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77kg

Corro a sensazione, quasi tutti i giorni, sono i soliti sette chilometri vicino al naviglio che poi sono sempre diversi.
Doug - 30/04/2006 14:05 | lk | commenti (1) | a perdifiato

Quelli che citofano alle otto della domenica mattina

Dopo ripetute analisi delle fisionomie facciali e dopo un'attenta scomposizione della sintassi mentale, ormai non ho dubbi. Magdi Allam è un testimone di geova travestito da vicedirettore del Corriere della Sera.
Doug - 30/04/2006 11:52 | lk | commenti (2) | tabasco

E' caduta la Pera

Bertinotti alla Camera e Francesco Marini al Senato. Ma la vera notizia, almeno per me,  è la fine di Pera. Il senatore, amico del pastore tedesco, è fuori. Questa notizia mi riempie d'immensa felicità, tanto che ora corro a masturbarmi, donerò il seme e con l'inseminazione  artificialissima metterò al mondo un gay ed una lesbica.
Doug - 29/04/2006 15:24 | lk | commenti (5) | tabasco

Franco

Se un lavoratore sbaglia nel suo lavoro è un casino. I lavoratori hanno responsabilità molto severe; tempi e colleghi da rispettare. Per non tralasciare quel senso di responsabilità per il proprio lavoro a volte avvolto da passione. Sbagliare insomma mette nei guai. In certi casi, e non sono pochi, un lavoratore che sbaglia rischia anche di farsi male. Alcuni lavoratori si amputano arti in complessi ingranaggi pericolosi. Basta un momento di superficialità, leggerezza, furbizia e irresponsabilità e di colpo ti ritrovi con un braccio tranciato e sanguinante a fiotti come nelle scene più pulp di Kill Bill uno e due. Si chiama Franco, brutto deficiente. Franco. Ora alle 22.00 fatevi trovare tutti, ho detto tutti, belli puliti e svegli per rifare questa votazione. E fate attenzione, "alle vostre mani ci dovete volere bene".
Doug - 28/04/2006 21:05 | lk | commenti (7) | tabasco

Auguri Manifesto



Il solito bar, quello di sempre, e un bar ha sempre il suo sporco fascino al mattino presto. Sarà una questione di volti, di profumi, di colori. “Per cortesia un cappuccio due brioches e poi a seguire un caffè, grazie”. Poi andrò fuori, ci sarà anche spazio per un toscano; ho tempo. Il sigaro entrerà in scena alla fine del cappuccino e delle brioches, poco prima che arrivi il caffè; attesa che raccoglierà l’editoriale. Mi giro, una tipa con stivali senza calze va alla cassa. Titoli e sottotitoli. Il suono delle pagine. Il profumo. Seconda e terza pagina. Politica. C’è Parlato. Guardo fuori. L’aria è perfetta, anche i colori, ci vorrebbero le parole giuste per descrivere giornate come questa, con questo cielo; ora non le ho. Le parole sono così; bislacche a volte. Restano dentro e non vogliono uscire, ma dentro ci sono. Oggi per fortuna riescono ad entrare, bene, sono quelle di un giornale. Vado a vedere se alla fine c’è "l’Inchiesta". Ancora rumore di carta e la brioches che si tuffa nella schiuma del cappuccino. Tolgo gli occhiali da sole e faccio un giro sui Vespri della Rangeri. Esco. Passa l’autobus, è vuoto. Riprendo Contrordine di Robecchi, all’inizio, lo seguo ad occhi aperti fin dentro; sorrido. E quando la scrittura ti fa sorridere è sempre bello. Visto che sono qui dentro, in queste pagine, mi prendo il lusso di fare una visita all’ottimo Carlini nella sua “Chips and Salsa” settimanale. Guardo l’orologio, quello del telefonino, c’è un sms. Inciampo in Stefano Benni e faccio due tiri di sigaro, si sta spegnendo, tiro fuori l’accendino e lo rimetto in vita, come si deve. Grande il Benni. Ora faccio il serio; mi tuffo nell’economia delle Galapagos. Leggo. Leggo. Leggo. Questo giornale è pieno di refusi e io adoro questa cosa, l’intervista di Parlato e Polo a Bertinotti ne era piena, non avranno soldi per gli editor? Questa imperfezione mi ricorda le trattorie; quella genuinità  grezza che però si mangia bene e poche cazzate. Ordino un caffè, un altro, mi prendo tempo. Prendo fiato e mi butto nelle [Storie]; è sempre un bel viaggiare. Arriva il caffé. Ora ci sono Tabucchi e Galleano, che quando bazzicano da queste parti sono sempre furiosi. Nel frattempo mi ricordo di non aver guardato bene la foto della prima. La prima pagina del Manifesto. Le Prime Pagine del Manifesto. Opere d’arte. Ricordo quella con la foto del feretro di Wojtyla; un bibbia aperta; si sfoglia da sola; un porporato corre e si tiene il cappello e il costume. Sotto una scritta che è il titolo: “Via col vento”. Applauso. Guardo altrove e mi torna in mente un’altra prima pagina, quella del giorno dopo la morte di Luigi Pintor, la sua foto, quella dove si tiene la faccia con le mani e ha gli occhiali sulla fronte e quel suo sorriso sardo. Il titolo: Caro Luigi. Le mie lacrime. E ricordo la Prima Pagina del giorno dopo ancora. C’è la foto di un palco e Valentino Parlato che dice qualcosa al microfono. Il titolo è: “L’ultimo titolo”. Alla destra l’editoriale di Sermonti e sotto una jena, quella ancora del Manifesto che tanto mi manca e dice: “Silenzi – E adesso noi che ci facciamo con quella tua macchina da scrivere insopportabilmente muta?” Il Manifesto. Le vignette di Vauro. Gli editoriali. E’ il giornale con più editorialiste di tutti. Carlini, Rossanda, Ciotta, Dominijanni, Sgrena, Giorgi, E poi gli altri, D’Eramo, Santomassimo, Colombo, Campetti, Chiesa, Zanini, Polo, Parlato. Andavo a memoria, ma ci sono tutte e tutti gli altri, pardon. 



Al Manifesto guadagnano tutti la stessa cifra, dal direttore all’ultimo arrivato (si fa per dire); poco meno di 1.500 euro nette. Sullo stipendio uguale, dal direttore all’ultimo arrivato, anche recentemente sono arrivate critiche da ogni parte, ma di solito sono quelle di altri giornalisti. Mercoledì il direttore alla fine di un’editoriale su libertà (anche quella dell’informazione) rispondeva così; “Ci sarebbe poi da aprire un discorso su un'altra parola: uguaglianza. Essendo caduta in disuso nel mondo, tra di noi la facciamo vivere nei nostri salari. Sarà una scelta discutibile, ma non è il nostro difetto peggiore”. Grande Polo. Il Manifesto è un giornale che si regge con: abbonamenti e grazie a 30.000 copie di tiratura reali (Non viene regalato come fanno altri – vedi Libero- perchè hanno un contributo sul numero di copie stampate). Il Manifesto si può leggere anche grazie al contributo statale per le cooperative editoriali; e il Manifesto lo è d’avvero. Al Manifesto anche i poligrafici eleggono il direttore, lo spirito è questo: la necessità di mettere sul mercato una voce o più voci dei giornali che non rispondono a nessun padrone e quindi possono garantire un certo tipo d’informazione, non condizionata dai poteri, dagli sponsor. Ecco perché i contributi statali sono una cosa importante, possono garantire l’esistenza di un giornale come il Manifesto in uno scenario telecentrico come quello italiano. Il problema è che su questa legge arrivano anche sciacalli come Ciarrapico, sono arrivati i giornali di Partito (per modo di dire), e questo significa milioni di euro per giornali nati all’ultimo momento solo per succhiare denaro. In rete ci sono elenchi, andate a leggerli. Confondere il Manifesto e i suoi 35 anni con questa universo di faccendieri “editoriali” sarebbe ed è una leggerezza grave. Non Fatelo. Ve la ricordate la grande manifestazione del 25 aprile a Milano del 1994 promossa dal Manifesto? quella sotto la pioggia. La scossa che riuscì a dare. Ecco cos'è il Manifesto.


Sono abbonato da due anni e oggi il mio Manifesto compie 35 anni, un pezzo di storia. Esce con un rifacimento estetico e con un libro che racconta i suoi 35 anni, 21 euro. Compratelo. E’ il regalo che vi chiede, per sopravvivere. Facciamo sopravvivere questo giornale. Ci sono due righe della Rossanda che descrivono bene una delle sensazioni che provo quando lo leggo.
 "Sentirsi tassello intelligente di un mosaico mobile, intrisi nelle esistenze e nei bisogni altrui, disinteressati e convinti di usare il proprio briciolo di gerarchia per il bene comune, è un'esperienza forte”.

 Auguri amico mio. Ti voglio anche bene, pensa. Viaggiare con te non vuol dire soltanto andare dall’altra parte, quella dei deboli, ma anche scoprire di essere sempre dall’altra parte, quella buona. Vado. Non vedo l’ora di vederti e di sentirti. A tra poco e …Grazie di esistere.
Doug - 28/04/2006 00:44 | lk | commenti (7) |

Iraq

Ero lì che stavo... quando...Sei soldati iracheni e quattro miliziani sono morti in un assalto contro un posto di blocco dell'esercito avvenuto nella località settentrionale di Deli Abbas, un centinaio di chilometri a nord della capitale Baghdad: lo hanno reso noto fonti della sicurezza irachena. Adesso vado a gustarmi la pasta, spaghetti di farro con  zucchine e poco peperoncino, ottima.
Doug - 27/04/2006 19:43 | lk | commenti (1) | tabasco

Belgrado - Iraq

Un funzionario in congedo della polizia serba e' stato ucciso oggi alla periferia di Belgrado in un agguato dalla matrice non ancora chiarita. La vittima era testimone nel processo in corso contro la gang formata da criminali ed ex poliziotti sospettata dell'uccisione nel 2000 di Zeljko Raznjatovic, detto Arkan: famigerato capo della defunta milizia delle Tigri, coinvolta in traffici e crimini di guerra. Iraq. Almeno undici persone, fra cui due civili, sono state uccise oggi in una serie di attacchi sferrati da centinaia di insorti contro posti di blocco della polizia a Baquba, 65 km a nord di Baghdad. Lo riferisce la polizia. Gli attacchi, incluso uno a colpi di mortaio, sono durati alcune ore. E io ho deciso, vado a correre che forse piove. Cazzo, speriamo che il lettore mp3 abbia le batterie cariche.
Doug - 27/04/2006 17:41 | lk | commenti (1) | tabasco

Tamil

Sono cinque i morti, oggi, in Sri Lanka in seguito allo scoppio di due mine nella zona nord del paese, subito dopo che l'esercito aveva fermato i bombardamenti nell'area. Da due giorni, da quando una donna kamikaze fingendosi incinta si era fatta esplodere nei pressi del quartier generale dell'esercito cingalese uccidendo 10 persone e ferendo tra gli altri il capo dell'esercito dell'ex Ceylon, l'esercito ha bombardato sistematicamente la zona nord, a maggioranza Tamil, bloccando anche le strade d'accesso all'area. E' un vero peccato perchè quelle zone sono turisticamente molto belle, in particolar modo la parte nord del Paese, la mitica penisola di Jaffna dove ci sono i Tamil. C'è un mare stupendo.
Doug - 27/04/2006 17:20 | lk | commenti | tabasco

oggi in Iraq

La sorella del neo-eletto vice presidente, il sunnita Tareq al Hashimi, è stata uccisa oggi in un agguato a Baghdad, mentre altre 15 persone sono morte negli scontri scoppiati a Ramadi  tra forze Usa e irachene e la guerriglia. Altri 16 corpi senza vita sono stati trovati dalla polizia nella capitale e in altre città del paese. 
Doug - 27/04/2006 15:11 | lk | commenti | tabasco

decessi

Oggi c'è un sole stupendo a MIlano. Peccato che a 10 settimane dal primo caso di colera confermato a Luanda (capitale dell'Angola) circa 20.000 persone ne sono ora infettate, mentre 900 sono morte. E l'epidemia si sta sviluppando a ritmi velocissimi in gran parte del Paese. Una progressione valutabile a 30 nuovi casi di infezione ed un morto ogni ora. Martedi' scorso, il 25, c'e' stato un drammatico picco: in quel solo giorno 929 nuovi casi e 25 morti. Oggi, quasi quasi, vado al ristorante giapponese, ho tanta voglia di sashimi.
Doug - 27/04/2006 12:06 | lk | commenti (1) | tabasco

Iraq

L'Iraq non smette mai di stupirci, pensate che oggi, in Australia, aspettavano la salma di Jake Kovco di 25 anni, colpito alla testa dalla sua stessa pistola. All'aereporto erano tutti lì che aspettavano, dal ministro della Difesa Brendan Nelson alla famiglia di Kovco, tutti aspettavano al grand completo. Ma come accade per le valigie, incredibile, ecco che arriva una salma che non è di Kovko,  quella del nostro ragazzo sembrerebbe finita in un obitorio privato in Kuwait. Non ci sono più gli smistatori di salme di una volta?
Doug - 27/04/2006 10:58 | lk | commenti | tabasco

giovedi

Sono senza parole. Una balena morta, lunga 8 metri e del peso di circa 4 tonnellate, e' stata avvistata al largo di Atene. Lo ha annunciato oggi il ministero greco della Marina mercantile. Dalle prime ipotesi sembrerebbe un incidente. E' possibile che la balena in questione sia stata investita da una nave. La notizia è vera. Povera balena. Peccato, la notizia ha infranto quello stato emotivo e quel clima che una stupenda partita di calcio aveva creato. Iera sera è stata d’avvero una grande serata di sport e di fair play. La partita di calcio è stata avvincente e vedere alla fine i giocatori abbracciarsi tutti mi ha toccato corde profonde.  Il gol non era per niente d'annullare, l’arbitro ha visto un fallo che non c’era e questo ha condizionato pesantemente l’esito della partita, l'esito di una stagione internazionale. Non c'era fallo, e la moviola ha confermato la furbizia del difensore, ma anche questo è calcio. Meritava un cartellino giallo, ma quello sarebbe stato un altro film, che non abbiamo visto. Detto questo il Barcellona ha vinto, Parigi se l'è conquistata grazie al gol di Giuly a San Siro all’andata: è questo il vero peccato commesso dal Milan. L’importante appuntamento alla finale al girone europeo più famoso sfuma negli obbiettivi della squadra del nano, e questo non può che farmi piacere. Ora resta lo scudetto. Un altra esitazione bianconera potrebbe rendere questo finale di campionato veramente elettrizzante ed emozionante, speriamo.
Doug - 27/04/2006 10:22 | lk | commenti (4) | tabasco

In base alla legge che non ha voluto contestare Ciampi è obbligato a dare l'incarico a Prodi

Una porcata, una vera porcata è aver schiacciato con una ruspa una pacifista, non armata, che con il corpo voleva evitare la demolizione di una casa. Bruciare una bandiera è una bischerata, un gesto stupido, inutile, provocatorio; uccidere è un’altra cosa. Diamo il giusto valore alle cose, ai fatti. I due fatti non sono accostati con superficialità e senza ragione. Sono anche due estremi temporali che delimitano tre anni neri dell'informazione.  E’ tutto il giorno che sento questo rumore di sottofondo, questo cicaleccio, questo fastidio, questa ipocrisia: “ah no, bruciare le bandiere d’Israele… no”. E anche la Sinistra, quasi tutta, a darsi martellate nei coglioni. Solideriatà alla Moratti, si. Se qualcuno ha notizie del nazifascista Romagnoli, candidato nella Casa delle Libertà, forse eletto, che qualche settimana fa diceva: "Se le camere a gas sono mai esistite? Francamente non ho nessun mezzo per poter affermare o per negare", bè se qualcuno ha notizie di Romagnoli mi mandi un pizzino tramite Dell’Utri. Ma per cortesia! Siamo seri! Adulti! Per un attimo, un secondo, mezzo secondo. Oggi sono morte in Iraq 13 persone, 24 sono rimaste ferite. Per non dire dei morti in Nepal, nelle manifestazioni. E noi qui a farci un pippone senza senso, un pippone elettorale (?), per una bandiera bruciata? E la sinistra, ancora una volta, a seguire come un asino questa agenda politica? Per poi scoprire, e scusate se mi viene da ridere (molto), che sono stati alcuni immigrati del «Coordinamento Lotta per la Palestina» a dare fuoco a quelle bandiere di Israele. Ma dai. Quando è morta Rachel Corrie i giornali hanno concesso qualche trafiletto, in ottava pagina, troppo poco. Stasera il Tg è partito con la notizia delle bandiere bruciate e non con la morte in Iraq. Non ci sto. Se non stabiliamo un criterio su cosa è importante e cosa non lo è sbandiamo. La giornata di oggi è deludente. Condanno, m’indigno e mi arrabbio se un kamikaze si fa saltare a Telaviv e sul Mar Rosso. Idem, se dei militari schiacciano con la ruspa una ragazza indifesa. Dico no alla “democrazia” esportata con le armi e con la morte. Questo è pacifismo. Ma un Paese che concede tutto questo spazio e si fa trascinare da una simile frivolezza mi delude e mi preoccupa. Sintomatico e rappresentativo di questi risulatati elettorali? Forse. Si, perché bruciare una bandiera è una frivolezza rispetto alla morte, rispetto alla guerra, rispetto ad una Costituzione, quella italiana, che cambierà grazie ad un referendum in data ancora da precisare e senza necessità di quorum. Se si brucia la bandiera d'Israele viene giù il putiferio, prime pagine di giornali, indignazione, eccetera, comprensibile. Ma dove eravate quando gli israliani schiacciavano Rachel Corrie (una pacifista americana) con una ruspa? Vi stavate facendo le pippe? Io ero qui [click]. E già mi frullavano i coglioni. Parlino della proposta di J.Carter pubblicata da Repubblica qualche settimana fa, se vogliono parlare di Palestina e Israele. Parlino di un ritiro dall'Iraq, immediato, alla luce di quello che sta accadendo da quelle parti. Parliino di Costituzione e Referendum. Queste sono le cose da agenda "de sinistra" che dobbiamo chiedere al nostro Governo.
Doug - 26/04/2006 23:36 | lk | commenti (5) | tabasco

Dove eravate?

Se bruci la bandiera d'Israele viene giù il putiferio, prime pagine di giornali, indignazione, eccetera, comprensibile. Ma dove eravate quando gli israliani schiacciavano Rachel Corrie (una pacifista americana) con una ruspa? Vi stavate facendo le pippe?  [click]
Doug - 26/04/2006 15:18 | lk | commenti (18) | tabasco

La vita è meravigliosa

I ragni maschi preferiscono femmine vergini, piccole e "grassottelle", in quanto, oltre ad essere le migliori compagne sessuali, con esse corrono assai meno il rischio di esser divorati durante l'accoppiamento. Sapere che esistono ricercatori che studiano e valutano la qualità della sessualità nei ragni mi provoca un inebriamento incontrollabile, siamo ai confini con l'ubriacamento. Mi toglieranno punti dalla patente, lo so.
Doug - 26/04/2006 10:30 | lk | commenti (11) |

La donna cofanata

Povero uomo, parlo del papà della Letizia Moratti. Che figlia ingrata. Per cinque anni non l’ha portato alla manifestazione del 25 aprile e lo fa adesso. Questo Governo per cinque anni ha snobbato la festa del 25 aprile ed oggi, per magia, la Moratti la riscopre? Il nano teppistello di Arcore e la sua cricca continuano a snobbarla, ma quello è un altro discorso. Quindi che ben venga la Moratti, ci mancherebbe. Ma attenzione, la Moratti ha preso fischi perchè Ministro. La Letizia, e non suo padre, ha preso fischi per come ha gestito le questioni della scuola e tutto l’universo collegato. La gente (il popolo) gridava “Scuola Pubblica”, non altro. I genitori fischiavano, ecchediamine, fischiavano; non siamo mica inglesi. Un Ministro, del resto, appena appare diventa il destinatario naturale (di diritto e di dovere) del messaggio popolare sul lavoro fatto. Protestare è un diritto sacrosanto; anche il 25 aprile, anche il 25 dicembre. Sempre. Non mi stupirebbe, semmai, l'ipotesi che il padre ad un certo punto abbia domandato alla figlia: “Cara, ma si può sapere che casini hai combinato?”
Doug - 25/04/2006 22:51 | lk | commenti (6) | tabasco

Sentenza Andreotti

«Una autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell'imputato verso i mafiosi non si (è) protratta oltre la primavera del 1980. Eventuali - non compiutamente dimostrate - manifestazioni di disponibilità personale del sen. Andreotti successive a tale periodo sono state semplicemente strumentali e fittizie, comunque non assistite dalla effettiva volontà di interagire con i mafiosi anche a tutela degli interessi della organizzazione criminale: anzi, in termini oggettivi è emerso un, sempre più incisivo, impegno antimafia, condotto dall'imputato nella sede sua propria della attività politica. Deve, dunque, escludersi che sia rimasto dimostrato che il sen. Andreotti abbia, nel periodo successivo alla primavera del 1980, coltivato amichevoli relazioni con gli esponenti di Cosa Nostra, abbia palesato una sincera disponibilità nei confronti dei medesimi, abbia concretamente agito per agevolare il sodalizio criminale, abbia arrecato un contributo al rafforzamento dello stesso. (...) Per contro, in relazione al periodo precedente la Corte ha ritenuto la sussistenza: - di amichevoli ed anche dirette relazioni del sen. Andreotti con gli esponenti di spicco della cd ala moderata di Cosa Nostra Stefano Bontate e Gaetano Badalamenti, propiziate dal legame del predetto con l'on. Salvo Lima ma anche con i cugini Antonino ed Ignazio Salvo, essi pure, peraltro, organicamente inseriti in Cosa Nostra; - di rapporti di scambio che dette amichevoli relazioni hanno determinato: il generico appoggio elettorale alla corrente andreottiana (...); il solerte attivarsi dei mafiosi per soddisfare, ricorrendo ai loro metodi, talora anche cruenti, possibili esigenze - di per sé, non sempre di contenuto illecito - dell'imputato o di amici del medesimo; la palesata disponibilità ed il manifestato buon apprezzamento del ruolo dei mafiosi da parte dell\'imputato, frutto non solo di un autentico interesse personale a mantenere buone relazioni con essi, ma anche di una effettiva sottovalutazione del fenomeno mafioso, dipendente da una inadeguata comprensione - solo tardivamente intervenuta - della pericolosità di esso per le stesse istituzioni pubbliche ed i loro rappresentanti; - della travagliata, ma non per questo meno sintomatica ai fini che qui interessano, interazione dell'imputato con i mafiosi nella vicenda Mattarella, risoltasi, peraltro, nel drammatico fallimento del disegno del predetto di mettere sotto il suo autorevole controllo la azione dei suoi interlocutori ovvero, dopo la scelta sanguinaria di costoro, di tentare di recuperarne il controllo, promuovendo un definitivo, duro chiarimento, rimasto infruttuoso per l'atteggiamento arrogante assunto dal Bontate. I fatti che la Corte ha ritenuto provati dicono che il sen. Andreotti ha avuto piena consapevolezza che suoi sodali siciliani intrattenevano amichevoli rapporti con alcuni boss mafiosi; ha, quindi, a sua volta, coltivato amichevoli relazioni con gli stessi boss; ha palesato agli stessi una disponibilità non meramente fittizia, ancorché non necessariamente seguita da concreti, consistenti interventi agevolativi; ha loro chiesto favori; li ha incontrati; ha interagito con essi; ha loro indicato il comportamento da tenere in relazione alla delicatissima questione Mattarella, sia pure senza riuscire, in definitiva, ad ottenere che le stesse indicazioni venissero seguite; ha indotto i medesimi a fidarsi di lui ed a parlargli anche di fatti gravissimi (come l'assassinio del presidente Mattarella) nella sicura consapevolezza di non correre il rischio di essere denunciati; ha omesso di denunciare le loro responsabilità, in particolare in relazione all'omicidio del presidente Mattarella, malgrado potesse, al riguardo, offrire utilissimi elementi di conoscenza. (...) Dovendo esprimere una valutazione giuridica sugli stessi fatti, la Corte ritiene che essi non possano interpretarsi come una semplice manifestazione di un comportamento solo moralmente scorretto e di una vicinanza penalmente irrilevante, ma indichino una vera e propria partecipazione alla associazione mafiosa, apprezzabilmente protrattasi nel tempo». 
Doug - 24/04/2006 12:23 | lk | commenti (7) | tabasco

acrilamide

Secondo gli studi del JECFA ognuno di noi "mangia" 1 microgrammo di acrilamide al giorno per ogni chilo di peso corporeo, e cioè 1/300mo della dose che si ritiene possa aumentare del 10% il rischio di sviluppare un cancro nei topi. L'Acrilamide si trova ovunque, nel caffè, nel pane, ovunque. Tutto qui. Era un tentativo per distrarvi dai piaceri del cibo, della vita, da Bertinotti.
Doug - 24/04/2006 11:55 | lk | commenti (7) | lounge, bossanova, tabasco

ecomostri

Nella vita non bisogna mai abbassare la guardia. Ci siamo liberati dell'ecomostro di Punta Perotti e subito ce ne rifilano uno con la gobba al Senato.
Doug - 24/04/2006 02:17 | lk | commenti (5) | tabasco

DS

Fassino chiamò D'Alema dicendogli: "Abbiamo la Camera" e Massimo replicò: "Non dire così che porti sfiga".
Doug - 22/04/2006 15:12 | lk | commenti (1) | tabasco

Ciao Alida

Doug - 22/04/2006 15:08 | lk | commenti (2) | photo

Macroeconomia

Ma ora che George W. Bush ha telefonato a Prodi, per fargli le congratulazioni, il prezzo del latte scenderà?
Doug - 21/04/2006 20:10 | lk | commenti (3) | tabasco

W

Se siete depressi, tristi, annoiati e delusi dallo scoramento generale delle emozioni tutte... tranquilli. Ora vi darò una notizia che vi cambierà l'umore, l' Accademia svedese ha reso noto sul suo sito internet che nella nuova edizione del vocabolario svedese entrera' a far parte la lettera 'W'. Ora è tutta un'altra cosa, vero?
Doug - 21/04/2006 16:42 | lk | commenti (6) |

Bipolarismo

In Nepal il Re ha abdicato e il potere è andato al Popolo, perfetto, se una cosa simile accadesse in Italia il Potere andrebbe al Popolo di Centro-Sinistra o a quello di Centro-Destra?
Doug - 21/04/2006 16:14 | lk | commenti (2) |

Pasta al Salomone

E' bello sapere che non siamo gli unici nel Mondo ad avere un Governo che non è riconosciuto dall'opposizione. In queste ore sta capitando la stessa cosa nelle Isole Salomone. Infatti l'Australia ha inviato altri 100 soldati per proteggere il Primo Ministro appena eletto ( e non riconosciuto) delle isole Salomone. E' bello e mi riempie di felicità sapere che siamo messi come quelli delle Isole Salomone.
Doug - 21/04/2006 15:34 | lk | commenti | tabasco

cos'è, un ariete?

Ieri era il compleanno di D'Alema, anche Bertinotti gli ha fatto gli auguri. Incredibile. Secondo me l'ha chiamato anche il signor B., forse prima di tutti gli altri.
Doug - 21/04/2006 15:25 | lk | commenti (1) |

non c'è malumore

E' ufficiale mi sto annoiando e arrabbiando, dentro mi si sta aprendo un'altra crisi. L'agenzia ANSA che ha fatto traboccare un vaso che negli ultimi due giorni si stava riempiendo per bene è questa; Prodi dichiara che nei DS non c'è malumore. Perfetto. Un attimo, malumore per cosa, caro professore? Nel paese c'è un malumore sul futuro devastante e tu tranquillizzi (chi?) sul vostro malumore per due sedie? Ma perchè fate così? Ma non potevate parlarvi prima? Al malumore di chi vi ha votato ci state pensando? L'eleganza, santo cielo, questa sconosciuta. Smettete di rilasciare dichiarazioni per cortesia. Perchè mi fate così male? Cosa vi ho fatto?
Doug - 21/04/2006 14:20 | lk | commenti (3) | tabasco

B

Oggi Bertinotti vedrà Prodi. E' sereno per la Camera e comunque ha già detto di avere un piano B. Perfetto. Se vanno avanti così non sarà il solo ad avere un piano B.
Doug - 21/04/2006 12:07 | lk | commenti (7) | tabasco

l'alito fetente


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Era molto bella ma c'aveva l'alito fetente. Un vero peccato. Allora gli le dissi prova con questo, ma niente, l'alito gli le restava fetente. Si sentiva a un metro. Tanto fetente che era impossibile avvicinarsi. La portai dal dentista; a volte è il marcio di qualche dente. Niente da fare, c'aveva ancora l'alito fetente. Ma era bella, bella come una principessa, come una pornostar, come Audrey Hepburn. Ma c'aveva l'alito fetente. Una vera tortura. Poi un giorno morì. Tutto il paese disse che era morta quella dall'alito fetente, si vociferava che proprio quell'alito fetente forse. Entrai nella stanza emozionato. Era sul letto, mi avvicinai, era fredda, liscia, ma sempre bella, la più bella del Paese, la più bella di tutte, era la donna più bella del mondo con l'alito fetente.
Doug - 21/04/2006 10:58 | lk | commenti (4) | bossanova

Trascinati

Il problema di Berlusconi è che ha tanti nemici. Troppi. Del resto il ragazzo non è stato per niente delicato. Questi nemici sono stati buonini per tutti questi anni per ovvi motivi. Erano travestiti da amicissimi. Ora, questa banda di nemici è lì che aspetta... di spolparselo vivo. Gli scrupoli non esistono. Nella banda, e questo è il vero problema, non ci sono mica i comunisti e i politici. No, ci sono altri poteri. Questo, in qualche modo, direi evidente,  sta condizionando la Democrazia di questo Paese, la politica di una Paese, un Paese, e questo accade da molto. Un Paese che commise il Peccato di non evitare un conflitto d'interessi voluminoso, troppo. Ora non ho  idea di cosa si debba fare e cosa accadrà. Se pensassi solo al Nano, lo farei scivolare nell'inferno, nel suo Inferno. Se invece penso all'Italia tutta la questione è molto diversa.
Doug - 20/04/2006 18:56 | lk | commenti (2) | tabasco

beep beep (post dedicato)

La curiosità di sapere il titolo di quel libro di 1.700 pagine l'ha stanata dalla grotta. Beep beep. Pochi minuti fa. Beep beep. Quando ho letto l'sms non potevo crederci: "Sono a lavoro e non ho pazienza: voglio sapere che libro è. 1700 pagine? Queste elezioni ti hanno distrutto. Cazzo. Dimmi il titolo." Ricevere sms da D'Alema è sempre un grande piacere. Ora che ha ottenuto la sua informazione sparirà nella sua grotta, ancora. Rido. Non pensavo di essere un uomo con simili qualità. Rido.
Doug - 20/04/2006 15:48 | lk | commenti | lounge, bossanova

Stati di falsa incoscienza

A volte basta poco... e il disastro è fatto; la cantonata si snocciola sotto i nostri pensieri come una palla appena toccata che scorre lenta verso un burrone. Realizziamo impotenti che avremmo dovuto fare diversamente, che sapevamo, ma ormai... Paralizzati perchè puerili guardiamo la palla scorrere. Siamo cólti a sufficienza per sapere bene che le circostanze richiedono dosi d'incredulità e disperazione, ma il giusto; senza troppo esagerare. Restiamo fermi; per pigrizia? perchè è meno faticoso? perchè conviene? Per comodità ci convinciamo che è tutto recuperabile... Ma ormai non si può più fare niente e sotto sotto lo sappiamo. Quel tocco alla palla si doveva evitare. Punto. Prenderne coscienza potrebbe evitarci altre simili leggerezze… ma c'è chi invece si gira e continua a fare altri disastri, altrove, e a quel punto si rischia di diventare (di diritto ) un bel pezzo di merda. Ma questo, sfortunatamente, resta solo una valutazione (molto, troppo) soggettiva.
Doug - 20/04/2006 15:30 | lk | commenti | bossanova

Il giorno della memoria

Doug - 20/04/2006 11:07 | lk | commenti (1) | photo

E' uno schifo

Abbiamo vinto. Ma che Paese è un Paese che dopo dieci giorni dalle elezioni ha la prima forza politica che ancora non riconosce la vittoria dei legittimi avversari? Siamo il Kenya? La Bielorussia? E’ uno schifo. E’ vergognoso. Inaccettabile. Pericoloso. Se entro poche ore non verrà riconosciuta la vittoria di Prodi qualcuno si dovrà assumere le responsabilità per questo atteggiamento irresponsabile e scellerato. Che democrazia può essere quella democrazia che ha al suo interno un parte politica consistente che non riconosce la legittimità del Governo? E’ ora di finirla. Questo atteggiamento inietta odio nel