Sottotitolo: AL FRESCH TRA I RUNCHETT EL LAGHETUN (tu dimmi se si può correre una roba che si chiama così)
Taglie disponibili: 8-13-22
Edizione:Ottava
Partenza: Ore otto
Otto per Otto=64
Costo: 1.5 € - 4€ con maglietta con su stampata una famosa frase brianzola, io ho speso 1.5€.
Ristori: voto 6.5 (si può fare di più ragazzi)
Segnalazione Percorso: Ottima
Assistenza lungo il percorso: Ottima
Percorso: Ondulato - Cross - Nervoso. Una vera campestre coi controcazzi.
Paesaggio: 6,5 Tutto bosco fitto, solo in due/tre punti, alla fine dell'ennesima salita, ho trovato ottimi panorami.
Possibilità di pisciare lungo il percorso: SI
Possibilità di cagare lungo il percorso: SI
Temeperatura:Sole autunnale
Musica: Non usare mai più la playlist della settimana precedente, troppo prevedibile, annoyng.
Femmine: Una sola, forse
Tempo: 2h11m03s
Trama
Quando la sera prima chiamo il tizio e chiedo; ma è un percorso ondulato? Lui risponde di si ma sta dicendo una grossa bugia. In realtà è un vero percorso da cross, su e giù, su e giù. Non riesco mai a mettere il pilota automatico. Due ore nella Foresta della Brianza Saudita sempre sotto sforzo. Un continuo variar velocità. Molti tratti veramente nervosi, salitine e discesine bastarde, faticose, da spaccare il fiato. Pochi tratti su asfalto e molti chilometri su pietre che se sbagli a metter giù il piede di sloghi il pensiero. Tanta erba bagnata, non da fumare, ma ottima se si vuole pulire per bene le scarpe. Prima parte del percorso con gruppetto, poi trovo e seguo il mio Paul Tergat fino al decimo chilometro. Lo stacco. Gli altri dodici sono in solitaria. Ultimi due chilometri in slalom tra i camminatori della sei. Insomma, faticosa e per questo bella. Detto questo, la Brianza Saudita sarebbe proprio bella se al posto dei brianzoli ci fossero i brasiliani.