007 07:03 | lk | commenti (8) | bossanova

Non lasciate l'Afghanistan

Per giorni Gino Strada ci ha detto che la sua organizzazione, Emergency, si è limitata a creare contatti, canali di comunicazione. Ieri, quando lo stesso Gino Strada ha detto che il suo Rahmatullah Hanefi  è l'uomo che ha portato i due milioni  di dollari per liberare Torsello, ci sono rimasto male. Portare due milioni di dollari (italiani) non è operazione al di sopra delle parti. Hanefi ha avuto lo stesso ruolo anche nella liberazione di Mastrogiacomo? Per liberare un ostaggio si deve sempre trattare. Non ci sono dubbi. Ad esporsi però devono essere i governanti, i politici, le spie, quelli degli apparati deviati. A loro il gioco sporco. Emergency ha un ruolo importante e delicato in Afghanistan. Ogni giorno i medici di Emergency salvano vite umane, risistemano arti di bambini che saltano per aria pestando cluster bombs. Spero che l'eccessiva esposizione di Emercency non metta in discussione tutto questo. Come ci ha fatto intuire (e minacciato) un portavoce di Emergency ieri. Sarebbe grave. Non ha senso sacrificare tutto questo per liberare un ostaggio. Si possono liberare terroristi, dare palate di soldi, ma sacrificare degli ospedali non ha senso. Spero che questa ingenuità politica serva da lezione, non si possono mettere a rischio gli ospedali per liberare ostaggi. Capisco Strada quando s'incazza con Prodi. Capisco che si senta tradito. Capisco la rabbia nel vedere i due pesi e le due misure. Ma cosa si aspettava?
Doug - 10/04/2007 09:34 | lk | commenti (2) | tabasco

ister-ismi

E' davvero l'impazzimento generale. Sarà la pasqua. Sarà il clima. Gli inglesi, parlo dei marinai arrestati e rapiti, se ne vanno dall'Iran con il cattivone Ahmadinejad che stringe le loro mani in diretta televisiva planetaria. Il mondo sospira. Anche su Venere dicono; epperò !!! Che eleganza questo Ahmadinejad, che uomo. (piccola parentesi, evviva lo scambismo, anche quello dei duri e puri). Passano neanche due giorni, il mondo è ancora commosso da questo happy-end inglese-iraniano mieloso, ed ecco che arrivano le immagini dei nostri pulotti romani che manganellano come dei forsennati altri inglesi. Le immagini sono terribili, gli inglesi vengono bastonati come delle foche. Achille Serra, forse parente del Michele, dice che la violenza è stata contenuta. The English Humor. Però il caso clinico di questa settimana è un altro. L'elemento davvero impazzito come la maionese è Fassino. Compresa ovviamente tutta quella banda di rincoglioniti al seguito. Fassino indica in Berlusconi una possibile soluzione "al problema" Telecom. La domanda, a questo punto, sorge spontanea come se provenisse dalla corrente di destra dei DS. Visto che c'era, Fassino, non poteva indicare una cordata Riina-Provenzano? Vuoi che Provenzano e Riina non possano fare un'OPA su Telecom? E il conflitto d'interessi del nano di Arcore? Rimosso? E Luciano Violante che santifica Craxi? E' l'impazzimento. Ma e' pasqua. Ed io da sempre mi chiedo; ma perché sta cazzo di pasqua non cade mai di martedì?
Doug - 06/04/2007 09:06 | lk | commenti (5) | lounge, bossanova, tabasco

Doug - 05/04/2007 20:49 | lk | commenti | photo

creature divine

L'altro giorno, in Canada, hanno riaperto la caccia alla foca. Il mio animale preferito. Le foche sono state viste agonizzare a lungo dopo esser state colpite. Ora cercate su google una foto di una foca inserendo la seguente parola: foca. Ché vi devo sempre spiegare tutto. Scegliete una foto dove si vede bene il musino della foca. Mettela come wallpaper così la foto vi guarda sempre come quei poster autografati di Padre Pio. Guardatela. La foca. La caccia alla foca, è iniziata la caccia alla foca. Lo sapaete come vengono uccise le foche? Una foca, ieri, e' stata issata viva sulla nave con un uncino prima di essere bastonata a morte. Sono notizie vere. Si, perché le foche, a prescindere dalle cagate inutili che dice Bagnasco, vengono bastonate. Una decina di cuccioli di foca sarebbero stati uccisi nella sola giornata di lunedi'. Ad aggravare la situazione ci sono anche le difficili condizioni ambientali, che non aiutano i cuccioli a trovare scampo dalle fucilate dei cacciatori. I cuccioli. Immaginate le strilla dei cuccioli di foca. Immaginate questi uomini che sparano e bastonano le piccole foche fino a ucciderle. Ecco, volevo solo rovinarvi il giovedi' che precede la pasqua.
Doug - 05/04/2007 08:56 | lk | commenti (8) | tabasco

Oroscopo

Buongiorno. Buongiorno, dice anche lui. Prendo un caffè e un bicchiere d'acqua. Prendo sempre un caffè e un bicchiere d'acqua, da anni. Ciononostante il rituale vuole che io domandi, un caffè e un bicchiere d'acqua... grazie. Lui annuisce. E' burbero. Un bel burbero. L'acqua la bevo prima del caffè e viene servita prima. Appoggio sempre sul bancone una moneta da due euro. Mai meno. Bevo l'acqua. Nel frattempo arriva il caffè. Sulla tazzina manca il cucchiaino. Lo bevo amaro e questo sembra un dato acquisito. Mi gusto il caffè. Finisco il caffè. Appoggio la tazzina sul piattino. Ritiro il resto, lì di fianco. Ecco, siamo arrivati al punto, il resto non è mai lo stesso. Ci sono giorni che mi fa pagare solo il caffè. Quindi trovo 1euro e 20 centesimi di resto. (lì il caffè costa 80 centesimi) Altre volte ci trovo un euro di resto. Altre 80 centesimi. Il caffè è il costo fisso, quindi la variabile impazzita è il costo dell'acqua, di conseguenza l'umore e i sensi del burbero barista. Spettacolare. Perché a volte non me la fa pagare? Perché a volte me la fa pagare 20 centesimi? Perché a volte me la fa pagare 40 centesimi? Quali sono i pensieri che lo portano a decidere? Valuterà se quel giorno sono più simpatico? Valuterà la mia energia? E' un mistero che non voglio disinnescare. Ovvio, potrei domandare. Così facendo fisserei il prezzo dell'acqua rompendo questa personale tradizione mattutina. Tanto, se faccio una media, alla fine, l'acqua la pagherò 20 centesimi comunque, che voglio dire, non è neanche una rapina. No. Non voglio chiedere. E' il mio gioco scaramantico. Io penso che se il burbero decide e sente di non farmi pagare l'acqua quella sarà una bella giornata. Se me la fa pagare 40 centesimi sarà una giornata in salita, difficile, spigolosa. Se me la fa pagare 20 sarà una giornata normale. E' il mio oroscopo mattutino. Il mio indicatore. Il mio Nasdaq. Quanto me l'ha fatta pagare oggi? Ovviamente non si può dire.
Doug - 04/04/2007 09:26 | lk | commenti (10) | bossanova

Telecom

Negli States, e poi in Messico, a negoziare sui prossimi licenziamenti Telecom ci manderemo Epifani o quelli di Emergency?
Doug - 03/04/2007 21:35 | lk | commenti (4) | tabasco

sharing

Mi sono innamorato di Marta perché aveva pochi punti sulla tessera della COOP. La metropolitana è un luogo che mi fa sentire vivo. I Garage no, ma la metropolitana si. Marta la pensava in modo opposto. Per questa ragione abbiamo rotto. Ci siamo restituiti tutti gli sms. L'ho rivista un'ora fa. Aveva foulard, occhiali da sole e rossetto. Mi salutava strillando e ridendo da una spider in velocità. Sembrava felice. Pioveva. Le mie giornate si replicano senza pagare i diritti d'autore sulla prima, l'originale. Una vera ingiustizia. Dicono che la pirateria sia reato. Chissà dov'è l'originale. Forse è un lontano martedì. Il buonsenso propende per la realizzazione di una nuova giornata. Bisogna interrompere quest'odioso ripetersi di copie. Deve essere una nuova giornata coi titoli di coda. Con una  colazione da grande albergo. Con vento e sole e un ampio terrazzo. Con del biancoenero a sedici noni. Con una musica struggente. Con il profumo del limone e delle lenzuola stese. Una nuova giornata, con un sorriso dolce e ambizioso. Con i silenzi di un pranzo e il suono del mare. Con un pomeriggio che non aspetta la sera. Con una sera da fuochi d'artificio. Bum Bum Bum. Una giornata perfetta... da copiare e mettere su Emule. Da emule è possibile scaricare una giornata di un tizio che fa due rapine. Una giornata con Scarlett Johansson. Una giornata nello spazio. Oppure giornate... Ecco che ripassa, è ancora lei, ecco la Spider. Senti come strilla. E' davvero felice. Guarda come ride. E' davvero bella. Piove. Ora alzo la mano e la saluto. Devo decidere se alzarmi da questa panchina. Che strana sensazione. Che cazzo di giornata ho scaricato?
Doug - 03/04/2007 09:12 | lk | commenti (12) | bossanova

Doug - 02/04/2007 16:38 | lk | commenti (8) | photo

tac

Osservateli bene. Non fatevi ingannare dalla forma. Tutto quel cicalare dei loro densi pensieri ma poi...tac. Non fatevi ammaliare dai loro nomi. Leggete bene quello scrivono. Ogni mese, alla fine, tac, ci tentano. La buttano lì, come se niente fosse, tra le righe. E' gente dall'espressione colta. E' gente che ha studiato, che insegna. Alcuni hanno capelli arruffati, altri sono pettinati col goniometro. Entrambi hanno quel fascino che, per farmi capire giusto, posizionerei tra un nerd occhialuto e Ruini. Sono personcine calme, molto calme, però ogni tanto ci tentano, tac. Ma io ho capito. E' una strategia. Tac una volta, tac la seconda, e alla fine... Sono loro, solo gli intellettuali che due per tre dicono che bisogna innalzare l'età pensionabile, la nostra. Editorialisti, professori, studiosi, eccetera. Gente che guadagna 30.000 euro al mese, ma tac, ci tentano sempre. Forse non avendola come preoccupazione, parlo della loro pensione, si sfogano sulle pensioni altrui. Tac. E ci tentano. Chiedono anni in più di lavoro. Dicono che è l'unica soluzione. Nessuno mette in discussione la mancanza d'immaginazione per trovare altre soluzioni. Tac, loro ci tentano. La strada più corta. Ecco. Cari miei. Ché qui siamo pacifisti e guai a pensare di spararvi; da oggi facciamo che se, tac, vi scappa dal ragionamento qualche anno in più di lavoro per noi, tac, voi sarete i primi, a 65 anni, a iniziare, per quel periodo che ci avete esteso, la fantastica esperienza in un bar, in un'azienda, in un call center, in fabbrica, su un tram, in un supermercato. Vi vedo bene a pulire le strade 8 ore al giorno a 60 anni. Tac. Una provocazione? Si. Giusto per capire se ci fate o ci siete e di conseguenza mandarvi a fanculo.
Doug - 02/04/2007 08:47 | lk | commenti (11) | tabasco