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Panchina

Oggi mi sono seduto, dopo pranzo, sulla panchina di un piccolo giardino. C'era un bel sole. C'era silenzio. Una bella situazione. Mi sono acceso un sigaro. Ho letto i giornali...e poi ho trovato questa chicca, stupenda, immensa, sul Foglio di Ferrara. Ridevo, di gusto, per qualche secondo mi son sentito quasi felice. [clicca]
Doug - 28/02/2007 21:55 | lk | commenti (3) | bossanova

Miche Serra

Dopo l'articolo di settimana scorsa (contro l'irresponsabilità di due senatori dissidenti che hanno messo a rischio le sorti del paese)  la profonda indignazione di Michele Serra  trova la sua massima espressione in un fondo pubblicato oggi dallo stesso giornale riformista. E' un fondo sulla Hunziker, argomento che tocca ugualmente la sua sensibilità civile istituzionale. Serra si sorprende della "questione morale" aperta sul guadagno milionario della "valorosa Hunziker" quando "Magari la Hunziker, per fare la pubblicità delle mentine, prende anche di più; un milione a mentina, dico per caso. Ma nessuno ci farà mai caso, perché il valore aggiunto di Sanremo è appunto quello di intignarsi rumorosamente" Qualcuno può avvisare il "rivoluzionario" Michele Serra che i soldi pubblici della Rai sono cosa ben diversa dai soldi dati per qualche mentina da qualche mentina? Dalla rabbia e l'orgoglio a difesa del riformismo dai cattivi trotzkisti alla Hunziker,  le sue mentine, i suoi milioni. Che uomo a 360 gradi.
Doug - 28/02/2007 14:23 | lk | commenti (3) | tabasco

Breaking News Riformiste

La Montalicini è atterrata, poco fa, tutto bene.
Doug - 28/02/2007 12:42 | lk | commenti (4) | tabasco

anche

Il discorso di Prodi è piaciuto a tutti, anche al dittatore Nord Coreano, quello coi tacchi da rialzo di 20cm .
Doug - 28/02/2007 09:09 | lk | commenti (4) | tabasco

modi controllati

I soldati statunitensi hanno compiuto "un'esplosione controllata" vicino ad un campo di calcio a Ramadi. Dodici bambini e sei donne sono morti in modo controllato.
Doug - 28/02/2007 00:09 | lk | commenti (3) |

GeoQuark

Anche lo Stromboli voleva dire la sua su questo Governo di centrocentro-sinistra.
Doug - 27/02/2007 20:07 | lk | commenti (2) | tabasco

essere dove c'è la lotta

"L'organizzazione del PCI è ormai strutturalmente incapace di cogliere il nuovo, il creativo della situazione di classe. La loro storia è una liturgia vuota di date elettorali. Stupidità, errori di analisi, di prospettive, si accumulano con la caduta di una qualità che negli anni cinquanta i quadri del PCI ancora possedevano: essere dove c'è la lotta"  Questo, nel linguaggio dell'epoca, era un comunicato di Autonomia del 1977 che sbarellò le stanze di Botteghe Oscure. Ma a leggerlo bene è ancora attuale. Quando D'Alema dice che di una certa sinistra si potrebbe fare a meno, come fecero all'epoca col gruppo del Manifesto quelli del PCI,  D'Alema conferma che dopo trentanni le cose a Botteghe Oscure non sono cambiate molto.
Doug - 26/02/2007 23:40 | lk | commenti (25) | tabasco

fanculo, meno male ci sono i trentemoller

Fanculo coach, ti ho mandato a fanculo dal 23°al 26°km. Ma son cose da farmi fare di lunedì sera dopo le ripetute di 5000 di ieri? Ma ti sembra onesto? Ho iniziato a correre alle 18.15, ho finito alle 20.35, ho visto arrivare podisti, li ho incrociati per non so quanti giri, e poi lì ho visti andar via, tutti. Ciao, ciao, addio. Ho provato una tristezza  che solo Highlander può capire. Alle 20.30 ero solo, sfatto, che correvo in un parco deserto. A parte questo c'è dell'altro. Quello che segue qui sotto è il picco che ha fatto il mio cuore quando dopo circa un'ora vengo aggredito da un rottweiler senza museruola. Giuro sul podismo che non scherzo. Ecco, in esclusiva, potete osservare l'accelerazione di un cuore quando un rottweiler ti salta addosso abbaiando ad un livello di decibel tale da superare la musica in cuffia dei trentemoller. Il proprietario, lì vicino, si tuffa per intercettarlo perchè intuisce il dramma, la disgrazia imminente.  Io, che ero beato coi miei pensieri a 5' al km con i trentemoller in testa, son passato da una situazione angelica paradisiaca all'inferno degli inferni dell'inferno. Vedevo già il trafiletto sul Corriere. Podista milanese viene ucciso da un potente e cattivissimo rottweiler. Ho visto la morte in faccia, comunque. E' stato un attimo. Comunque quando il cuore rientra, qui sotto, alla fine della discesa, ecco in quel punto, ho tolto la cuffia con i trentemoller e ho mandato a fanculo il proprietario. E poi, come ho detto all'inizio, così chiudiamo il cerchio, ho mandato a fanculo pure il coach dopo il 23° km. Ecco, ho deciso ora, in questo istante, questo post s'intitolerà fanculo, meno male ci sono i trentemoller.


Doug - 26/02/2007 23:15 | lk | commenti (4) | a perdifiato

Bella figona

Ha 98 anni.  Ora è a Dubai a vedere un concerto di Placido Domingo. Se non torna a Roma per mercoledì un Governo rischia di cadere. E' Rita Levi Montalcini, la donna scienziata cofanata, a cui faccio un applauso, al tuo posto, cara Rita, entrerei in un bagno di Dubai a farmi una pippa. Un Paese che aspetta me, uno splendido 98enne, guardare un concerto a Dubai, è spettacolare, la vita è stupenda. Io me la vedo la Rita a Dubai, con gli amici, che beve, chiacchiera e dice "Scusate devo tornare di corsa in Italia ché se no mi cade un Governo". Rita, sei un gran figa, lasciatelo dire. Ecco, tutto questo sintetizza bene la stabilità futura di questo Governo.
Doug - 26/02/2007 10:01 | lk | commenti (7) | lounge, tabasco

trentemoller con akufen

Pioveva. La classica giornata piovosa invernale milanese. Tuttavia senza quel freddo fastidioso, anzi. L'atmosfera (o mood) era un po' alla Lynch di Twin Peaks. Al parco, a correre, eravamo in due. Poi sono arrivati i Carabinieri ma per altre questioni. Oggi la tabella offriva un piatto ghiotto. Le ripetute di 5000m. Tre ripetute da 5000m da fare a fondo veloce. 5000 e non 5km perché 5000 dettaglia maggiormente velocità e sofferenza, metro dopo metro. Coi battiti del cuore in fascia alta, anzi altissima oltre 160 al minuto. A breve arriverà la tabella delle prossime settimane, settimane di scarico, quindi, almeno in teoria, questo era l'ultimo appuntamento con i confini delle possibilità, aerobiche, fisiche strutturali, cardiache, mentali. Arrivo al parco che sono le 13 e qualcosa. Forse sono le due. Faccio i primi 20 minuti di Fondo Lento per scaldarmi. A seguire stretching e allunghi di 80 metri per sciogliere. Piove, sono già praticamente fradicio. Ma la pioggia mi è sempre stata amica. Correre sotto la pioggia e come fare sesso...lasciamo perdere. Mi posiziono dove c'è lo 0 segnato sull'asfalto. Per ritagliarmi (produrre) 5000 metri dovrò fare due giri precisi e poi proseguire per altri cento metri. Parto. Start. Impiego 500 metri per portare il cuore a 162bpm. A quel punto tengo la velocità e faccio in modo che il cuore non scenda. Questa volta ho la musica. Akufen e Trentemoller. Sono perfetti ( da farsi una pippa). Era da tempo che volevo collaudare questi due gruppi sul Fondo Veloce. Questa musica sembra fatta per il Fondo Veloce. Tengo la velocità. I Battiti sono sopra 160, la velocità è buona. Questo tipo di musica, ipnotica, ripetitiva, sincopata, a questa velocità riesce ad entrarmi dentro senza passare dal cervello (le cuffie le metto in testa). E' una sensazione nuova (non è vero, è che sembra sempre nuova). Difficile da spiegare. La musica mi entra per osmosi lasciando il cervello libero di occuparsi della fatica. Al terzo 1000 aumento la velocità. Sono in uno stato mentale ed emotivo che secondo me è illegale. A grandi linee solo LSD potrebbe fare tanto. (Lo so, per chi non corre può sembrare un'esagerazione, vi assicuro che non lo è). Quarto mille. E' stupendo. E' l'unico commento che riesco a fare (la prossima volta, se faccio un post con scritto solamente è stupendo è chiaro il perché). Chiudo il primo 5000 in 22'07''. Il secondo 5000 a 22'52'', il terzo a 23'13''. Cammino nel parco verso casa, recupero fiato, riallineo un po' tutto, mi fermo a pisciare dietro un albero. Non sono sfatto. Ho mandato a fanculo il coach una volta sola. Questo significa che avrei potuto spingere di più. Lo so. (mentre scrivo, lo stesso coach mi scrive che mi sono risparmiato via mail dopo aver visto i dati che gli ho mandato). Si. Qualcosina in più...ci sarebbe stata. Finisco di pisciare, sto bene, le gambe anche, parte un pezzo degli Akufen ed io parto di corsa verso casa. Ho già in mente di farmi una piadina con la nutella, una banana e un caffè seguito da sigaro... e stasera tortelli di zucca con salamella mantovana. Minchia che fame.
Doug - 25/02/2007 19:09 | lk | commenti (1) | bossanova

Turigliattevi il naso

La nuova strategia mediatica degli amici DS riformisti tendenti al centrismo è stupenda. Sono qui che mi rotolo sul parquet dalle risate. E' tre giorni che gira e leggo questa cosa sibillina. Non ricordo chi ha iniziato, ma il messaggio sostanzialmente è semplice; se Cade Prodi la Sinistra è finita. Tutta la sinistra, ovviamente. Quindi occhio. Perché la Sinistra non è più un'ideale, un valore, una postura mentale, no, la sinistra è un uomo. Già. Una minaccia da far tremare le gambe e i testicoli insieme. L'escalation di questa strategia è temporale. Hanno iniziato dicendo che, se cade Prodi, la Sinistra Tutta avrebbe perso per i successivi 5 anni. (abbastanza ovvia come analisi, anche se oggi sembra di vivere in una dittatura alternata, altro che maggioritario, il mito del Governare a tutti i costi andrebbe leggermente stemperato, esiste il valore dell'opposizione da recuperare, ricordate?) Torniamo agli allarmismi riformisti. Poi, forse perché non bastava, forse perché hanno capito la banalità, hanno iniziato a dire che se questo Paese passasse in mano alle destre la Sinistra avrebbe perso per altri 10 anni. Qui, uno, mentre legge, già ci pensa su. Ma forse non bastava. Oggi l'ex direttore del "La Repubblica" rilancia e tuona. Occhio, se cade Prodi la Sinistra perderà per altri 20 anni. Dice davvero 20 anni. Tra poco diranno che se Prodi perde la Sinistra non vincerà più per altri 500 anni? Una domanda a questo punto mi viene su come un conato di vomito. Negli ultimi 15 anni ha vinto il Berlusconismo, e su questo a Sinistra si è tutti d'accordo. Si è talmente d'accordo che questo è l'unico collante a taner saldo tutto; non bisogna ridare il paese a Berlusconi. Quindi la domanda agli amici riformisti è semplice. I dirigenti riformisti di sinistra che negli ultimi 15 anni hanno perso questa battaglia non sono forse gli stessi che rischiano di perdere per altri 20 anni? In simpatia, lo dico in simpatia, non è che forse, caro Scalfari, il problema sono loro? E' saggio e maturo, quindi, quando si devono trovare responsabilità additare subito l'estrema sinistra? E' saggio dire, come dice oggi l'ex direttore di Repubblica, che i movimenti non si sentono rappresentati dai loro partiti nelle istituzioni perché delle istituzioni se ne infischiano totalmente? E no. E' miopia politica, o astuzia, non dire che quel disinteresse verso le istituzioni sia dovuto proprio ad una classe dirigente che non cambia e che non riesce a rappresentare. E no. E' miopia politica non vedere che questa classe dirigente non solo rischia di far perdere tutta la Sinistra, ma sta anche allontanando la gente dalla politica. Sconfitta ancor più grave. Però, invece di affrontare questi problemi è meglio additare l'errore di Turigliatto e Rossi, additare i movimenti....ovvio. Sono loro la causa dei mali di tutti mali. Turigliattevi il naso...allora, e andate avanti così, nell'autismo che vi permette di credere che il problema sia alla vostra sinistra e la soluzione al centro. Nell'autismo di credere di essere perfetti e statici... da 15 anni...perdenti...
Doug - 25/02/2007 12:37 | lk | commenti (6) | tabasco

Babel

Parliamo di un film. Babel. Da vedere al cinema con dell'audio decente. La scena è quella di lei.  Entra nel Club. La musica. Un remix. September di Earth Wid & Fire . Una sequenza Immensa. Gli stacchi. Le pause. L'audio. I silenzi. Sospiro. Io per questa scena... non so che farei...io per questa scena... venderei anche il cuore.
Doug - 24/02/2007 19:27 | lk | commenti (1) | bossanova

l'amaca di tua sorella

SI CAPISCE, uno ha tutto il diritto di coltivare i suoi ideali integerrimi. E di sentirsi eletto dal popolo lavoratore anche se è stato spedito a fare il Ministro degli Esteri da una segreteria di partito. Uno ha tutto il diritto di rivendicare purezza e coerenza, così non si sporca la giacchetta in quel merdaio di compromessi e patteggiamenti che è la politica. Però, allora, deve avere l'onestà morale che se dice una cosa il sabato la deve ripetere anche il sabato successivo. E deve dirlo prima, non dopo, che lui è un duro e puro a settimane alterne. Deve farci la gentilezza di avvertirci prima, a noi pirla che abbiamo votato per una coalizione ben sapendo che dentro c'erano anche i baciapile, i senatori maldestri, i senatori vaticanisti, i senatori mafiosi, anche i moderatissimi, anche gli inciucisti. Ed ora pure i Follini. A noi coglioni che di basi americane non ne vorremmo mezza, ma sappiamo che se governano gli altri di basi americane ne avremo il triplo.

Invece no: questo duro e puro se ne strafotte della nostra confusione e della nostra fatica. Sale sulla barca e rilascia una dichiarazione senza senso, "O si vota o si cade" ... si muore. Come tirare fuori dal taschino, il suo, un cavaturaccioli tutto d'oro e fare un bel buco nello scafo, per meglio onorare la suprema coerenza del, "o si vota il mio discorso o si muore", e la nostra suprema imbecillità. Un bell'applauso al Cavaliere dell'Ideale: tanto, se tornano Berlusconi e Calderoli, per lui cosa cambia? Rimarrà sul cavallo bianco con la chioma al vento e anche i baffi, ma forse non è un cavallo, è una barca.


Mi sono preso la licenza di prendere l'articolo di Michele Serra e modificarlo dopo aver sentito questo passaggio del discorso di Napolitano. "Ho ritenuto altresì che non ricorrano le condizioni per un immediato scioglimento delle Camere, sia alla luce di una costante prassi istituzionale, sia in considerazione di un giudizio largamente convergente..." Della serie... D'alema posso toccarti la spalla? ... ma vai a cagare.
Doug - 24/02/2007 12:10 | lk | commenti (4) | tabasco

Non vi lamentate

Dai... su, non vi lamentate, il giornale "La Repubblica" vi ha programmato per benino le emozioni depistandovi l'odio a sinistra. Quindi ora siete belli pronti per abbracciare il compagno Follini. Non vi lamentate, il progetto del partito democratico che pende al centro vi è vicino. Siete pronti. Sorridete come dei Rutelli. (Parlo ai fratelli dei DS. Ché chiamarli compagni mi sembra troppo estremista e massimalista e si traumatizzano. Fratello è una modalità più dolce e religiosa)
Doug - 24/02/2007 09:43 | lk | commenti (2) | tabasco

Le prima pagine di Repubblica

Qualche giorno fa, leggendo Repubblica, ho avuto un momento di una tristezza infinita. Il mio cuoricino si è accartocciato tutto e per giorni sono rimasto triste. Anch'io, se devo essere sincero, da quando ho letto quella notizia mangio molto meno. E' la malinconia, che mi ha colpito. Il giornale del riformismo italiano in prima pagina pubblicava la notizia  di un delfino che si sta lasciando morire per malinconia dopo che l'istruttrice è stata uccisa. Il delfino non mangia per malinconia e depressione. Questa notizia mi aveva devastato  il cuore. Vaccarana, mi son detto mentre pisciavo, che gente sensibile questi riformisti. Guarda cosa ti buttano in prima pagina. No, non pensate male, non si tratta di un trucco per aumentare le vendite, no, è puro e sano sentimentalismo quello che spinge quel giornale a queste prime pagine. Ora, dopo qualche giorno, si scopre che è tutta una bufala, il povero delfino è da più di un anno che sta male, e la sua depressione non va ricollegata all'uccisione dell'istruttrice. Amici riformisti di Repubblica, ma andate un po' a fanculo va'.
Doug - 23/02/2007 10:22 | lk | commenti (4) | lounge, tabasco

stream of consciousness

La colpa della caduta di questo governo (dimissioni di Prodi) è di due o tre deficienti. Sommati fanno cinque. Possono essere i due massimalisti comunisti radicali estremisti brigatisti se la pensate in un modo. Oppure possono essere i tre senatori a vita, Andreotti-Pinifarina-Cossiga, se la pensate nell'altro modo. Possono essere tutte e cinque o altro se la si guarda dall'altra parte. Comunque sia (non voglio bypassare il problema dei due o dei tre deficienti e dei punti di vista) per cinque persone è caduto o si è messo in  crisi un Governo. Un esagerazione? Forse si, ma "l'amor mio" D'Alema due giorni prima l'aveva detto, o si vota o si muore. E' morto. Ingenuo? Forse si, e suona strano. Poteva essere più cauto e meno duro e puro, se tanto ci teniamo, come dicono i riformisti, a non dare a tutti i costi al Nano questo paese. Piccola nota, "l'amor mio Massimo" è un modo tutto mio per ironizzare "l'amor nostro" di Ferrara quando parla di Berlusconi sul Foglio. Punto, finisce lì il gioco. Il mio rapporto con Baffetto è molto più complesso e conflittuale di quanto si possa immaginare. Quindi. Cinque persone e patapun. Tutto questo mette in evidenza la fragilità di questo sistema elettorale. E fin qui niente di nuovo. Tutto questo mette in evidenza come questo paese non sia pronto per un sistema maggioritario di nessun tipo. Perché insistere? Qualcuno mi deve spiegare, Ds e Sartori in testa, dove sta tutta questa stabilità del sistema maggioritario tanto sponsorizzato da loro. Ora ci sarà il solito balletto tra i vari sostenitori del Maggioritario che ha fatto comunque governare cinque anni Berlusconi. Arriveranno quelli che simpatizzano per il sistema tedesco, poi quelli che sono per il sistema Ugandese, noi abbiamo quello padano di Calderoli che loro hanno installato in due secondi. E noi, invece di cambiarlo in due secondi, ci siam messi a fare affari con la Telecom. Giusto per dire. Ma torniamo ad oggi. Ho sentito commenti politici da delirio. Chi vuole il voto, chi no, chi ni, chi so. Ognuno, su questa crisi e sulle soluzioni, la pensa a modo suo. E anche questo mostra quanto sia alto il livello d'impazzimento. Non doveva essere l'anno del riavvicinamento tra politica e cittadino? La destra non è pronta al voto, i sondaggi erano positivi ma....forse il nano è davvero malato, e nessuno lo dice. Prima dice di no al voto, poi si, è confuso. Forse perché i sondaggi sono falsi. Forse perché anche loro sono belli bisticciati secondo lo standard tipico del sistema maggioritario. Rido. Proporzionale con sbarramento alto. Punto e basta. Questa è la soluzione senza se e senza ma. Ma torniamo al glamour. Nella giornata di oggi, secondo il quotidiano che pubblica in prima pagina le lettere coniugali della famiglia Berlusconi (La Repubblica) la colpa é tutta a sinistra. I "duri e puri" (accusa il giornale che ha avuto come direttore un fan della Pivetti) ridaranno in modo scellerato questo paese in mano alle destre. Perché il voto di due senatori "estremisti", che sono un piccola percentuale di tutti i senatori estremisti, di colpo rappresentano tutti gli "estremisti" di questo paese? E' antipatico che questo giornale si scagli contro i due maldestri senatori di sinistra, ben criticati in un bellissimo editoriale di Sansonetti su Liberazione, e non scaglino la stessa ira sull'operazione meno maldestra e più politica dei tre senatori a vita. E' antipatico che lo faccia un Michele Serra dall'altro del suo saldo bancario, parlando di "duri e puri", dimenticando, spero in modo maldestro, che questo paese ha passato anni recenti dove al governo avevamo "impuri e ladri" e che i "duri e puri" erano un optional che non potevamo permetterci neanche in sogno. E' un peccato che questa ira non venga scagliata contro Andreotti, un uomo prescritto per reati di mafia che ieri ha ancora condizionato la vita di questo paese, da non crederci. Un uomo che ha fatto gli interessi di un vaticano, un uomo che ha dato l'assist a Mastella che oggi si permetteva di dire ""I Dico vanno tolti dall'agenda, questo deve essere chiaro e credo sia stato capito. Del resto non è certo il momento di andare allo scontro". Ma Mastella è uno dei nostri? Chi siamo? Chi siete? Tra i "duri e puri", che magari poi testardamente e maldestramente fanno minchiate, e Mastella, i DS si ostinano a non preferire nettamente "gli estremisti". Perché? Ha ragione Sansonetti, è un peccato che questo Governo sia caduto dopo un discorso che tra tutti quelli fatti in politica estera negli ultimi anni è stato quello più di sinistra. La strambata a sinistra, appunto. Ma forse questo discorso, quello di D'Alema, troppo isolato, è stato circondato da atteggiamenti opposti. Fassino ha sbagliato a liquidare, come gli ho visto fare, la manifestazione di Vicenza in quel modo. Ha detto con fassiniana antipatia che "loro" sono liberi di manifestare e di esprimere il loro parere. Forse, caro Fassino, hanno anche il diritto di essere ascoltati e di avere qualcuno che lì da loro ci va anche a parlare. Amici DS, applicatelo anche in Italia questo tanto acclamato multilateralismo che andate predicando in giro per il mondo. Come è stato detto nei commenti cosa sarebbe accaduto ieri se questo Governo avesse subito messo mano alla legge anti trust e tutto il resto invece che fare l'indulto? Che poteva anche aspettare qualche mese, vaccarana. Ci sarebbe stata la stessa reazione? Reazione politica intendo, perché anche se i due maldestri avessero votato non sarebbe cambiato nulla in termini numerici.  In questi giorni, ore, capiterà di tutto, mantenere la calma è d'obbligo, gli squali sono usciti dalle gabbie e la diretta politica di queste ore è vergognosa e potrebbe portarmi a decidere di mettere in stand-by il mio voto per qualche anno; per protesta. Detto questo con questo sistema elettorale non si va da nessuna parte. Con questo centro sinistra e i suoi vertici neanche; perché non sono un centro sinistra. Bisogna accettare la dura realtà; Questo Paese non ha ancora una vera forza politica di centro sinistra forte, questo pease non ha ancora una social democrazia perchè c'ha il Partito Democratico con Rutelli. In questo contesto c'è chi è disposto, pur di governare al posto del nano, di accettare compromessi al centro. Io no, e ne sono fiero. Duro e puro? Si caro Michele Serra, ora, finita l'indignazione verso quei due maldestri senatori, che però in settimana poi difendono i precari e i migranti a 700 euro in nero, tu, caro MIchele, vai pure a divertirti scrivendo testi da Fazio per qualche miliardo di dollari. Divertiti e non sentirti in colpa, cavalca il cavallo bianco, tu che puoi.
Doug - 23/02/2007 00:19 | lk | commenti (13) | tabasco

era il 16 aprile 2006

Non cambio una virgola rispetto a quello che scrissi a pochi giorni dalla "vittoria" , devo solo aggiungere cinque cosine, lo farò al più presto. Ora sono incasinato e incazzato.

Fuori dai coglioni

(16 aprile 2006) La "sinistra", questa “sinistra” che per me non è Sinistra, ha perso. Se non siamo in grado di vedere e analizzare questo dato siamo messi male. Di governare con questa maggioranza numerica, in una totale ingovernabilità matematica del Senato, è un azzardo pericoloso, personalmente non m'interessa. Una crisi di questo ipotetico Governo, di "sinistra", tra sei mesi o un anno farebbe danni devastanti, se non siamo in grado di vedere distante sei mesi un anno, se non riusciamo a vedere tutto questo siamo folli. Siamo "berlusconiani" di sinistra? Questi dirigenti , di questa "sinistra", hanno accettato di far diventare la campagna elettorale e le politiche 2006 un referendum pro e contro Berlusconi? Non avevano altri argomenti? Bene, comprensibile, se vincevano stappavamo e brindavamo, nessuno ha stappato e i frigoriferi nella redazione di Repubblica sono pieni. Hanno/abbiamo nettamente perso. Hanno/abbiamo fallito. Forza Italia è il primo partito d'Italia. Il Berlusconismo c'è e se ora trova ventimila schede mi viene da ridere. Questi dirigenti di “sinistra” hanno avuto paura, martedì alle 03.30 si sono fatti prendere dalla foga di gridarsi vittoriosi con un Senato ancora in bilico. Ma è stata un’ansia per paura del NanoRegime o l’ansia di perdere potere? Cosa sarebbe accaduto, a questi sinistri dirigenti, se Berlusconi avesse vinto? Cosa accadrebbe se ora il Nano trovasse qualche scheda? Li guarderemmo con occhi diversi. Molto diversi. Ci apparirebbero per quello sono realmente. Avevamo bisogno di due cose, o una vittoria netta, o un crollo di Forza Italia. Non è arrivato niente. Moretti disse, a ragione, che con questi dirigenti non saremmo andati da nessuna parte. Aveva ragione e non perché lo disse Moretti. Questi dirigenti si sono ripresentati, gli stessi, noi li abbiamo votati, e questi sono i risultati. Questi dirigenti di “sinistra” hanno fallito più di quanto non abbia fallito Berlusconi e il suo “Berlusconismo” che da queste parti del nord è solido e vegeto. Dobbiamo mandare a casa questa dirigenza sinistra. Non so in che modo, ma questo deve accadere. Non meritavano il nostro voto? Abbiamo votato un vuoto per disperazione politica. Con questi presupposti e queste basi però non si fa tanta strada. Rimuovere il problema di questo vuoto mi ricorda certi malati che dicono di non essere malati. Al Senato non abbiamo i numeri, non abbiamo la matematica politica. Se un governo di “Sinistra” dovesse cadere tra un anno sarebbe, ripeto, una iettatura senza precedenti, sarebbe peggio che non perdere ora. Un fatto simile compatterebbe, a destra , e dal nord Italia altrove, quella metastasi culturale demagogica che Berlusconi è riuscito mettere in piedi in questi dieci e passa anni. Si allargherebbe la metastasi, si perderebbe altro tempo. Perchè ci facciamo così male? Perchè continuiamo a rinviare il problema e le priorità? La mia priorità oggi non è vincere, la mia esigenza è avere una Sinistra forte di idee, in cui credere, in cui ritrovarmi… in cui proiettare il futuro, il futuro dei nostri figli. Con quella si vince giusto. Un  bel partito social democratico, senza Margherita e tutto il centro sinistra. Forse è quella la strada, ma non con gli stessi dirigenti come ho sentito dire da qualche parte. La felicità, poi, lasciatatela stare, quando Prodi fa il Baricco mi cadono i coglioni. Abbiamo bisogno urgente di una classe politica diversa. Svincoliamoci dall'ansia di battere Berlusconi e lavoriamo per noi, su di noi. Subito. Domani. Ieri. Facce nuove, idee nuove. Non è facile ma è un passaggio ormai necessario. Se Berlusconi ribaltasse l’esito della Camera con le schede incerte ci sarebbe un bel terremoto. Disfare tutto e ripartire diventerebbero operazioni necessarie. Ricostruire. Prima iniziamo, meglio è, anche se vinciamo.
Doug - 22/02/2007 11:41 | lk | commenti (13) | tabasco

Carina

C'è un fatto che ieri mi ha davvero commosso. Mi ha intenerito. Sono le 17.10. Siamo all'apice convulsivo del pomeriggio politico. D'Alema ha strambato. Andreotti il gobbo ride. I direttori di tutti i giornali stanno preparando il loro editoriale. Il Governo sta per cadere. Napolitano rientra in fretta e furia da Bologna. E per dirla tutta, ha anche i coglioni girati. Ecco, in questo clima infernale i benzinai decidono di revocare i loro 154 giorni di sciopero. Non è carina questa cosa? Io mi sono commosso.
Doug - 22/02/2007 09:17 | lk | commenti (5) | bossanova, tabasco

Intervallo

Vicenza
Vicenza
Piazza dei Signori
(mi vien da ridere)
Doug - 22/02/2007 00:50 | lk | commenti (2) | tabasco

Città

«113.483 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia, nonché Sede episcopale. E’ conosciuta come la città del Palladio, che vi realizzò numerose architetture, ed è un luogo d'arte tra i più importanti della regione. E’ infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia ed anche dall'estero». Così oggi in Senato D’Alema affronterà lo spinoso tema di Vicenza. (jena - La Stampa)
Doug - 21/02/2007 08:59 | lk | commenti (8) | jena

dio

Ad Agrigento, qualche giorno fa, una cattolica ha ucciso il figlio di sei mesi perché dio le ha detto che era satana e andava ucciso. Oh, quando dio fa di queste minchiate mai nessuno che lo prende sul serio.
Doug - 20/02/2007 21:08 | lk | commenti (1) | tabasco

Second Life - Seconda Parte

E' pomeriggio, sto aspettando. Per ingannare il tempo mi collego a Second Life.  LOGON. Faccio una camminata nella zona del Parioli. Non c'è nessuno in giro. Poca gente. Cammino e trovo un Lounge Bar: C'è la musica, un pianoforte, delle fiaccole sparse ovunque, delle poltrone, un grosso Gazebo. Un lounge bar, appunto. Mi siedo. Dopo poco tempo arriva una tipa. Mi chiede se voglio ballare. E' orientale. Dico che non so come si fa. Mi indica di seguirla sotto il gazebo. Non mi devo preoccupare, mi darà tutte le istruzioni sul come. Arrivati sotto il gazebo appaiono, sospese nell'aria, due sfere. Ci sono anche delle scritte: Dance Slow Woman e Man. Mi suggerisce di toccare la sfera. Tocco. Il mio Avatar si mette in posizione e dopo pochi secondi lei si avvicina e mi abbraccia. I due avatar iniziano a ballare, un lento lento, stretti stretti, una bella mattonella. Lei ogni tanto mi bacia il collo ed io pure. Forse ci baciamo anche. I movimenti dei due avatar sono automatici, incontrollabili. I due avatar hanno un volto senza espressione, sembrano colpiti da una forma di bradicinesia da Parkinson. Ad una diagnosi simile, il Parkinson, ci si potrebbe arrivare anche osservando il busto e gli arti: sono molto rigidi. Insomma mentre i due avatar con un principio di Parkinson  danzano noi chattiamo. E' strano chattare con una che nel frattempo ha il suo avatar parkinsoniano che lecca il collo al tuo avatar parkinsoniano. Ha 24 anni, vive a Los Angeles, studia Biologia. Ha fatto anche un altro master che però non comprendo. Parliamo di Los Angeles e dintorni. Racconto i posti che ho visto e ricordo. Poi ci salutiamo, lei deve andare a pranzare, io devo andare al cinema. 
Doug - 20/02/2007 09:47 | lk | commenti (5) | lounge, bossanova

Il Fondo Lento del lunedì

Stasera avevo Fondo Lento. Due ore. 120 minuti. Parto con un leggero fastidio al tendine appena sopra la caviglia interna del piede sinistro.  Tutto, a me, capita sulla gamba sinistra.  Dopo la maratona  indagherò. Inizio a correre il mio Fondo Lento.  Ottimo. Anche stasera il cuore è  in forma.  Sono in fascia bassa  della zona cardiaca Fondo Lento e giro a 5' 15'' al km. Aumento il ritmo per salire nella parte centrale della fascia cardiaca. La musica è buona, il clima e la luce anche. Dalla riproduzione random dei 700 brani mi entrano due canzoni perfette. Sono segnali. Il dolore al tendine sfuma, quasi sparisce. Lo conosco il bastardo, si ripresenterà alla fine, quando mi fermerò. I primi 50 minuti volano che è una meraviglia. Alcuni km li chiudo sotto i 5'. Altri  appena sopra. Mi supera la gazzella femmina più bella del parco.  Io  adoro questa femmina. Corre che è un'opera d'arte. Vola. Starà girando a 4'40'' /4'50''. Per un attimo ho la tentazione di seguirla. Lo faccio finché non vedo che il cuore entra in fascia Fondo Medio, a quel punto rallento, se la seguo scazzo l'allenamento e il coach viene a MIlano e mi spacca. La femmina mi vola via. E' l'ultima settimana di lavoro duro. La più dura. Non posso scazzare. E poi sto andando bene, il dolore sembra sparito, sto girando ad una media di 5' al km, sono in fascia cardiaca perfetta, la musica è buona, perché rovinare tutto questo. Non faccio in tempo a godermi questo pensiero quando il gps inizia a beeppare di brutto. Lampeggia. Una schermata angosciante mi avverte che la memoria per registare i parziali di ogni km è finita. E' un messaggio assillante che non mi permette di entrare nel menù e cambiare l'impostazione che risolverebbe il problema. Il gps sembra impazzito. Non riesco a cancelare i vecchi allenamenti per liberare memoria. Sono tre chilometri d'inferno, corro guardando il display e smanettando sui tasti laterali del gps. E' un miracolo che non vada sbattere contro un palo, contro qualche albero, contro qualche runner che viaggia nel senso opposto. I battiti salgono, e nei momenti in cui riesco ad intravedere il display privo del messaggio assillante leggo la velocità.  Ho aumentato la velocità. Dopo quatttro chilometri passati a smanettare riesco a trovare un compromesso. Blocco finalmente il messaggio allarmante e assordante che mi avverte della memoria Full. Sul display riappare la velocità media parziale, quella calcolata dall'inizio del crash al momento in cui mi trovo, la frequenza cardiaca e il tempo trascorso. Ho i coglioni girati. Faccio un sforzo zen per dimenticare l'accaduto. Ci riesco. Mi lascio trascinare dalla musica e dal passo, è buono, sto girando a 5'06'' restando in fascia. Ho un momento di grazia podistica per quasi 30'. Corro, non sento stanchezza, mantengo il ritmo, il cuore non aumenta il suo di ritmo, i pensieri sono ottimi. E' una quasi felicità. Così sarà fino alla fine. Arrivo a due ore e mi fermo, premo stop sul Gps. Il tendine picchia. Vado subito a controllare, non ha registrato niente. Non importa. A spanne sono state due ore a 5'09'' di media, forse meno, 23km e 400 metri circa, in fascia Fondo Lento. Fanculo. Ora Artrosilene sul tendine, riposo e sigaro. L'allenamento l'ho registrato io.
Doug - 19/02/2007 22:35 | lk | commenti (3) | a perdifiato

Anche

No. No. No.  Con tutte le tribolazioni che uno ha non si può soffrire e patire anche  per un delfino di merda che muore di malinconia a Riccione. No. No. No.
Doug - 19/02/2007 15:04 | lk | commenti (2) | bossanova, tabasco

Second Life - Prima Parte

Per stare al passo coi tempi si fan cose turche. Ho aperto un account su Second Life. Devo verificare l'esistenza di nuovi modelli comunicativi e possibilità di business. Mi pagano anche per fare queste cose. Second Life è un immenso spazio a tre dimensioni dove ti muovi e incroci altri che come te che hanno aperto un account su Second Life per fare un analisi sul mezzo. Ho scelto un nickname e un omino. L'omino è l'avatar, rigorosamente in 3d. Dopo aver fatto il logon ho spostato il mio omino in giro per Second Life. La novità, rispetto ad una normale chat, è che qui ci si trova davvero in uno spazio virtuale. Per dirla in altro modo, sembra di essere dentro quei software che usano gli architetti per ricreare in 3d gli ambienti domestici. Ma passiamo alle mie prime due esperienze su Second Life. Dopo dieci minuti vado al Parioli. La zona Italiana. Ci saranno una decina di persone. Faccio un giro. Cammino e mi avvicino ai gruppetti che stanno chiacchierando, mi apposto per sentire cosa dicono. Ad un certo punto decido di spogliarmi nudo. Tenete presente che non si vede nulla, i genitali, per dirla tutta, non si vedono. Dopo neanche 30 secondi arriva una e mi dice che non posso stare nudo. Io contesto. Lei mi dice che le regole sono quelle. Io motivo la mia protesta. Che senso ha fare una Second Life con le stesse regole della Prima Life. Fatemi stare nudo al Parioli e non rompete i coglioni. Dico e pretendo. La tipa mi spinge fuori, (ci si può spingere) forse può anche "bannarmi". Deluso mi rivesto e facio il logoff. Quando il clima repressivo arriva persino negli spazi dell'immaginario significa che la fine del mondo è vicino. Sorrido.
Doug - 19/02/2007 10:25 | lk | commenti (6) | lounge, bossanova

4 X 3000, che poi erano 3040

Venerdì. E' venerdì. Esco dal lavoro e corro in moto a ritirare la mia tessera FIDAL. Prima di riporla nel portafoglio me la guardo per bene ché non mi sembra vero. La guardo ancora. Poi di corsa, col Monster, a casa. Entro. Metto giù la borsa. Accendo il PC. Attacco il GPS-Cardio alla porta USB per caricarlo. 40 minuti di carica dovrebbero bastare. 40 minuti che mi serviranno per uscire, andare dal panettiere e dal tabaccaio; Toscano Antica Riserva. Stasera mi voglio trattare bene. Rientro. Mi cambio. Stretching. Mentre, in sala e nudo, faccio stretching faccio due telefonate. Mi vesto. Alle 18.00 circa esco. In strada, mentre il gps aggancia i satelliti, faccio ancora stretching. Niente musica, stasera. Sono concentrato. Penso e ripeto le parole del coach. Me l'ha scritto in tutte le salse, stasera sarà l'inferno. Trattengo i consigli. Devo chiudere in progressione. Devo correre la prima parte nella fascia cardiaca bassa del Fondo Veloce. Questo mi rassicura. Mi spaventa l'idea di tenere quel ritmo per quelle lunghezze. Si, perché stasera è un debutto; ci sono le ripetute di 3000m. Ne devo fare 4 ad un ritmo cardiaco elevato, Fondo Veloce, oltre 160 battiti al minuto. In pratica dovrò correre, a perdifiato, senza se e senza ma. Il GPS aggancia, premo start e parto verso il parco. Faccio i primi 20' di fondo lento, riscaldamento. Stasera il cuore è in forma. Riesco a stare in fascia cardiaca Fondo Lento girando ad una media di 5'05'' al km. Temo per il Fondo Veloce. Non sono bei segnali. Tutto questo significa che dovrò correre più forte per portare il cuore lassù. Vedremo se stasera le gambe e il corpo sono in forma come lo è il cuore. Termino i 20' di Fondo Lento e faccio stretching. Mi posiziono vicino al percorso tracciato, lì per terra, sull'asfalto c'è uno zero, da lì partirò a razzo e mi fermerò solo quando per terra leggerò 3000. A 2450 ripasserò da questo zero, e quando ripasserò di qui mancheranno ancora 550 metri. 550 metri d'inferno. Predispongo il GPS-Cardio per mostrarmi sul display un solo valore. Quello del cuore. Non voglio vedere altro. Non voglio sapere a che velocità sto correndo. Voglio solo seguire il mio cuore. (che romanticone) Saltello. Ci siamo. Start, parto. E' iniziato il mio primo 3000. Impiego 400 metri per portare il cuore in fascia. Ci siamo, ora devo tenere questo ritmo. Supero il primo chilometro, il primo mille. Non riesco ad immaginare a che velocità sto correndo. Il Cuore è lì , nella fascia bassa del Fondo Veloce, 164BPM. Verso i 1500 butto l'occhio sul display. I BMP stanno calando. Spingo e accelerò per riportarli su. Riporto i battiti a regime. Chiudo i 2000 in fascia. Sento la stanchezza, arriva, la vedo, i battiti stanno salendo. Non Mollo, non rallento per riportare i battiti in fascia bassa, tengo il ritmo. 2450 metri, ripasso dove c'è lo 0 per terra. Mancano solo 550 metri. Tengo il ritmo. Penso alla progressione. Parme vaffanculo. 300 metri. Parme vaffanculo. 200 metri. 100....fine dell'inferno. Stoppo il giro. Parme è il mio coach. Sono arrivato. Vado a controllare il tempo cercandolo nelle altre schermate del display, in tanto riparto, corricchio, lento, ché devo tornare dove l'asfalto segna zero. Ne devo fare altre tre di queste robe qui. E tra un tremila e l'altro non deve passare tanto tempo, pochi minuti. Visualizzo il tempo del primo 3000. Segna 12'40'', per la precisione ho fatto 3km e 40 metri. Per avere la media chilometro devo dividere per tre. Corricchio per tornare allo 0. In tanto penso. Per tre riesco a dividere il 12, ma non il 40. Come cazzo si divide 40 in tre parti? Sono in un stato confusionale adrenalitico emozionato. La mia previsione era chiudere il primo tremila a 4'30'' al km, che per tre fa 13'30''. Che cazzo c'entra questo 12'40''? Che poi non sono stati 3km esatti, ma 3040 metri. Cambio il display, da qualche parte sarà pure visualizzata la velocità media. Eccola. Mi do un colpo sulla gamba, da solo, per complimentarmi. Sono davvero emozionato. Trattengo la lacrima giusto per risparmiare sali preziosi. Ho chiuso il primo tremila e quaranta metri della mia vita a 4'10'' al km. Il secondo lo chiuderò a 4'24'' il terzo a 4'18'' l'ultimo a 4'31''. Parme, il mio coach, l'ho mandato a fanculo anche al terzo 3000. sempre nello stesso punto, a 400 metri dalla fine. Parme vaffanculo. L'ho sempre desiderato un coach da mandare a fanculo. Finivo i tremila con le ossa e i muscoli che non saprei raccontare. Un diapason che vibra forte. E poi lentamente verso quel punto dell'asfalto con lo 0 stampato sopra. Corrichiando per rimettere tutto in dima, attenuare il suono del diapason....e poi ripartire. A Perdifiato. (Grazie coach)
Doug - 18/02/2007 17:56 | lk | commenti (3) | a perdifiato

Vicenza

A Vicenza non ci sono stati morti, incidenti, nessuno si è dato fuoco, nessuna vetrina è stata divelta, nessun bancomat sfasciato, neanche una bomba, nessun poliziotto ucciso, neanche una tortura e Prodi dice che non cambia la sua decisione. Che noia d'uomo.
Doug - 17/02/2007 19:47 | lk | commenti (3)