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megalomania militare

Secondo me quei Carabinieri  hanno pestato quel marocchino perchè, presi da un momento di megalomania, hanno creduto di essere in Iraq.
Doug - 28/02/2006 20:53 | lk | commenti (3) | tabasco

aviaria

Se avete a casa dei gatti, metteteli nel forno a 250 gradi, e fin che sono sani e siete in tempo, aggiungeteci pure due patate e del rosmarino. Poi non dite che non ve l'avevo detto.
Doug - 28/02/2006 19:40 | lk | commenti (3) | lounge

Sono uscito con tre adorabili creature



Volevo scrivere sull'entropia della blogosfera. Volevo capire se siamo alla fine di un percorso. Volevo capire se si è chiuso un ciclo. Volevo scrivere della blogosfera, che non è  più la blogosfera di una volta. Volevo scrivere che questo è un luogo... Volevo. Quando di colpo mi rendo conto che sono le 18.30. E non è mai bello accorgersi che sono le 18.30 di colpo. Uno ci resta male. Penso e mi dico, ok, devo passare dall’ospedale per finire un lavoretto, ci sto dentro, l’appuntamento è alle 20.30 e mancano due ore. Alle 20 e qualcosa esco dall’ospedale, il custode, un tizio serbo alto due metri e quaranta che ha lasciato il basket per una filippina, così si dice, mi augura buona serata. Arrivo in zona Londonio che sono le 20.29 e una manciata di secondi. E’ un periodo che sono puntuale come uno svizzero svizzero. Parcheggio. Arrivo davanti al ristorante e sono eccitato come un Braun Minipimer poco prima della maionese. Li vedo, sono lì, tutte e quattro. Mi avvicino. Ridono e sono in una posizione sospetta che non riesco a codificare. Guardo l’insieme e non i dettagli. E’ un atteggiamento strano tipo il bancomat quando ti ripete che non può stampare lo scontrino per la seconda volta. Un fare furbo. L’uomo Gayardon è stracolmo di capelli. Ha in testa una matassa di capelli. Potrebbe vivere comodo se si buttasse sul mercato dei capelli usati. Mi guarda e si allontana, armeggia una macchina fotografica. Io guardo lui, e guardo loro. E’ un giro di occhiate, sembra il primo giro di una partita a poker giocata in una villa di Bussolengo col cane fuori che abbaia e rompeicoglioni. Non capisco. Arretro. Nell’aria c’è profumo di burla. Una delle tre mette una mano nella borsetta. Ecco, penso e mi dico, vogliono tirarmi addosso dell’uranio, una molotov, Ruini, dei polli aviariati, bulbi oculari di mucca. Tipici scherzi del carnevale di Bussolengo. Guardo lui come per dire… come per chiedere… che cazzo vogliono farmi? Lui mi guarda, e attonito mi sorride come per dire: “ecchecazzo, sei cieco?”. Mi riguarda per aggiungere un: “Adesso, se non ti svegli ti pesto”. Io riguardo loro. Non capisco è buio. Anche loro iniziano ad essere deluse. Una è lì e lì per svenire. L’altra si gira e vomita. Una tira fuori un revolver e cerca di spararsi. Capisco che mi sta sfuggendo qualcosa, un particolare, sottile. Non so dove sbattere la testa. Mi avvicino timidamente. E solo avvicinandomi, in ritardo, (devo andare dall’oculista) mi accorgo di come sono messe le tre pazze, minchia, non ci posso credere, non è vero, non è possibile, sono qui sotto, nella foto. Resto senza parole. E' la risposta alla provocazione fatta qui… Mitiche. Steso. Cerco per istinto di abbracciarle, subito, ma  rimbalzo contro i pneumatici, Bong bong Bong, mi sembra di essere alla giostra, autoscontri. Alla fine capiamo che senza pneumatici al collo ci si può anche baciare. Vaccarana. Volevo scrivere della blogosfera, volevo scrivere che questo è un luogo di pazzi… di pazze stupende e che se non ci fossero la vita sarebbe decisamente più monotona. Flor. Netta. Amaramont e Gayardon, un abbraccio forte. Grazie per l’indimenticabile salata e gommosa serata. Rido. Volevo scrivere.


 


Doug - 27/02/2006 19:34 | lk | commenti (17) | lounge, bossanova

Epilogo drammatico e doloroso di una storia d'amore impossibile

La barista è troppo sposata.
Doug - 27/02/2006 14:55 | lk | commenti (8) | bossanova

Fischi

Stasera, alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, il Premier Silvio Berlusconi ha potuto visionare un sondaggio aggiornato tutto italiano.
Doug - 27/02/2006 00:33 | lk | commenti | tabasco

the playlist

Sarà che a vedere le olimpiadi ti viene la libidine. Sarà che ieri sera una femmina mi guarda e mi dice: “Sbaglio o sei ingrassato.” Che se avesse detto, guarda alle prossime elezioni voto Cicchitto mi avrebbe fatto meno male. Intendiamoci bene, non ne faccio una questione estetica, visto che uno dei miei modelli di riferimento, in fatto di fisico e sensualità, è Gerard Depardieu. No, quella frase aveva un solo significato per me; non sto correndo. Cazzo non sto correndo. Saranno state tutte queste cose e altre che alle sedici meno quindici guardo il mio ginocchio e ci parlo. Su Eurosport scorrono gli ultimi minuti della finale di Hockey. Sono le Olimpiadi Italiane che la Rai non trasmette per mostrare una banda di deficienti che commenta dirette calcistiche che vedono solo loro, scandaloso, deprimente. Ed io lì, che parlo col mio ginocchio. Col lui riassumo il lavoro fatto con la fisioterapia, col nuoto. Gli prometto una risonanza al più presto. Facciamo calcoli. Alle sedici e quindici minuti ho indosso i fuseau, la maglia tecnica arancione per correre a zero gradi e le Asics Gel Kayano. Abbiamo deciso. Prendo il lettore MP3, lo accendo e… vado a richiamare le playlist, scorro e le ritrovo, erano li che mi aspettavano, select > Run Uno > play. Si parte. Primi metri, sento le ossa, i legamenti, gli organi interni, sembrano le urla delle giunture di una grossa nave che lascia il porto. Sfumano. La musica è perfetta, ho in testa Zero 7, sono delicati, morbidi, è quello mi serve per evitare di strafare. Al secondo chilometro mi prende una botta di euforia e inizio un allungo. E’ istinto. Per fortuna una parte del cervello, quella sana, mi blocca. Vado, sto correndo e non mi sembra vero. Mi guardo. Mi concentro per evitare di risparmiare il ginocchio caricando l’altra gamba. Il parco è popolato di camminatori, pochi runner. La temperatura è perfetta. L’aria non so, forse ci sono le pelveri sottili, ma che si fottano, oggi me le pippo. Al quarto chilometro prima crisi. Arrivano sangue, sudore, acido lattico. Ed io sono felice di ritrovare questi amici. Stiamo insieme un centinaio di metri. Per reazione riparte l’euforia, è endorfina, lo so. Mi scorrono nella testa (non è vero ma l’idea mi attizza) le immagini della prima Maratona di Milano, della seconda sempre a Milano, l’Half di Palermo, i giri a Central Park, l’Half di Dublino, tutte le campestri delle mia vita, la 27km di Trezzo, quasi un biathlon considerato lo sforzo per fermarmi al quinto chilometro non per sparare ma per cagare. Sento la musica di Vangelis e le immagini mentali rallentano, non è vero. Giro. Sto correndo. Sto bene. Arriva un dolore al polpaccio destro. Gli parlo. E tu che cazzo c’entri, non sei previsto e non ho tempo per te, vai via. Se ne va, umiliato. Arriva altra musica. Il lettore infilza una serie di brani precisi. Da qualche parte sento il commento di Bragagna. Perché arrivare primi è una soddisfazione, ma il valore aggiunto è arrivarci con Bragagna che grida il tuo nome è manda in saturazione il microfono. Se lo vendesse come servizio su internet diventerebbe milionario. Ecco arrivo. La corsa è questo, momenti di puro autismo. Pensieri. Solitudine. Ritrovare la corporeità, centellinare sofferenza, raccogliere piacere. E’ il sudore ritrovato. Che al nuoto manca. Come si può non sudare, è come venire senza eiaculare. Bragagna è lì che grida. C'è la musica. Tiro fuori le chiavi del portone. Quasi sette chilometri, quasi 45 minuti. Alzo un braccio e  spengo il lettore mp3.
Doug - 26/02/2006 19:28 | lk | commenti (11) | a perdifiato

9000

In 9000, da tutta Italia, sono accorsi al Palalottomatica di Roma alla prima Manifestazione dell'Ulivo per vedere Crozza.
Doug - 26/02/2006 13:15 | lk | commenti (3) | tabasco

Verso noi

Baciami. Spegniamo le luci. Spegniamo l’abat-jour rosso bruno quasi fegato, anche l’altra, quella gialla. Usciamo da questa atmosfera epatica. Spegni la luce del corridoio. Le luci a basso consumo energetico della Philips mi ammosciano il duodeno. Spegniamo tutto. Spegniamo anche il frigorifero, non si sa mai. Sbriniamolo. Ho letto che va fatto una volta all’anno. Come si spegne un frigorifero? Devo prendere un catino per l’acqua. C’è scritto qui nelle istruzioni. Arrivo. Faccio scattare il salvavita e spengo tutto, in una botta sola. Spegniamoci. Sbriniamoci. Parlami e baciami, ci devi riuscire. Voglio una notte allineata alle regole ortodosse del feng-shui. E’ fanatismo. Giriamo la testa del letto verso sud. Forse è verso nord. Cerco una bussola. Giriamo noi e il letto lasciamolo così. No, spostiamo i poli. Anzi facciamo che si girino loro, da soli. Ora togliti gli sci. Fai piano, non vedo, fammi sentire i clak. Gli scarponi. Mi sto toccando.
Doug - 25/02/2006 17:26 | lk | commenti (6) | lounge, bossanova

question time

Se Berlusconi regala un cane, Prodi dovrebbe rispondere col regalare un gatto? Vespa farebbe subito una trasmissione intitolata; il cane è di destra e il gatto di sinistra? Il Presidente del Sindacato degli animali protesterebbe per la strumentalizzazione di quelle povere bestie? Ieri, una bambina di 7 anni, Shivam Munda, ha sposato un cane randagio come parte di un rituale indiano; la Chiesa si è già espressa sul matrimonio tra esseri umani e cani? La Chiesa ha detto qualcosa su tutti gli animali morti in Iraq? Sono anche quelli figli di Dio? Ma un gatto porta più voti di un cane? E quelli che hanno gli uccellini? Ma se Andreotti voterà per la Bongiorno, il suo avvocato, Provenzano ora chi voterà? 
Doug - 25/02/2006 09:21 | lk | commenti (4) | tabasco

più polli per tutti

A prescindere dalla gravità o meno dell’aviaria in Francia, alla televisione, si vedono Ministri che partecipano alle prove di emergenza in caso pandemia. Si vedono i poliziotti che disinfettano le ruote delle auto che transitano dai luoghi infettati. Vengono distribuiti documenti con le istruzioni sul da farsi in caso di…Ah…la Francia è la Francia. Dai noi l’unica cosa che sono riuscito a vedere è Storace che continua mangiare il pollo in tutte le trasmissioni. In tutte le trasmissioni c’è qualcuno che mangia pollo. L’unico messaggio che sembra stare a cuore alle istituzioni italiane è quello che si può e si deve mangiare il Pollo. Oggi anch’io ho mangiato il pollo. Questo blog non ha mai smesso di magiare pollo. A colazione mangio pollo e cappuccino. Mi faccio frullati di pollo. Di sera bevo tisane calde di pollo. Ma giuro che se vedo in tv ancora una volta Storace mangiar pollo smetto per protesta.
Doug - 24/02/2006 14:58 | lk | commenti (6) | tabasco

Venerdì

Doug - 24/02/2006 14:07 | lk | commenti (2) | photo

due eroi

Al festival di Sanremo che ben non venga Schwarzenegger e tutto quello che rappresenta. Gli eroi, quelli veri, i coraggiosi da invitare sono quei due anestesisti che si sono rifiutati di uccidere il condannato a morte Micheal Morales. Non credo sia stato facile prendere quella decisione in quella California. Sarebbe bello vederli sul palco della canzonetta. Molto bello. Un bel messaggio. Gli anestesisti, nella filiera delle mie sale operatorie, sono sempre state le figure più simpatiche e umane. Sono quelli che vengono il giorno prima dell'intervento a parlarti. Sono quelli che combattono il dolore. Il loro obbiettivo è ridurre sofferenze. Sono rilassati, forse si drogano e immagino la competenza. Non mi meraviglia affatto che una simile rivoluzione sia partita da questa figura professionale. Insomma, evviva gli anestesisti, è proprio il caso di dirlo. La sintesi perfetta, in questo caso,  per un ipocondriaco contrario alla pena di morte.
Doug - 24/02/2006 13:08 | lk | commenti (5) | bossanova

Piratpartiet

Alle prossime elezioni, quelle del 17 settembre in Svezia, si candideranno dei pirati informatici. Puntano a superare lo sbarramento del 4%. Nel giro  di 24 ore dalla presentazione hanno raccolto 2.000 firmatari, il numero necessario per presentarsi. Il loro programma è chiaro, è fatto di pochi punti,  e sono precisi. Tra questi la liberalizzazione del “peer to peer” per combattere l’offensiva delle major e aumentare la diffusione di musica libera, la tutela della privacy. Un Partito fatto da hackers, da nerds. Ma vi rendete conto? Io l’ho sempre detto che in Svezia stanno da dio e scopano di brutto. La Svezia deve diventare un  Paese di riferimento, come la Polinesia e le Seychelles. 
Doug - 24/02/2006 11:23 | lk | commenti | lounge, tabasco

strategie elettorali

Mi permetto di dare un consiglio strategico a Berlusconi. Se candida nelle sue liste Romagnoli, il segretario di una delle tre fiamme tricolore, uno che dichiara: "Se le camere a gas sono mai esistite? Francamente non ho nessun mezzo per poter affermare o per negare"; se la casa delle libertà è così flessibile nella sua campagna acquisti, volevo avvisare il premier che c'è in giro, disoccupato e con qualche difficoltà giudiziaria, un tizio che potrebbe portare nella casa delle libertà i voti di qualche migrante serbo e qualche fanatico leghista. E' l'ex generale Ratko Mladic. Si deve affrettare però, c'è il rischio che lo arrestino.
Doug - 23/02/2006 23:49 | lk | commenti (6) | tabasco

dall'agenzia Xinhua

Se l'ottavo paziente umano, in ordine di tempo, colpito in Cina da influenza aviaria (un bambino di sei anni) è completamente guarito ed è stato dimesso dall'ospedale le ipotesi sull'aviaria sono due: o ci stanno prendendo per il culo o ci stanno distraendo da un'altra tagedia ancor più terrificante e disastrosa.
Doug - 23/02/2006 18:26 | lk | commenti (3) | tabasco

una botta di democrazia

Nel vita c'è chi embedded, e chi unembedded. E poi quelli che muoiono. [click]
Doug - 23/02/2006 15:46 | lk | commenti (1) | photo, tabasco

m'infiammo

Questo tizio è dal 1998 che si scatta una foto, ogni giorno, tutti i giorni. Non so voi, ma io per queste cose m'infiammo di passione e vado fuori di testa per l'incontrollabile euforia. [click]
Doug - 23/02/2006 12:39 | lk | commenti (8) | link

a quelli

Il senatore prescritto Gulio Andreotti, (punto di riferimento amato e coccollato da quelli di Comunione e Liberazione) ha detto, a suo modo... ma l'ha detto, che la Fallaci (punto di riferimento amata e coccollata da quelli di Comunione e Liberazione) ecco, ha detto che è una deficiente. Niente, tutto qui, volevo solo creare un trauma profondo di coscienza irrisolvibile e devastante a quelli di Comunione e LIberazione.
Doug - 23/02/2006 10:03 | lk | commenti (3) |

oggi ci sono e non ci sono

Oggi sarò leggermente preso, sono a Bussolengo per un convegno Internazionale intitolato "La masturbazione maschile prima e dopo il '68" Sottotitolo: "dal PostalMarket a Internet; possiamo parlare di evoluzione?". Sono curioso di capire se tratteranno le tecniche, al tempo rivoluzionarie, implementate negli anni '70 per tenere aperto, spalancato,  il Postal Market mentre ci si favceva la pippa in bagno.
Doug - 23/02/2006 09:22 | lk | commenti (3) | lounge

non andate a cagare

Gli Usa si congratulano con l’Italia per gli “straordinari contributi alla pace e alla sicurezza”. Così è stato detto nel briefing dal portavoce Scott McClean che conferma la visita del Premier negli States per la fine di febbraio. In quell’occasione il piazzista di Arcore parlerà e farà un discorso al Congresso riunito. Pace e sicurezza. Gli americani molto probabilmente non sono informati e non capiscono cosa accade in questa parte di mondo. Non sanno che un Ministro italiano ha scatenato con una maglietta un putiferio e sono morte delle persone. Non sanno che in Iraq, oggi e non cinque anni fa, sciiti e sunniti si sono scannati e domani in tutte le moschee scatterà il coprifuoco. Pace e sicurezza. Ma dove la vedete tutta questa Pace e Sicurezza? In che film? Datemi la videocassetta per cortesia. Ieri in Florida un tizio ha massacrato a martellate un compagno di stanza perché aveva finito la carta igenica. Ecco, questo fatto è rappresentativo del clima di tolleranza, amore, pace e sicurezza che c’è nel mondo. Basta una cagata e si muore. Pace e sicurezza. Applauso.
Doug - 22/02/2006 23:27 | lk | commenti (2) | tabasco

ciao

In macchina, ascoltando la radio, mi è capitato di ridere ma mai di piangere. Ciao Luca.
Doug - 22/02/2006 18:36 | lk | commenti | bossanova

Din Don

comunicazione interna - Per barbara T , ho trovato il post del 2004 che mi chiedevi, ma il tuo indirizzo email sembra non esistere e quindi non posso spedirlo, è qui sotto. un abbraccio
Doug - 22/02/2006 12:02 | lk | commenti (2) |

Addicted

Questa roba (BluePrint) è pericolosamente addicted, dovete posizionare tubi, imbuti e oggetti vari, in modo tale che la pallina, cadendo e seguendo le leggi di quella gravità e deviata dai vostri oggetti, finisca per  toccare il target. [click]
Doug - 22/02/2006 11:58 | lk | commenti (2) | link

Titanica

Dividere uno spazio comune, quello di un amore, quello dell'amicizia, quello di un rapporto di lavoro... è un'impresa titanica. [click]
Doug - 22/02/2006 10:06 | lk | commenti (3) | link, bossanova

Il Manifesto



"Sentirsi tassello intelligente di un mosaico mobile, intrisi nelle esistenze e nei bisogni altrui, disinteressati e convinti di usare il proprio briciolo di gerarchia per il bene comune, è un'esperienza forte" Parole di Rossana Rossanda. Ed io, anche quest’anno, ho rinnovato l'abbonamento al Manifesto. L’ho fatto per un motivo, voglio avere la certezza di poter leggere Rossanda, Carlini, Dominijanni, Robecchi, D’Eramo, Parlato, Starnone, Galapagos, Castellina, e tutti gli altri di cui ora non ricordo il nome a memoria. Il Manifesto è un angolo prezioso delle mie letture quotidiane e sopravvive grazie e solo al contributo degli abbonamenti.* Il Manifesto è il mio senso di appartenenza. E’ il modo per non sentirmi solo in quello che penso. E’ il modo per trovare pensieri che mi fanno sentire meno solo. Faccio mia una definizione della mia amica Mk; Il Manifesto è l’unico giornale che ti puoi permettere di leggere la sera senza avere la sensazione di leggere cose scadute. E’ un giornale piccolo, con tutti i limiti di un giornale piccolo, con tutti i vantaggi dei luoghi piccoli. Come certi bar all’angolo di una piazza, qualche tavolino e l’ombra in una giornata afosa. Perché arriverà anche l’estate, prima o poi. Anche quest’anno mi sono abbonato al Manifesto... perchè la rivoluzione non russa. Nel mio bilancio personale, è di sicuro una delle spese più sane.

* I soli contributi statali (quelli che vengono presi da tutti i quotidiani politici) non riescono a garantire la vita del quotidiano, non riescono a coprire i costi. Solo e grazie agli abbonamenti Il Manifesto può programmare la sua annualità. E' un giornale che un anno c'è, e l'anno dopo non si sa.  Dietro al Manifesto non ci sono editori forti, ma solo abbonati. La scelta di tenere al minimo la pubblicità è una scelta faticosa, condivisibile, nobile.  (scritto dopo il commento di rcl)
Doug - 22/02/2006 00:29 | lk | commenti (3) |

caro, qui si naviga ancora a vista.

Nella vita, nella quotidianità, alla fin della fiera, sono i piccoli obiettivi a dare soddisfazioni; ossigeno. Punti nell’orizzonte visivo e temporale da raccogliere. Assaporare. Godere. Tra 15 minuti mi faccio un caffè. Finisco questa cosa e chiamo il mio amore. Chi dei due compra il pane stasera? Il latte? Un bicchiere di vino con sigaro alla fine di un buon pasto. Alla fine. Le pagine di un libro che aspettano. Venerdì notte scopo. Se proprio devo esagerare nello spazio temporale... il 17 marzo esce l’album di Prince. Echeccazzo. Il resto è noia, malattia, ansia, tragedia, blogosfera, guerra, morte e il sorriso di Cicchitto. Si, il sorriso di Cicchitto.
Doug - 21/02/2006 23:49 | lk | commenti (3) | bossanova

the voice

E’ morto Luca Coscioni. Una voce sintetizzata che spesso attraversava Radio Radicale... e le cantava giuste. In TV, raramente, lo si vedeva ai congressi con il suo computer portatile. Che tipo interessante, che volto. Non conosco nei dettagli le battaglie politiche di Luca, mancanza di tempo. Mi bastavano però i titoli delle sue battaglie, gli incipit, per capire che era nel giusto. Ero d'accordo con lui. Battaglie per la libertà di ricerca scientifica e libertà di cura, correva verso questi obbiettivi Luca Coscioni, correva forte. Da quanto ho capito in queste ore ha saltato anche tanti ostacoli, esterni, e per questo più fastidiosi. Luca Coscioni era il messaggio che la malattia è bastarda e crudele ma non invincibile, che si può e deve lottare. Sull’importanza politica e civile di Luca Coscioni non ho niente da dire, quello che sto ascoltando su Radio Radicale e quello che sto leggendo mi sembra esaustivo. Spero solo che questi discorsi e queste riflessioni continuino per molto tempo. Sento il desiderio, però, di raccogliere due pensieri. Luca Coscioni parlava, comunicava, grazie ad un PC, un mouse, con questo selezionava le lettere del suo pensiero. Pensiero che diventava movimento, bit, un file di testo, una voce sintetizzata. Negli ultimi mesi la malattia gli aveva negato ogni minimo movimento, quindi anche questo. Grazie ad un sistema a riconoscimento visivo in grado di rilevare lo spostamento dello sguardo sulle lettere di un monitor aveva ritrovato la possibilità di comunicare, di vivere, di esserci. Mi sono sempre chiesto se a Radio Radicale avessero un Pc dedicato alla sintesi vocale dei testi inviati da Luca Coscioni, il pc parlante di Luca Coscioni. Forse Luca mandava un file mp3 in attach a qualche mail. Chissà. Ascoltarlo nobilitava l’informatica. Mi dicevo, cazzo, vaccarana, ecco, questa si che è la Tecnologia, con la T maiuscola. Sono in macchina e lui mi parla, comunica con me. Io posso ascoltare tutte queste belle cose, i suoi pensieri. L’idea che una collettività potesse rendere partecipe alla cosa pubblica una persona totalemnte paralizzata, dandogli la possibilità di lottare, di esistere, di raggiungermi, era un pensiero che facevo ascoltando quella voce sintetizzata. Una voce digitale, sintetizzata, meccanica, una voce che mi faceva tanto bene. Grazie.
Doug - 20/02/2006 19:41 | lk | commenti (8) |

Totti

Ho controllato in sei almanacchi canadesi, nella storia del Curling nessuno si è mai fratturato il perone in quel modo lì.
Doug - 19/02/2006 23:21 | lk | commenti (5) | lounge

Fuck-urling

In Canada ci sono 3.500.000 appassionati di Curling, in Italia 500. Una finale di Curling canadese raduna 160.000 spettatori, in Italia le finali si fanno in qualche bocciofila ghiacciata con lo spruzzato in mano. Ecco, oggi abbiamo battuto il Canada a Pinerolo. In Canada, per diversi anni, nei bar e sugli ascensori, parleranno del pomeriggio nero di Pinerolo.  Alla fine del big match il ragazzo italiano di 22 anni con la cresta, che di cognome fa Retornaz, stringeva la mano ai canadesi e con lo sguardo ed un sorriso chiedeva scusa, mi spiace. Se non fosse che è una follia partirei alle 04.30 04.15 per andare a vedere la partita di curling domani mattina alle 09.00.  Si gioca con...aspetta che guardo...la Finlandia, sempre a Pinerolo... che sinceramente non ho ancora capito dove cazzo si trova.
Doug - 18/02/2006 19:27 | lk | commenti (2) | lounge

Baricentri

Il Magdi Allam di oggi sul Corsera è fastidioso come una zanzara che vola vicino alla testa, il 15 di agosto, alle tre di notte. Secondo il prestigiatore Magdi il  Calderoli ha torto è dovrebbe dimettersi, ma, ecco che arriva un ma, la Libia e quel regime tirannico non aspettavano altro. Quel regime, con Gheddafi in testa, da sempre alimenta l’odio e il risentimento libico verso l’Italia. Il giocoliere Allam riesce così a spostare il baricentro della questione; diventa la Libia e le sue colpe. Operazione fastidiosa, come quella della Cassazione sullo stupro, forse è lo stesso ceppo culturale, quello che comunque un po’ di colpa ce l’ha sempre anche l’aggredito. Poco importa se Calderoli, col suo amico Borghezio, da cinque anni inveiscono e vomitano contro islamici e palandrane. Poco importa, Magdi Allam. Poco importa se nel Governo Italiano ci sono queste persone; grette nelle idee e nei sentimenti. Poco importa. Anni di odio leghista verso gli islamici non contano niente. L’ipocrisia è chiedere solo ora le dimissioni di un pirla ignorante travestito da Ministro. Solo ora che sono morte 11 persone. Una vergogna.
Doug - 18/02/2006 12:03 | lk | commenti (17) | tabasco

Misoginia Togata

Secondo la Cassazione lo stupro è meno grave se una ragazzina di 14 anni (stuprata) ha già avuto rapporti sessuali. Secondo la Cassazione lo stupro è meno grave se la stessa ragazzina ha patteggiato con lo stupratore un pompino al posto di un rapporto completo. Ora chi stupra e viene stuprata vivrà la propria laboriosa esistenza con una curiosità devastante; ma quelli della Cassazione cosa ne pensano del rapporto anale?
Doug - 18/02/2006 10:48 | lk | commenti (3) | tabasco

Messaggio a reti unificate

Nel mondo sta girando l'immagine di Calderoli (Ministro !!!) che mostra una maglietta con la vignetta su Maometto. Cari terroristi, appassionati e simili, mi raccomando, non mettete bombe sulle metropolitane, che quella di Torino è nuova e ci funzionano pure i cellulari, non fate crollare grattaceli. Non fate niente di tutto questo. Prendetevela con lui, mi raccomando... con lui. Grazie.

المساهمين في اعداد الدراسة ان "نشوء وذوبان انهر الجليد يتطلب فترات طويلة جدا، الا ان انهر الجليد تتأثر الى حد بعيد وبسرعة بتغيرات حرارة الطقس"
في الاعوام الخمسة الماضية.

وفي حال انزلق كل جليد غرينلاند الى المحيط فمن المتوقع ان يرتفع منسوب المياه بمقدار سبعة امتار.

وقال البروفسور اريك رينيو من احد مختبرات الناسا في كاليفورنيا واحد المساهمين في اعداد الدراسة ان "نشوء وذوبان انهر الجليد يتطلب فترات طويلة جدا، الا ان انهر الجليد تتأثر الى حد بعيد وبسرعة بتغيرات حرارة الطقس".

Doug - 17/02/2006 09:58 | lk | commenti (10) |

danno i numeri



E’ la stagione dei numeri e delle percentuali. Berlusconi grida che i sondaggi americani lo danno in vantaggio. Sondaggi curiosi visto che i numeri relativi a Ds e Margherita sono stati rilevati separatamente mentre la lista alla Camera sara' unitaria. Un errore macroscopico per chi fa sondaggi. Ma poco importa, l’importante è avere una scusa per gridare al sorpasso. Ossigeno per i fan del nano e carota per i dubbiosi che devono ancora capire quale sarà il carro del vincitore su cui salire (all’ultimo momento). Nazi-Fascisti compresi. E’ probabile, ma spero non accada, che tutto questo trambusto non nasconda altri dati. L’Isae, istituto il cui vertice è stato nominato dal Ministero dell’Economia, ridimensiona la crescita del PIL. E se lo dicono loro... Inoltre consolida il rapporto deficit/PIL ben oltre gli standard e le regole dettate dalla comunità europea. In pratica il paese non decolla ed è stagno. Per raddrizzare la rotta sarà necessaria una manovra da 18 miliardi che questo governo lascia in eredità al prossimo. La signora Maria non ha certo bisogno del rapporto deficit/PIL dell’Isae per capire la difficoltà del proprio bilancio famigliare. Ma questi dati, che si voglia o no, sono quelli che determineranno le politiche economiche del futuro governo. Nello scellerato (per lunghezza) programma dell’Unione qualche indicazione su cosa fare per recuperare soldi c’è. Attendiamo il program