[random]


[...]

Ecco cosa farei

Che fine anno mesto. Un po' per tutto. Venerdì sera sono stato male, ho visto le stelle. Sono riuscito a mettermi in quella condizione che poi, quando ne esci, ti vien da dire; ah che bello star bene. Stavo correndo, venerdì pomeriggio, al parco, stavo decollando per la terza ripetuta di 5', allungo la gamba, faccio due falcate, una parte del cervello si ribella e ordina al mio corpo di fermarsi. Lo fa senza dirmi niente. Accetto questo golpe, lascio perdere le ripetute e corricchio lento per tornare a casa. Faccio l'errore di credere che sia stanchezza accumulata. In realtà avrei dovuto capire che quello era un segnale, tipo quel suono assordante e ripetitivo che si sente nei film quando un sommergibile entra in una fase di guerra. Avete presente? Da lì a poche ore sarebbe poi arrivata una congestione/influenza/devastante che mi ha steso al tappeto. Sabato ho replicato. La luce l'ho vista solamente stanotte alle quattro mentre mangiavo i primi due biscotti pensando; ah che bello star bene. In questo dolore ho intravisto l'impiccagione di Saddam, una barca che affonda con non so quante persone a bordo, altri attentati e altre impiccagioni, perchè poi hanno impiccato anche il fratellastro di Saddam. Saddam è stato un pezzo di merda. Ma vederlo lì che parla coi suoi boia incappucciati, come se stessero parlando di pure formalità, mi ha riempito di tristezza. Solo Magdi Allam (a parte Bush) riesce reiteratamente a giustificare tutto questo, per un semplice motivo, quell'uomo è come la Fallaci, è entrato nella fase della rabbia e dell'orgoglio. Questo mondo oggi ha bisogno di altro. Prima lo capiamo, meglio è. E infatti altra violenza ha invaso puntualmente come tutti i giorni le strade irachene. Saddam non è stato giustiziato. Saddam è stato cancellato prima che iniziasse il processo sui curdi. Prima ancora che lo stesso Saddam potesse raccontarci di quando stringeva la mano a Rumsfeld. Cose che è meglio dimenticare. Saddam è stato ucciso con un processo che molte istituzioni internazionali hanno definito irregolare. L'uccisione di Saddam, la pena di morte, va inserita in questo contesto. Saddam, il pezzo di merda, andava cancellato. Che fine anno mesto. Oggi niente corsa, e neanche domani. Stasera ho dato forfait a tutte le feste varie. Non ci sono, sto male. Me ne sto a casa, ho un libro che mi aspetta e qualche film da vedere. Ora che dopo due giorni riesco a vedere un film e leggere. Capodanno, negli utlimi anni, è diventato per me l'appuntamento con la guarigione. E' già la seconda o terza volta che mi capita. Col cambio dell'anno mi ammalo e aggiusto, quasi un tagliando. No, non voglio far credere che son felice di passarlo così. Diciamo che ci sto dentro, però preferirei fare altre cose la sera di capodanno. Per esempio passarlo con una femmina spettinata e sconosciuta, drogarmi, bere e fare sesso tutta la notte in un motel di seconda categoria... per poi amarla... sposarla e fare tre figli. Ecco cosa farei. Ah, come sono romantico quando sto male... Buon 2007.
Doug - 31/12/2006 10:36 | lk | commenti (12) | bossanova

Brutto

E’ la fine di un anno, niente di grave. E’ arrivato il freddo, è arrivata la nebbia, in sottofondo si sentono i primi botti, dopo qualche secondo le urla di qualche pirla che si è ferito. Alla fine di un anno come questo non poteva mancare l’articolo di Magdi Allam sul corriere. Un giorno mi dovrò porre, seriamente, la domanda: ma perché leggi gli articoli di Allam? Un giorno, ho detto un giorno. Magdi Allam oggi riesce nell’impresa di fine anno. Nello stesso articolo riesce a mettere; gli italiani e i mondiali di calcio, gli italiani e l’impiccagione di Saddam, gli italiani e la Libia, gli italiani e Welby. Forse ho dimenticato qualcosa. Inutile fare l’analisi sulle associazioni che spingono il cervello di Magdi Allam a toccare e sorvolare questi argomenti. Inutile sprecare parole per smontare un’impalcatura che nasconde solo malvagi sentimenti e pensieri privi di logica. No. Evito. Mi limito a dire una cosa sola. Magdi, sei brutto. Al mattino guardati allo specchio, sei davvero brutto. Mi spiace che il corriere dia spazio ad un uomo così brutto. Magdi, esteticamente, mi fai schifo. Guardati allo specchio, concorderai con me. Sei Bruttino, rachitico. Cosa? Ma dai. Adesso vuoi che un persona non sia libera di dire che Magdi Allam è esteticamente brutto? Dai…è oggettivamente una grande verità.
Doug - 29/12/2006 09:12 | lk | commenti (9) | tabasco

A tutti i costi

E' ormai dodici ore che ho nella testa uno che si chiama James Emerick Dean. James è un riservista, un militare insomma. Non so neanche che faccia abbia e non ho nessuna intenzione di andare su google per cercarla. Il nostro amico James è un tipo tosto, è stato 18 mesi in Afghanistan. Torna dall'Afghanistan e lo chiamano subito per andare in Iraq. Il nostro James, però, non ha voglia di andarci e per questo cade in depressione. Ma i poliziotti, a Natale, lo vanno a prendere, lui, in Iraq, ci deve andare per forza. A Natale, sempre a natale, per evitare l'Iraq, il nostro James si barrica per 14 ore in casa del papà, nel Maryland. 14 ore. Per 14 ore James continua a dire che in Iraq non ci vuole andare. La polizia assedia la casa per tutta la notte. Ogni tanto parte un colpo. Il 26 dicembre la polizia prepara i gas lacrimogeni per stanare il militare che non vuole andare in Iraq. Ad un certo punto il ragazzo si presenta alla porta d'ingresso, è armato. James punta l'arma verso qualcuno, almeno questa è la versione della polizia, sta di fatto che un poliziotto inizia a sparare e lo secca. James muore. James muore perchè non voleva andare in Iraq a morire. E' ormai dodici ore che ho nella testa uno che si chiama James Emerick Dean.
Doug - 28/12/2006 09:27 | lk | commenti (2) | bossanova, tabasco

Grazie

Rosselli & Turchetti

Enrico Ghezzi
Paolo Papo
Paolo Luciani
Sara Cipriani
Franco Rosselli
Antonella Rucci
Vittorio Manigrasso
Daniel Franchina
Pino Roggero
Sabrina Barletta
Lino Sciorilli
Fabio Masi
Cristiana Turchetti
Ilaria Mecarelli
Giovanna  Zappi
Elena Vecchia
Simona Buonaiuto
Gianfranco Fiore
Montaggio
Roberto Lanciotti
Roberto Palopoli

Stefania Celletti

ovvero
blob


Grazie di esistere

Doug - 27/12/2006 20:37 | lk | commenti (2) | bossanova

Respirate forte

Luca Volontè, Guzzanti padre e scaramelle. Ecco, proprio questi tre. Il mio corpo non li tollera più. Era da giorni che avevo una strana sensazione di stanchezza, vado dal medico e lui, il medico, che ha studiato, non ha dubbi. Sono questi tre; Luca Volontè, Guzzanti padre e scaramelle. Il solo vederli mi spossa l'anima, il fisico e l'aria che ho nell'intestino. Per evitarli mi distraggo con Saddam. Avete visto? Pena di morte. Oh. speriamo che lo impicchino in mondovisione. Voglio vedere le orbite oculari uscire e penzolare in mondovisione. Ma che dico mondovisione, pretendo l'universovisione. Sai che botto con gli sponsor? Sai che botto di audience? Sai che botto di democrazia vederlo, in diretta, appeso come un salame? Ah, si....lo vedo già, la sento già, la sentite anche voi? Non ci sono dubbi....sarà una sana ventata di democrazia. Cosa? Cosa state dicendo? La Chiesa, come per Welby, dice che solo dio può terminare la vita degli esseri umani? Su su, ora non facciamo i pignoli, per cortesia. Zittii e respirate forte, respirate, questa è la democrazia ragazzi.
Doug - 27/12/2006 19:58 | lk | commenti (1) | tabasco

Grazie Babbo Natale

24 dicembre 17:19

20' 36''  FL -  PASSO MEDIO 5' 16''  - BPM 145
30' 02''  FM - PASSO MEDIO  4' 48'' - BPM 157
20' 21'' FARTLEK - PASSO MEDIO 6'02 - BPM 146
TOTALE 13,5KM

25 dicembre ore 12:48

1h 40' 13'' FL - PASSO MEDIO 5'22'' - BMP 146
TOTALE 18KM 640 METRI

Doug - 25/12/2006 14:49 | lk | commenti (5) | a perdifiato

Tradizioni

Come da tradizione Natalizia anche quest'anno mando 20 sms a numeri sconosciuti, fatti a caso, e attendo fiducioso le risposte. L'ansia di non aver registrato un numero e non capire chi cazzo ci scrive generà risposte spettacolari e creative. E poi, a Natale, bisogna pensare anche agli sconosciuti. Il messaggio che mando quest'anno contiene anche l'ipotesi di...il msg è: "Ecco, dopo tutto quello che è successo sono qui, felice di fare a te e famiglia tanti auguri di cuore per un Natale felice". Senza nome ovviamente. E nessuno ha il coraggio di rispondere: chi sei?

ps prima risposta: "Bisogna guardare avanti, tanti auguri di Buon Natale, Sereno 2007".
Doug - 25/12/2006 10:10 | lk | commenti (2) | lounge

Buon Natale

A Farkisteismar. dove vivo, la tradizione di Natale vuole che si faccia una cattiva azione. Gli antichi scritti lo dicono chiaro e tondo, visto che per tutto l'anno sei stato buono, fai qualcosa di cattivo. Alcuni filosofi l'hanno anche spiegato in TV, il gesto cattivo serve per poter meglio apprezzare un anno di bontà che seguirà. Non vi dico il caos che c'è a Farkisteismar sotto Natale. Accade di tutto. L'idraulico ha ucciso la moglie, con una chiave inglese le ha aperto la testa, per esempio. Non ci tiriamo le palle di neve, ci tiriamo i sassi. Cinque ragazzini hanno fatto scivolare un vecchio signore che ora rimarrà paralizzato per tutta la vita. Una signora è salita dal vicino di casa, ha suonato, hanno aperto, e col fucile a pompa ha fatto una strage. Facciamo le guerre, torturiamo. Neghiamo funerali religiosi. Bruciamo tende di migranti. Il Natale a Farkisteismar è capace di creare un clima particolare, un'atmosfera... diciamo elettrica. Il sesso, a Farkisteimar, sotto natale, non è il solito sesso. Prima dell'orgasmo, come dicono gli antichi scritti, poco prima dell'orgasmo, in prossimità dell'orgasmo, in quel punto lì, bisogna provocare un piccolo dolore. Per esempio tirare un pugno, strappare un capezzolo, o un testicolo, con un morso, tirare una testata e spaccare un setto nasale. Il Natale a Farkisteismar è capace di creare un clima particolare, un'atmosfera... diciamo elettrica. A Natale, a Farkisteismar, ci si dice quello che si pensa, si stempera l'ipocrisia, diciamo tutte quelle cose cattive che per un anno abbiamo trattenuto. A Farkisteismar, la sera di Natale, dopo la mezzanotte, il primo nascituro lo gettiamo nel fiume nudo con una cinturina di piombo da 2kg, se sopravvive significa che è il Nuovo Messia. Evviva il Natale, evviva il Natale di Farkisteismar. Tanti cari auguri a tutti voi, picchiatevi un dito nel culo e andate a fanculo, cittadini di Farkisteismar.


Il Natale a Farkisteismar è capace di creare un clima particolare, un'atmosfera... diciamo elettrica.
Doug - 24/12/2006 10:54 | lk | commenti (4) | lounge

Parco Lambro dopo le 20.00, un giovedì, fa freddo...

Era un fondo lento, FL, 50 minuti, i battiti non devono superare 148 al minuto, se li supero beep beep. Stare sotto i 148 è quasi comodo. Ho detto quasi. Eppure, e dico eppure, chiuderò i 50 minuti in fascia cardiaca a 5'06'' di media, appena sotto i 5' al chilometro se tolgo la tara di un primo chilometro davvero lento. Per come ho sentito le gambe in questi 50' ho la sensazione che questa velocità diventerà molto presto una cara amica.
Doug - 22/12/2006 11:22 | lk | commenti (1) | a perdifiato

Parco Lambro ore 20.00, un mercoledì, fa freddo

Quando ci penso non mi par vero. Ci rifletto su e dico, però che roba! La questione è questa, il mio coach mi manda i lavori da fare via mail. Se il natale o la prima pagina di Libero di oggi vi distraggono, fate attenzione,  l'argomento è atletica, così giusto per dire. I lavori, gli allenamenti, ricevuti dal mio coach li programmo sul software del Gps. Una volta programmati li scarico sul Gps da polso. Giusto per essere precisi, al polso non ho un maxi schermo come i navigatori satellitari delle auto. Vi faccio un esempio, se il coach dice che quella sera devo fare fondo lento per 20', fermarmi e poi correre per 400 metri alla massima velocità e camminare 200 metri e ripetere questa sequenza 12 volte, io programmo questo allenamento sul software che poi finisce nel GPS. Quando arrivo al parco accendo il GPS, nell'attesa che agganci i satelliti, 3-4 minuti, faccio l'ultimo stretching. Agganciati i satelliti e finito lo stiramento dei muscoli vado nella sezione allenamenti alla voce "Oggi", il gps mi carica l'allenamento programmato quel giorno. A quel punto il GPS mi domanda; iniziamo? Io dico ok. E' un tipo frendly questo GPS. Mi posiziono sul percorso e clicco start, il vero start, l'allenamento inizia, è iniziato. Da quel momento in poi il gps mi dice cosa devo fare, mi dice a che velocità vado, quanti battiti sprigiono in un minuto e se son troppi. Per comunicare con me, lui, utilizza toni, beep, si accende si spegne. Tutte le diavolerie del coach si trasformano in una serie di comandi che quel GPS mi da ed io eseguo. Corro e dopo 19'54'' il gps mi fa il countdown per fermarmi 6 5 4 3 2 1 e poi un beep lungo. Prima fase finita. Mi fermo e lui cronometra anche i tempi di riposo. E poi altro countdown, dopo 4'54'' riprende il beep, si ricomincia... 6 5 4 3 2 1... start... e via che parto a razzo per fare i primi 400 metri. A 390 metri altro countdown 6 5 4 3 2 1 Fermati e cammina per 200 metri !!! Ecco, quando ci penso non mi par vero come la tecnologia possa permettere tutto questo. Però vi assicuro che quando arrivo a 390 metri che vedo le scimmie, che ho la bocca aperta nel tentativo di tirar dentro ossigeno a palate, ecco vi assicuro che sentire quell'affare che inizia il countdown per dirmi che mancano solo 10 metri è davvero un sollievo...sembra  quasi che urli... dai dai... ancora dieci metri...su su su su...e io spingo gli ultimi dieci metri... dai dai, beep beep. Mi fermo, mi sembra di morire, mi riprendo, guardo il display, ho chiuso gli ultimi 400 metri a 3'26'' al KM, ottimo, cammino, tiro il fiato e penso. Le ripetute a 400 metri sono deliranti, non puoi prenderle come i 200 ché schiatti, è veramente un taglio bastardo....dopo 190 metri inizia il beep beep, basta pensare, inizia il countdown...mi urla che devo ripartire. Si riparte. Beep beep lungo....viaaaaa....ecco, vado, sto correndo....altri 390 metri, sto correndo, a perdifiato,  altro sangue beep beep, dai dai dai che è finita....vai spingo beep 4 3 vai 2 1 . Fermati. Mi fermo, guardo il gps...e non mi par vero... sembra umano.
Doug - 22/12/2006 10:55 | lk | commenti (4) | a perdifiato

L'orso Welby non ha retto la morte di Barbera, ecco come stanno le cose

I cattolici s'interrogano sulla vita, quella che ci ha dato qualcuno lassù. La vita non è di nostra proprietà, la vita è un bene comune. Si dimenano e soffrono per questo. Alcuni gridano assassino a chi ha somministrato il sedativo a Welby. Come è possibile decidere di cessare una cosa così preziosa? Nessuno può decidere quando deve finire la vita. Ok, facciamo un patto, io accetto la vostra proposta e vi vengo incontro, ok, no all'eutanasia. Però voi mi date i vostri i nomi, i vostri cognomi, e come politici da oggi applicate la stessa passione e lo steso dolore (quelli provati per il caso Welby) per combattere la guerra come strumento occidentale per risolvere le questioni internazionali. V'incatenate per evitare che politiche scellerate facciano cessare centinaia di migliaia di esistenze, preziose come quella di Welby, ovvio. Gli americani uccidono per sbaglio tre persone? Via, vi organizzate, e invadete gli studi televisivi. Oh, cari cattolici, vi voglio vedere in TV, con la stessa faccia che avete oggi, con lo stesso dramma, con la stessa passione, con la stessa rabbia, con lo stesso dolore. Io ci sto. Ci state? Firmate?
Doug - 21/12/2006 22:13 | lk | commenti (2) | bossanova, tabasco

Coerenza

Non sopporto quelli che nel blog mettono i video di youtube contaminando lo spazio della Scrittura con della misera televisione. Guarda, li detesto.
Doug - 21/12/2006 12:06 | lk | commenti (5) | lounge

Ciao ciao Welby

Ieri il Consiglio superiore della sanità dichiarava dopo cinque ore di consiglio che non sono da considerare accanimento terapeutico le cure cui e' sottoposto Piergiorgio Welby, in quanto il paziente non e' in imminente pericolo di vita. Livia Turco, mettendosi a posto la cofanata bionda, confermava la necessita' di norme piu' chiare in materia. In pratica, Livia Turco non diceva un cazzo, ma questa non è una novità. Ieri quelle parole mi avevano colpito. "...in quanto il paziente non e' in imminente pericolo di vita". Mi avevano colpito. Oggi, sui giornali, il solito carosello di benpensanti a srotolare pensieri. Mi vien da ridere. E' morto. Welby se ne è andato e permettetemi il francesismo; ve l'ha messo nel culo. E' morto, avete visto? Era semplice. Molto semplice. Per morire ci vuole poco. Forse vi ha fatto un favore, forse no. Però vi ha liberato il natale da pensieri voluminosi che negli ultimi giorni vi rabbuiavano l'animo. Ma si, sotto sotto lo potete dire anche voi. Su, non fate i timidi e non vergognatevi. Ah, per fortuna Welby è Morto. Questa volta potete evitare moine di finto dispiacimento. Bravi. (ciao Welby... e grazie)
Doug - 21/12/2006 09:08 | lk | commenti (8) | bossanova, tabasco

Caro amico ti scrivo

E' Natale, quasi, e uno non ha tutto quel tempo per seguire i dettagli della vita politica del Camerun. Scherzo, volevo dire Italia. Certi dettagli, però, non dovremmo farceli sfuggire... come lacrime sotto la pioggia. Tipo ieri, per esempio. Tutto l'universo animale compreso tra quattro veline del cazzo e dio hanno fatto gli auguri di pronta guarigione a Silvio Berlusconi. Ma lui, dico lui, ci fa capire tra la righe di mille dichiarazioni che gli auguri che l'hanno commosso di più sono quelli di D'Alema, l'amor mio Massimo. Ovviamente, appena ho notato questa cosa, io mi sono tutto eccitato. Mi sono anche ingelosito, perchè diciamolo, che cazzo avrà scritto sul quel fonogramma l'amor nostro Massimo? Perchè D'alema non è uomo da email del cazzo, L'Amor Mio Massimo è uomo da fonogramma. Che cazzo di vocabolo sibillino avrà mai infilato negli auguri di pronta guarigione? Ché io me lo vedo Berlusconi che chiede d'urgenza un vocabolario d'italiano a Cleveland, cerca il vocabolo Dell'Amor Mio Massimo, lo trova e con i suoi assistenti tutti insieme fanno ohhhhh. Si riguardano tutti negli occhi, riguardano la definizione del vocabolario, riguardano il biglietto Dell'Amor Mio Massimo e rifanno ohhhhh. Ora, sotto Natale, non riesco a stare zitto visto che sei l'unico che riesce ad ammaliare il nano. La domanda sorge spontanea. Amor Mio Massimo, ma ti sembra giusto sprecare tutta questa tua geniale cattiveria solo per il Gvande Pavtito Democvatico?
Doug - 20/12/2006 09:16 | lk | commenti (3) | bossanova, tabasco

Cover

A tutti quelli che hanno appeso al balcone il manichino di Babbo Natale che si arrampica con una scaletta auguro che un ladro, vestito da Babbo Natale, s'arrampichi veramente a quel balcone. Ma non solo. Quando chiamerete la polizia, il tizio, esaminando la scaletta,  vi dirà:  "Cazzo, e pensare che siamo passati di qui mentre saliva, e lo abbiamo anche visto,  porca puttana, solo che ci sembrava uno di quei cazzo di Babbo Natale di merda che si appendono al balcone!"
Doug - 19/12/2006 14:30 | lk | commenti (11) | lounge

Caffè

Stavo aspettando il caffè quando un tizio fa una battuta su Berlusconi. Lo sapevo, ai comuni mortali girano i coglioni quando un ricco va negli States a farsi curare. Un giramento di coglioni condivisibile e facile da spiegare. Per prima cosa uno si domanda (con un pochettino d'ansia) se alla Sanità italiana non manchi qualcosa visto che Quello è stato costretto a prendere l’aereo di fretta e furia per di più sotto Natale. Con quello che costano gli aerei, tra l’altro. Per seconda cosa viene il cagotto a pensare che uno tutti quei soldi, per prendere l’aereo e partire così di fretta e furia sotto natale, mica li ha. Vabbè, stiamo parlando di Berlusconi e non possiamo certo fare paragoni, i trattamenti sanitari non sono certo uguali per tutti. Insomma, Berlusconi fa bene a tener nascoste queste défaillance fisiche e come le risolve. Che poi magari è andato in America a farsi allungare il pene o togliere un cancro. Vai a saperlo tu. Però meglio fare tutto alla chetichella. Meglio dire e non dire. Queste faccende organiche intaccano l’immaginario collettivo dell'Uomo, e questo immaginario non può certo contemplare cancro e sangue nelle feci. Il votante potrebbe percepire qualche fastidio. La seconda questione è più complessa: e se l’uomo di Arcore schiatta? Una cosa è certa, prima o poi capiterà anche a lui. Ma non prendete sottogamba la domanda perché non c’è mica tanto da scherzare. Se quello schiatta oggi lo fanno santo subito. Ed io, personalmente, non reggerei ad un funerale di quel tipo, avete presente il tipo? Meglio aspettare, se è possibile, curatelo bene, mi racomando. Pago il caffè ed esco.
Doug - 19/12/2006 11:25 | lk | commenti (5) | bossanova, tabasco

Molto più

Stamattina radiografia e risonanza magnetica al ginocchio. Tre tipi di radiografia. Una delle tre era la famosa RX col ginocchio a 30°. Una delle cose più difficili che abbia mai fatto in tutta la mia esistenza. Alla radiologa continuavo a chiedere se era certa che la gamba potesse mettersi in quella posizione con il piede in quel modo, il busto in quel modo, le braccia in quel modo. Lei non aveva dubbi. Secondo me ci riescono solo quelli del circo Medini. Poi, insisti che insisti, ci sono riuscito pure io. Quando sono sceso dal lettino d’acciaio inox inossidabile ho fatto un saltino, sono atterrato a piedi uniti o e ho allargato le mani come i migliori circensi. Oplà. La radiologa è uscita dal box, ha applaudito, abbiamo limonato. Alla risonanza ho dormito con i denti di Zadie Smith sul petto. Tutto a posto. Visite quasi di routine. Tutto programmato. Un controllo. Dopo natale l'esito. Nel frattempo si corre a perdifiato. Ieri 20’ di Fondo Lento, poi 20’ di Fondo Medio, e per finire 20’ di Fartlek che a vedere il grafico del cuore sembrano le montagne russe. Oggi pioveva, pioveva forte, ma forte forte. 90 minuti di fondo lento col battito del cuore che doveva restare dentro la zona di frequenza cardiaca "3.- FondoLento". Vale a dire tra 130 e 148 battiti al minuto. Appena toccavo quota 149, beep beep, il cardio si faceva sentire e via a rallentare. Pioveva. La musica. Qualche Beep beep perso. Il parco vuoto, quel vuoto e quel colore che solo una giornata di dicembre può creare. Beep beep. Mi sono sentito vivo. Beep beep. Rallenta. Ma che dico vivo, molto più di vivo.
Doug - 18/12/2006 16:40 | lk | commenti (2) | a perdifiato

arrivano i mostri

Sono dietro l'angolo, stanno mettendo fuori la testolina anche quest'anno, si sente già l'odore, sono tanti, tantissimi, e col tempo aumenteranno, come tutti gli anni, arrivano, sento i primi segnali, sono loro, sono quelli che dopo venti secondi, eccitati come una cagna, chiedono  "Cosa fai l'ultimo?." E tu in quel momento vorresti solo sparare.
Doug - 18/12/2006 16:05 | lk | commenti (2) | lounge, bossanova

Bruno Vespa

Non capita spesso, ma capita. Ora non saprei quantificare. Potrei dire una volta alla settimana, ma se lo dico mi viene l'ansia di verificare il dato dato. Io lo sapevo che prima o poi mi doveva capitare questa cosa del "dato dato". Dicevo. Mi capita di pensare, ad occhi aperti, che cinque milioni di persone, forse più, scendano in piazza contro Bruno Vespa. Cinquemilioni di esseri esausti e spossati con tanta voglia di un cambiamento. Nei loro volti ci sono le parole "basta, per cortesia". E io li vedo. Perchè se ci pensiamo bene è davvero intollerabile quanto ormai si tolleri Bruno Vespa. Ormai diamo per scontato che lui debba esserci. Non riusciamo neanche ad immaginare unaTV senza Bruno Vespa. Sarà per questo che il pensiero di cinque milioni di persone che arrivano a Roma per protestare pacificamente a questa distorsione "culturale" mi mette di buon umore. Ma è solo un pensiero che poi sfuma portandosi con se questo momento di lucidità.
Doug - 18/12/2006 12:00 | lk | commenti (3) | tabasco

Il video della settimana

Doug - 18/12/2006 08:02 | lk | commenti (3) |

Citazioni

L’uomo saggio vive finché deve, non finché può. (Seneca-Welby)
Doug - 17/12/2006 11:50 | lk | commenti | bossanova

no, nooo, no.

Se dobbiamo essere sinceri fino alla fine dobbiamo dirlo. Lo so, certe verità fanno male, fanno soffrire, ma bisogna trovare il coraggio di affrontarle. Verbalizzare la sofferenza fa bene. Nel centro-sinistra siamo un po' tutti confusi e non abbiamo ancora capito bene cosa è successo. Per di più, in questo marasma confusionale ci ritroviamo davanti alla tv ad osservare Prodi che saltella verso Red Ronnie che lo difende sul palco del motorshow dai fischi. Ora ripetete due volte ad alta voce "Red Ronnie - Prodi", perchè secondo me non avete ancora realizzato il dramma. A sinistra ci troviamo confusi, perchè sotto sotto, sospettiamo che Padoa Schioppa sia, in fondo, una persona seria. E noi, popolo della salamella e buoni sentimenti, siamo tipi semplici e alla fine ci fidiamo e affezioniamo anche dei doppi cognomi. La serietà ci ammalia. E' sei mesi che viviamo nell'incubo che torni il nano; questo ci permette di sopportare quasi tutto. Rutelli e sua moglie compresi. Vediamo gli errori commessi e in silenzio con la mente diciamo; no, nooo, no. Ma facciamo in modo che questo malessere non traspaia. Da fuori non si nota quasi niente. Speriamo, sempre in silenzio, che si correggano subito, come genitori agitati e silenziosi alla prima recita scolastica di un figlio o di una figlia. Sopportiamo tutto e aspettiamo con amore una legge sui conflitti d'interesse, una legge sulle TV e tutte le altre cosine, attendiamo come bimbi a Natale. Ma abbiamo sofferto parecchio. Abbiamo cicatrici ovunque. Cinque anni di Previti, Calderoli, Tremonti, Bossi, Fini, Nano, Schifani e Bondi ci hanno segnato. Siamo un popolo spaventato che si sta cagando in mano. Per dirla con un francesismo. Con la storia del riconteggio, poi, siamo insomma sull'orlo di una crisi di nervi. Basta poco e potrebbe saltarci il by-pass, e come in quel film di Michael Douglas, "Un giorno di ordinaria follia", potremmo fare azioni inconsulte. Per queste ragioni volevo avvisare la Grande Coalizione di CentroCentroSinistra. Parlo a voi. Tutto, sopportiamo tutto, Ma Mastella, no. Vi prego. Mastella, no. Va bene tutto, abbiamo ingoiato tanta merda, ma quello è troppo. Se non lo tenete a bada voi, vengo lì, e lo sbrano vivo.
Doug - 16/12/2006 16:37 | lk | commenti (3) | bossanova, tabasco

Senza Firma

A causa di uno sciopero, l'insultante, eviterà di mettere il nome del giornalista insultato.

Pezzo di merda del Corriera della Sera, vuoi che io non riconosca il puzzo di un tuo articolo? Ma vai a farti fottere, viscido bastardo.

A causa di uno sciopero, l'insultante, ha evitato di mettere il nome del giornalista insultato.
Doug - 16/12/2006 10:30 | lk | commenti (2) | tabasco

chat

Dovete chattare a tutti costi,  non siete sul vostro pc, fuori piove e il pensiero di Magdi Allam vi deprime? click
Doug - 15/12/2006 15:06 | lk | commenti |

Altro

Altro che top Model, letterine e numerine del cazzo. La vera bellezza è.... link
Doug - 15/12/2006 11:48 | lk | commenti (5) | link

Sondaggi

Ma i sondaggi che girano da qualche giorno si riferiscono al riconteggio dei voti?
Doug - 15/12/2006 09:55 | lk | commenti | tabasco

La Turco

Io non ho votato Prodi alle Primarie. Con tutto quello che si sente in giro è meglio specificarlo. Fatta questa precisazione due parole alla Turco, come si chiama, Livia o Lidia? La mascelona bionda, insomma, quella che ha il look di una bigotta di provincia che simpatizza per un sacrestano. Ma simpatizza simpatizza. Quella donna è disarmante. Non sa fare da mangiare. Non sa fare niente. Il medico mi aveva sconsigliato la vista di una sua intervista, ma ieri sera non sono riuscito ad evitarla. Osservatela bene, ascoltate bene quello che dice, la Turca non risponde alle domande, perchè la sua risposta è quasi sempre una riproposta della domanda. Oh LiviaLidia...ma sei rincoglionita? Ma tu saresti un Ministro? Ti abbiamo fatto studiare, ci hai fatto fare tanti sacrifici e questo è il risultato? Ogni tanto, secondo me, questi elementi andrebbero avvisati; bisognerebbe frustarli.
Doug - 15/12/2006 09:26 | lk | commenti (3) | tabasco

Paura eh ?!

La Giunta delle elezioni della Camera ha istituito il Comitato di verifica nazionale per ricontare tutte le schede bianche, nulle, contestate e valide. Non so perchè, non ci sono spiegazioni, e voi non pensate male, ma io sto ridendo e non potete immaginare quanto.
Doug - 14/12/2006 16:46 | lk | commenti (6) | tabasco

Per fortuna

La Stampa di oggi pubblica in prima pagina la foto del bimbo ucciso a Erba, nel titolo si specifica che la foto è stata scattata poco prima che il bimbo venisse ucciso. Per fortuna l'ha specificato, se no chissà cosa avremmo potuto pensare.
Doug - 14/12/2006 09:57 | lk | commenti | bossanova, tabasco

Prodi

Stanotte, in camera da letto, anche la moglie di Prodi ha fischiato Prodi.
Doug - 14/12/2006 08:44 | lk | commenti (3) | lounge

egoismi

Scommetto due euro che non avete più pensato e non vi siete più preoccupati di quella bambina bielorussa (Maria-Vika) che c'ha sfracellato il cazzo qualche mese fa. Ed è pure Natale.