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eutanasia

Terri Schiavo è morta. Sarebbe bastata una piccola iniezione (gli americani sono bravi in questi cose) per finire velocemente quello strazio. Invece ci sono voluti 13gg senza cibo e acqua. Visto che c'erano, mi chiedo,  potevano anche frustarla. Assurdo. Una piccola riflessione, veniamo al mondo senza che ci venga chiesto un consenso, un parere, cazzo, almeno all'uscita fateci decidere.  Grazie
Doug - 31/03/2005 19:51 | lk | commenti |

sbatti il toner, va

Dedicherò le prossime due ore per esplorare due concetti, un terzo mi si è inceppato come carta in una stampante. Il toner non è finito. Nel frattempo mi è venuto a trovare Sirchia, ora lo porto al  parco e ci facciamo una canna.  Ultima considerazione prima di pranzo.  Tutte le volte che vedo Fassino  mi passa la voglia di andare a votare. Qualcuno lo avvisi per favore.
Doug - 31/03/2005 12:32 | lk | commenti |

Linux vs Microsoft

Doug - 31/03/2005 10:18 | lk | commenti |

due anni

Cazzo è due anni che scrivo su quest'affare, si, oggi sono due anni. Ho scritto 3012 post. Avete fatto 7980 commenti. Di visite ce ne sono state 175.631. Comunque  sono stufo di chiamarlo blog, anzi mi sono rotto i coglioni di quel termini li, ho bisogno di qualcosa che rappresenti meglio questo luogo capace di raccogliere le mie schegge impazzite, le follie, tutte scoordinate tra loro, devo trovare un nome....ecco ho trovato, perfetto. Da oggi questo non è più il mio blog....da oggi questo è il mio BLOB. 
Doug - 30/03/2005 09:39 | lk | commenti (2) |

beep beep - beep beep

Si lascia cadere sul sedile di una carrozza quasi deserta, appoggia la testa alla parete e chiude gli occhi. Il frastuono è insopportabile. Ferraglia e motori in risonanza con la galleria. E’ stanco. Quando riapre gli occhi sono spariti i cartelloni pubblicitari, fuori è tutto nero, è galleria. Macchie di muro che scorrono veloci. Lei è di fronte. La ispeziona velocemente. Capelli ricci e neri. Quel nero nero, quel riccio riccio. Inizia a digitare qualcosa sul telefonino. Una bellezza elegante. Raffinata. Dolce. Timida. E’ impossibile distogliere lo sguardo da quello splendore. Ogni tanto guarda altrove per prendersi una pausa. Si domanda cosa stia digitando senza tentar di trovare una risposta. E’ solo un pretesto per pensare a qualcosa e placare le fantasie. Tira fuori, anche lui, il suo cellulare. Non c’è segnale. Fa un controllo per vedere se ci sono accessi wireless disponibili. Niente. Trova un cellulare nella lista. Si guarda in giro, non ci dubbi, questo cellulare è il suo. La guarda per constatare se ha notato qualcosa. Quel portento di femminilità è intenta a scrivere e non ha notato niente. Interpreta quel collegamento tra cellulari e la possibilità di mandare un msg senza sapere il suo numero come un segnale, un’indicazione da seguire. Percorre velocemente con la mente una serie di possibilità. Deve fare in fretta, alla prossima fermata potrebbe scendere. Un solo msg. Bisogna essere lesti, il msg deve essere chiaro, tagliente, ironico, seducente. La metropolitana sta rallentando. La fermata è vicina. Avrà si e no una trentina di secondi. Si rilassa. Ecco che arriva l’ispirazione. L’idea. La frase. Come quando si ha una parola sulla punta della lingua e poi… Digita di corsa la frase, send, invio messaggio, messaggio inoltrato, l’altro telefono fa beep beep. Nel frattempo anche il suo telefono riceve un msg. La metropolitana si ferma, si aprono le porte. Con timore alza lo sguardo, lei è già fuori. Ferma, in piedi sulla banchina, davanti ad una porta automatica che ancora si deve chiudere. Si tocca i capelli con una mano. Occhi fissi sul display. Espressione incredula, curiosa. Sembra non capire. Le porte si chiudono. La metropolitana inizia a muoversi lentamente. Lei si gira, come se avesse sempre saputo dove guardare, come se avesse temporeggiato intenzionalmente, come se su quella carrozza era lei ad aspettarlo… lo guarda,  sorride e gli mima il telefono come per dire… leggi il msg.
Doug - 29/03/2005 23:58 | lk | commenti |

Il papa è senza parole

Vaticano tremila dipendenti, tante preghiere, tanti soldi e un capo fuori uso, talmente fuori uso che Stanislaw Dziwisz (segretario papale) deve fare le sue veci. Un segretario papale, nella storia della chiesa, non ha mai avuto tanto potere. Stanislaw ora ne ha parecchio. Una situazione talmente anomala che non è neanche gestibile dai documenti ufficiali della chiesa ed è vietata dalle leggi cattoliche, ma nessuno fiata. Il nostro Stanislaw ha potere, eccome, decide tutto lui riempiendo il vuoto politico (e fisico) del papa malato. Ma Stanislaw ha sempre amato i giochi di potere. Grazie a lui i vescovi polacchi, che erano solo 42 nel '78, oggi sono 136. Robe polacche. Si. Una lobby di potere che negli ultimi mesi ha fatto cerchio intorno al papa malato, una lobby che lo sta tenendo in vita per temporeggiare. La corte dei polacchi e quelli di Comunione e Liberazione sono i nuclei ora con più potere. Negli ultimi anni hanno allontanato Gesuiti e Domenicali, l'ossatura ecclesiastica nel mondo nell'ultimo secolo. Ecco cos’è, oggi, il vaticano. Poteri che si confrontano e lottano creando uno stallo politico che sta incrinando lo stesso lavoro politico che il papa, nei suoi viaggi, ha costruito meticolosamente nel mondo negli ultimi anni. Insomma dietro quel papa, che senza parole domenica ci ha lasciato veramente senza parole, si sta scatenando una guerra intestina senza precedenti. Da questa angolazione, nell'attesa di una fumata bianca, questa agonia del pontefice fa ancora più tristezza e pena. Non solo, una figura di alto profilo religioso come il papa dovrebbe e potrebbe in questo momento, proprio in questo momento, trasmettere un messaggio importante sull'accettazione della morte, in una società che tende a tenere in vita tutto in modo nevrotico. Questo potrebbe essere un momento profondo ed importante dove un uomo saggio e anziano c’insegna a non temere la morte, a non aver paura. Ecco il teatrino di questi giorni e quel volto trasmettono l'esatto opposto; la materia che fagocita gli ultimi scampoli di religiosità.
Doug - 29/03/2005 00:04 | lk | commenti (1) |

Primo grosso volume stagionale, prima vescica al mignolino

16km di bici +  16/17 km di corsa. Faticosissimi i primi tre chilometri (corsa). Clima ottimo, musica stupenda. Pensieri buoni, leggeri, aperti. Al quindicesimo chilometro ho scoperto un'inedito limite personale. Alla domanda: "Ma tu che musica ascolti? che musica ti piace?"  Io non so più rispondere.
Doug - 28/03/2005 18:52 | lk | commenti |

La pasqua è una semi rottura di coglioni, meno male che c'è Saltino

La mia vita si è arricchita, dopo il sismi e gli apparati deviati ora so che esistono anche le "compagne di Risiko", me l'ha detto Saltino in un commento ad un post di ieri. "Le compagne di Risiko" vi rendete conto? Mi ricordano il mostro di Firenze ed i compagni di merende. Santo cielo. Vaccarana. Che paura. Se non ho capito male, queste "Compagne di Risiko" vanno in giro dicendo che io scopo una volta ogni sei mesi e male, evidentemente Saltino per sapere queste cose le frequenta. Non posso credere che riporti una cosa riportata da una persona che ha riportato. Sempre Saltino, tra parentesi, mi suggerisce (ed hai capito bene) io sinceramente non ho capito se è una minaccia o devo chiedere spiegazioni ad Andreotti. Io l'ho sempre detto che la blogosfera è una cosa seria. Detto questo non illudetevi, sarà una vera impresa riuscire a tirar fuori da Saltino i nomi delle "Compagne di Risiko" e quello che dicono nei dettagli mentre giocano a far la guerra. Vero Saltino? E' la mafia del gossip, sei fiati ti tagliano fuori e ho la vaga sensazione che il nostro Saltino non vuole per niente perdere l'ingresso nei corridoi della blogosfera. Lo capisco. Peccato, sarebbe una vera occasione per divertirsi tutti. Peccato. Speriamo ci stupisca con effetti speciali. Io lo spero. Tanto. Sono qua. (sai che ridere)
Doug - 27/03/2005 00:15 | lk | commenti (1) |

Freud Docet

Ogni tanto leggo d' incontri pubblici con esperti per parlar  e fare analisi più o meno complesse del fenomeno Blog.  Io l'ho sempre detto che l'essere umano quando non scopa  è capace di tutto.
Doug - 26/03/2005 08:53 | lk | commenti |

Vabbè

Un vecchio antifascista racconta all'Unità che nel '41 il padre di Storace lo aveva legato alla sedia e poi picchiato. Storace replica furioso che questo è puro linciaggio, suo padre all'epoca non poteva picchiare nessuno perchè aveva solo dodici anni. Vabbè, sarà stato suo nonno. (jena)
Doug - 26/03/2005 07:40 | lk | commenti |

Intervista ai grandi personaggi che hanno fatto la storia

Oggi, a colazione, devo intervistare il tizio che ha inventato l’ora legale, è un metronotte di Kiev. Ora è in pensione, ma ogni tanto lo si vede ancora girar di notte con la bici. Mattacchione. Non lo sapevo, ma solo in Italia ha 250 fanclub. Tutte ragazzine urlanti, avete presente il tipo?  
Doug - 26/03/2005 07:00 | lk | commenti |

Ecco

Grazie a tutti, alle vecchie troie e alle meretrici (grazie fratello), alla super netta spaziale dell'universo, alla Paloma Bianca, a Saltino che mi oscilla come il Nasdaq ma dona un buon moretti d’annata (grazie), alla mia preziosissima amica MK, a FabSuperPhoto che tanto mi mancano le tue foto, alla donna coraggiosa e senza paura, alla donna acronimata,oggi nell'apoteosi dell'acronimo e delle feste (smack), alla mia super compagna Sable, a chi come me è malato di jenismo acuto (come ti capisco) , a minninna e alla sua sorpresa, a sister gazzella che ora, cazzo, si va a correre nelle campestri, le campestre sono di sinistra?, agli scarti umani che come per il maiale non si buttano via, anzi (occhiolino) , alla cia e al sismi (sorrido) , alla O'hara a perdifiato (welcome), alle menti vibranti del passatore 100km (grazie), a la mia america e alla mia voglia di NY, a paolo paolo pa paolo maledetto, a mata che tanto non ci freghi, sei più aquila che pollo, al grande rcl che secondo me qui dentro è quello che tromba più di tutti, ecco l’ho detto, ad chi non è apparso qui ma ha preferito altri canali comunicativi, quelli dell’sms, della telefonata, quelli del telex e del fax, quelli con la forza del pensiero, a quella che ti fa mangiare la frittata, a tutti i luther blisset del mondo. Vi adoro anonimi, mamma mia come vi adoro. Ecco detto questo, rileggete l'elenco metteteci dentro anche il sottoscritto e.... diciamocelo, ad alta voce, a noi il bar di Guerre Stellari ci fa una pippa. Grazie di cuore.
Doug - 25/03/2005 18:57 | lk | commenti (1) |

corro con le candeline in testa

A quaranta ci sono arrivato, è stato bello, un percorso interessante. Completo. Avvicinate l'orecchio al monitor. Sinceramente, in amicizia, vi faccio una confidenza a bassa voce;  l'organizzazione mi ha leggermente sorpreso. A quaranta, dico quaranta,  pensavo di trovare un fottuto ristoro invece... si corre ancora senza sosta. E io corro. Certo che corro. Dove vado? E che cazzo ne so io. 
Doug - 25/03/2005 00:07 | lk | commenti (1) |

memo

288.376 il bilancio delle vittime: 182.040 sono i morti provocati dalla sciagura e 106.336 i dispersi. Ecco il bilancio dopo tre mesi. Cazzo, dello Tsunami mi ero proprio dimenticato, ora mi concentro e mi ri-commuovo.
Doug - 24/03/2005 19:05 | lk | commenti (1) |

colpo di scena

Terri Schiavo non mangia e non beve da sei giorni, ripeto non mangia e non beve da sei giorni. Adesso si alza e ci manda tutti a fanculo.
Doug - 24/03/2005 17:10 | lk | commenti (1) |

bootlife

Le storie on the road non hanno bisogno di freeway. Basta un bar borderline in una città dalle polveri sottili. Ore sette e trenta. Il grigio fonde tutto, fuori e dentro. Buca i colori; è cromakey metropolitano. La pioggia acida ha impastato tutto, anche il testosterone con la tristezza. Il bar è sotto una ferrovia che fa vibrare tutto, ci sono le sigarette e le proposte superenalotto. La gente paga con tessere da dieci caffè, l’undicesimo è offerto. Mamma , papà e figlia si muovono a tempo. Le gestioni familiari non le insegnano alla Bocconi. Cartoni di latte che si svuotano e si buttano. Chiazze di latte e acciaio consumato. Spugne che portano via tutto. Vapore e schiuma a profusione. E’ un via vai di cadaveri. S’iniettano zuccheri e carboidrati, i volti sono spenti, forse è un giovedì insopportabile. Umanità che tenta di accendersi a fatica. Umanità diesel. Umanità in modalità provvisoria. Dovrebbero tutti tornate a letto per riavviarsi. Alcuni dovranno affrontare una giornata di schifezze. Altri scappano dalla merda casalinga. Chi ha entrambe le questioni, ha occhi pesti e cisposi pensieri. Bingo. Ci sono i simpatici di prima mattina, quelli che hanno il tono troppo alto e gesticolano troppo. L’operatore dei caffè è in catena di montaggio, in simbiosi con quella locomotiva dalle mille leve e lancette per la pressione. Il carbone è macinato sul lato destro. In sottofondo una radio privata trasmette quei programmi deficienti da morning show. La voce del deejay stride, nessuno ascolta. Il taxista beve uno spruzzato appoggiato al banco. Forse ha finito il turno. La donna manager sorride, ammicca, ha già tirato su tutti i servizi; simpatia e battuta pronta. Fuori ha una jeep in seconda fila, puttana. Un vecchietto chiede il solito. Osservo i volti e mi ci perdo. Un caffè, amaro, grazie. Guardo fuori, cerco la primavera. Non c’è. Trovo Marlon Brando e Maria Schneider che attraversano l’incrocio. Arrivano al marciapiedi opposto e si girano. Mi guardano. Mi strizzano l’occhio. Rispondo alzando una mano. Mi viene da fare una ola. Mi giro all’interno come per dire, avete visto chi c’è la fuori? Mi viene da gridare. Non faccio in tempo, mi giro,  hanno  girato l’angolo, sono spariti. Ritorno nel bar. E’ nell’angolo, un cappotto corto, un tazza sul tavolo, è ferma. Ci fissiamo. Forse li ha visti pure lei.



Doug - 24/03/2005 00:13 | lk | commenti |

spazi televisivi ultima settimana


maggioranza
rai1
11,5
ra2
17
ra3
15,8
rete4
4,4
can5
11,9
ita1
0
la7
13,8
opposizione 25,9 26,6 36 16,3 24,8 17,4 26,4
Governo 18,1 17,9 17,4 3,2 11,9 6,2 16,1
Pres.Repubblica 5,6 3,8 2,1 4,1 7,3 3,5 3
Pres.Senato 0,1 0,1 0,1 0 0,8 0 0
Pres.Camera 0,9 1,1 0,4 1,1 0,8 1,2 0,3
Pres.Consiglio 27,7 22 17,1 52,5 25,1 55,4 10,3
altro 10,3 11,4 11,2 18,3 17,5 16,3 30,1

altro= Radicali + Mussolini
Doug - 23/03/2005 18:54 | lk | commenti |

aaa cercasi

Hanno cambiato la Costituzione.  I Leghisti esultano di gioia.  L'uomo dal fisso sorriso per l'ictus ringrazia i ragazzi. I ragazzi verdi ridono e scherzano senza ictus. Cercasi ragazzino americano pirla con arma da fuoco bella carica da posizionare dove dico io. 
Doug - 23/03/2005 15:50 | lk | commenti |

anno 2105 23 marzo

Il marmo è sporco. Ha voglia di pippare, butta giù una striscia di bifidus essensis. Si guarda allo specchio. Si sciacqua la faccia. Si asciuga e si mette del fondo tinta. Si avvicina allo specchio. E’ nel bagno degli studi televisivi. E’ uno dei 500 canali satellitari che trasmettono quiz 24 ore su 24. Facciamo due calcoli, state attenti. 24 ore al giorno per 500 canali fanno 1200 ore di quiz al giorno. 360.000 ore al mese. 720.000 ore ogni due mesi. Le domande sono veloci. Se arrivi alla terza domanda ti porti a casa un numero di Units sufficienti per campare due mesi. Un concorrente lo fanno fuori in quattro domande. Tempo necessario; un minuto. Quindi ogni ora ruotano 60 concorrenti. Ogni due mesi davanti alle telecamere passano quasi 43 milioni di persone. La forza lavoro di questo paese. Nessuno fa più lavori tradizionali, siamo tutti concorrenti. Gli sponsor pagano. Basta fare il concorrente una volta ogni due mesi. Basta rispondere a due fottute domande. Ma chi cazzo le guarda queste trasmissioni? Non importa. La televisione è entrata nella sua fase autistica. La guarda solo chi la fa. E’ diventata un nuovo modello economico. Qui, nessuno lavora. Il marmo è sporco. C'è la striscia di bifidus essensis. Tira. Ribalta la testa e ammortizza il colpo. Le mani stringono il bordo del marmo. Oggi ha studiato. Esce dal bagno. Oggi è pronto. Due fottute domande di merda. Jingle. Canzone e presentazione. Le luci si accendono e il presentatore fa la prima domanda. Questa la sa. Sponsor. Fa la seconda domanda. Bingo. Sponsor. Arriva la terza. Temporeggia. Viene eliminato. Gli scaricano sulla card 1000 units. Due domande, come previsto. Sponsor. Saluta e ringrazia. Torna nel  cesso e caga. Forse sono gli effetti collaterali del bifidus essensis.
 
Doug - 22/03/2005 23:37 | lk | commenti |

osservo (e ascolto) gli eventi

I primi 3km sono durissimi. Sento nelle gambe i 25km di bici + i 9 km di corsa fatti domenica. Gambe legnose. Meno male che ci sono i Sigur Ross. Un brano creato per far da colonna sonora all'amore, al sesso, secondo me. Intorno e nei pressi del quarto chilometro devo prendere una decisione, se giro a destra vado a casa chiudendo in 5 km questa uscita, se giro a sinistra chiudo in 7 km. Neanche il tempo di decidere e partono i Clash con The Magnificent Seven. Eccheccazzo.
Doug - 22/03/2005 19:34 | lk | commenti |

di sinistra

Dopo tanti mesi, forse anni, ho sentito un vero e profondo discorso di sinistra. Di sinistra per i contenuti, per i toni, per la passione. Di sinistra per le pretese di giustizia. Il titolare di questo discorso  è don Luigi Ciotti. Fassino vai a farti fottere.
Doug - 22/03/2005 15:11 | lk | commenti |

marketing revolution

Devo insistere con don Osvaldo, prima o poi ci riesco. Il prete mi deve inserire nella messa delle comunicazioni pubblicitarie. Osvaldo è antico, ma prima o poi lo convinco. Ho già delle agenzie alle calcagna che premono. Mi chiamano di notte. Se Osvaldo dice si, chiudiamo l’affare. Guadagnamo dei soldi e lo porto a Cervia per una settimana. Si tratta semplicemente di parlar di Lancia dopo l’omelia e di Tortellini Rana prima dell’eucaristia. In questo modo, tra l’altro, il credente mi resta bello sveglio e non mi cade in quella sonnolenza religiosa tipica. Per le funzioni funebri sto preparando una cosa tipo; EBAY IL LUOGO MIGLIORE PER VENDERE GLI OGGETTI DEL DEFUNTO intercedi per lui K0DAK VIDEO RICORDI intercedi per lui INA ASSITALIA intercedi per lui. Vi tengo informati.
Doug - 22/03/2005 09:42 | lk | commenti |

il valore della vita ...in america. Solo in america.

Il Marito della Terri Schiavo non ha capito un cazzo della vita. Se vuole terminare il calvario di sua moglie, 15 anni di coma eccetera, è sufficiente che mi metta la donna vegetale sul sedile posteriore di una macchina e mi giri per le strade irachene alla ricerca di qualche checkpoint americano. Un consiglio, la strada per l’aeroporto non è per niente male. Ps Ipocriti di merda
Doug - 21/03/2005 21:41 | lk | commenti (1) |

test

 sa sa sa fa fa fa test 123 test 123 prove tecniche di trasmisione
Doug - 21/03/2005 21:05 | lk | commenti |

Indian Spring

Il Sound of the Day dovrebbe essere UP. UP e dovrebbe sono parole grosse, lo so. Al bar ho preso due cornetti, un cappuccino ed un caffè, il solito insomma. Devo andare  a Niguarda, poi devo correre, poi devo fare anche la spesa. Nel frattempo mi è venuta una voglia irrefrenabile di pasta con le alici. Non è un caso,  se avessi avuto tortelli di zucca con salamella mantovana la voglia dirottava da quelle parti. Le mie voglie  sono molto  giudiziose. Voglie coi piedi per terra. Ora devo evitare  quella sensazione di astrattismo tipica del sabato, adesso la driblo. 

Doug - 19/03/2005 12:25 | lk | commenti |

IOBLOGGO

 IOBLOGGO ha cambiato l'engine per postare. Ora mi ci devo trovare, datemi del tempo, se non ci riesco vado a fare un corso al MIT, oppure cambio pattaforma, vado su qualche piattaforma blogger irachena. Nel frattempo mi bevo del succo d'arancia con conservanti. Tra qualche ora apro la porta di casa e prendo il Corsera. Poi non so.
Doug - 19/03/2005 00:39 | lk | commenti |

Parlo con me

Ci sono giorni che mi aprirei volentieri la testa con un bisturi per versarci dentro del caffè. Questo è uno di questi giorni? No
Doug - 18/03/2005 10:11 | lk | commenti |

fraintenderismo

A furia di fraintenderlo finirà che quando mi diranno che è morto mi metterò a ridere. Cazzi suoi. 
Doug - 18/03/2005 00:04 | lk | commenti |

Tutta questa storia

Le dimissioni di Muti, poi smentite, forse no. Gli orchestrali che non suonano. Le dichiarazioni velenose del Sindaco di Milano. La bagarre Comunale. L’attenzione dei media. Non ci sono dubbi, la Scala sta vivendo uno dei momenti più difficili della sua Storia. Tutta  questa storia non mi farà dormire per diverse notti e cambiarà completamente la mia percezione della vita, del mondo, dell'universo. 
Doug - 17/03/2005 23:44 | lk | commenti |

ce forte crisi ce sciopero

questo blog oggi esce senza caratteri speciali per uno sciopero di un giorno indetto appunto dai caratteri speciali e un momento difficile per i caratteri speciali lo so e crisi ma e importante che tutto si risolva al piu presto forse e colpa della globalizzazione forse e colpa della new economy forse no lunica certezza e che ce forte crisi e questa si riversa anche sui caratteri speciali e sul loro trattamento ovviamente se non ci fosse lo sciopero farei un elenco dei caratteri speciali piu diffusi giusto perche se lo meritano e anche per far capire a chi non lo sapesse quali sono i caratteri speciali ma questo non mi e permesso e per me un dispiacere devo ricordare anzi e giusto che lo faccia che per permettere almeno la stesura di questo comunicato la barra spaziatrice ha deciso solo per questo comunicato di mettere a disposizione il suo prezioso operato finito il comunicato i miei pensieri saranno senza caratteri speciali e senza barra spazio per un giorno intero avete idea che delirio mi aspetta si perche i caratteri speciali prima di tutto sono nella nostra testa di conseguenza sulla tastiera ne abbiamo una sola e semplice rappresentazione i popoli anglosassoni hanno meno problemi coi caratteri speciali infatti questa e una vertenza tutta italiana latina i caratteri speciali da tempo chiedono parita di trattamento con i caratteri normali non solo loro si chiedo cazzo siamo o non siamo caratteri speciali perche ci chiamate caratteri speciali e poi ci mettete sempre di lato quindi perche dobbiamo avere un trattamento diverso le segreterie nazionali di categoria di tutte le tastiere e delle periferiche dinput aderiscono allo sciopero nazionale generale proclamato dagli organi autonomi sindacali contro le manovre culturali ed economiche del governo e a sostegno delle proposte di sviluppo di equita sociale e politica dei caratteri speciali in tutti i device e in tutte le periferiche in prima linea particolarmente agguerriti troviamo tutti i cobas dei caratteri speciali ora mi pongo una domanda ma i cobas bevono il latte ovviamente si spera che la vertenza abbia il suo effetto ora se siete arrivati fin qui io non so cosa dire facciamo che rido e qualcosa che sfiora il masochismo vi saluto e minfilo in una giornata di pensieri senza caratteri speciali ps se leggerete tutto questo post dallufficio al lavoro mentre vi pagano per lavorare si se state lavorando in questo momento vi stanno pagando ecco se vi hanno pagato per leggere questo post siete dei rivoluzionari
Doug - 16/03/2005 23:50 | lk | commenti (2) |

Vaccarana

Guarda te se prima di scrivere un post (ora) devo riflettere e stare attento a quello che sto per scrivere. Mai successo. Robe da pazzi. Comunque sono stati 6.7km con montagnetta inclusa. Dentro questi chilometri sono arrivate le prime cinque variazioni stagionali. Botte di gazzellismo da 200/300 metri  sotto i 5per1000. Ho goduto.  Detto questo, è stata una giornata  di merdissima, tornare   e leggere i vostri commenti è stato...un sorriso . Grazie mille. (comunque, non vi preoccupate, poi vi rispondo per le feste)
Doug - 16/03/2005 19:33 | lk | commenti |

titoli di testa

Ho iniziato a scrivere la sceneggiatura del mio primo film. Un film che vuole fotografare e sottolineare le evoluzioni del rapporto, dell’amore e della comunicazione all’inizio del terzo millennio. La scena iniziale è questa. Interno, notte. Camera da letto. Mobili Ikea. Luci basse. Una candela e una lampada da comodino, meno di 25 watt. Incensi. Suoni ambientali, quello del materasso, i respiri, il cotone che strofina. Due persone sono sedute sul letto a gambe incrociate, una di fronte all’altra. Lui maglietta e boxer, lei felpone e mutandine. Volti stanchi. Gesticolano perché non possono parlare, non possono sentire. Sono sordo-muti. Il dialogo è sottotitolato per udenti e parlanti. Audio in presa diretta. Litigano, discutono e si spingono fino a perdere l’equilibrio, cadono e si rialzano come pungiball. Fanno la pace, a gesti, ridono sorridono con gli occhi, si avvicinano, si fondono.. Si accarezzano con le stesse mani che parlano. Si ascoltano col corpo, con la pelle. Si fermano, si guardano, sorridono, è orgasmo… in silenzio. In silenzio. Silenzio. Sfumata in nero, musica e titoli di testa.
Doug - 16/03/2005 00:17 | lk | commenti |

Ci fregano con le parole

Voglio capire. Se uccidiamo gli iracheni è perchè dobbiamo creare e mantenere la pace. Successivamente e durante, se  muore qualcuno perchè ucciso da un suo alleato diciamo che è fuoco amico. A questo punto mi sforzo e per capire mi pongo una domanda: ieri è morto uno che si masturbava?
Doug - 15/03/2005 23:10 | lk |