[random]


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Regia

E' morto quello che ha inventato il Das, poi è morto anche Jim Capaldi, quello dei Traffic. Fini è vivo e domenica ha parlato a profusione per il decennio dalla "svolta" di Fiuggi. Tante belle parole, poi quelli della base del partito picchiano gay ed estracomunitari. Lo stesso Fini, sempre domenica,  ha confermato la sua regia militare al G8 di Genova,  tutti hanno applaudito. Visto che la democrazia è arrivata anche in Iraq, se fossi Saddam farei subito una bella svolta a Fiuggi.
Doug - 31/01/2005 23:44 | lk | commenti |

wonderwall

Tutta una vita a cercar di capire il perché…poi ascolto una canzone e sorrido senza capire. Un sorriso che non posso spiegare perché sconfina caoticamente nella felicità. Sto bene. I brividi scorrono nelle autostrade nervose come auto in esodi estivi. Emozione forse ingiustificata. E' un momento con dentro incapsulata l’assenza di tempo. Assenza di riferimenti, Sospensione. Qualcosa che non vale la pena memorizzare e ricordare perché le questioni concettuali poco si addicono. E’ qualcosa che vivo senza conferir pensiero, parola. Ci sono emozioni che non racconto neppure a me stesso. Non le so. Sono sospese li da qualche parte. E li resteranno per sempre.

Doug - 30/01/2005 10:34 | lk | commenti |

!!

Marx è morto, Dio non esiste, la (jena) lascia il Manifesto ed io non mi sento proprio per niente bene. Oggi provo quello che potrebbe provare un tifoso romanista se Totti lasciasse la Roma. Sono triste. La (jena) era la mia lettura delle otto col caffè , era il primo sorriso,  era la prima riflessione. Amara e divertente. Grazie Barenghi, ho apprezzato tutto quello che hai fatto sul (anche mio) Manifesto,  per questo ti faccio (anche qui) i miei più sinceri auguri per la nuova scelta professionale. Te lo meriti.
Questa mi era particolarmente piaciuta.
Tema

Un gruppo di elefanti ha volontariamente liberato alcune antilopi che erano state rinchiuse in un recinto all\'interno di una riserva sudafricana. La notizia finisce qui, voi date un\'occhiata in giro per il mondo e fatene quel che volete. (jena)

Grazie. Ora vado da qualche parte a piangere.
Doug - 27/01/2005 22:28 | lk | commenti |

Attenzione si scivola

L'immagine “http://www.smaga.ch/sspt/shoah.gif” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Aderire al giorno della memoria forse non basta, ma il silenzio è peggio. E’ devastante. Grazie Flor. Io conosco Giancarlo. Anni 80. Oggi Giancarlo ha ancora tanta voglia di vivere. Lo invidio per quel suo modo di prendere la vita. Giancarlo è un fortunato, è uscito dal campo di concentramento con le sue gambe. Giancarlo ha visto tanti morire. Giancarlo quando parla di queste cose sorride, ma è un sorriso strano. Triste. Un metodo. Giancarlo ha visto il suo miglior amico morire perché un “dottore” ha cercato di aspiragli con una siringa dell’acqua dai polmoni. Ha sbagliato. Lui era il secondo, quello dopo. Su di lui il dottore non ha commesso lo stesso errore. In pratica si è salvato grazie alla morte del suo amico. Quando ha visto il suo amico morire non ha provato niente. E’ inciampato sul suo corpo, ma per lui era un sacco. Giancarlo aveva finito le emozioni, per sopravvivenza. Una reazione psicologica ampiamente spiegata nel prezioso libro di Bruno Bettelheim, Sopravvivere. Uno psicologo sopravvissuto al campo di concentramento. Giancarlo. non racconta queste cose se è presente sua figlia. Per paura. Pudore. Vergogna. Per non emozionarsi troppo di fronte ai suoi occhi. Sua figlia è la mia ex. Giancarlo considera ogni giorno successivo a quel periodo un regalo. Dice così. Ci credo. Tra poco morirà per vecchiaia, e con lui tanti altri protagonisti di quelle vicende ci lasceranno. Con loro se ne andranno le testimonianze dirette. Quelle importanti, quelle che ancora si raccontano e si ascoltano mandando giù la saliva. Si, se ne andranno. Per questo motivo abbiamo l’obbligo di tenere in vita questi ricordi. Dobbiamo annotarci e ricordare quanto l’essere umano è capace di atrocità devastanti. Questo è un modo per evitare di scivolare nelle zone d’ombra della vita, della psiche, dell’essere umano. Ma oggi si alza troppo facilmente una mano per fare il saluto romano. Lo si fa in uno stadio senza vergogna. Non solo. Da diversi mesi gruppi neo nazisti bruciano metodicamente centri sociali. Ci sono le guerre. Abu ghraib e gli uomini al guinzaglio. Le teste mozzate. Forse sono segnali, speriamo di no. Ma bisogna sempre fare attenzione, la strada è sdrucciolevole. La rimozione della storia è una debolezza travestita da soluzione. Pessimo cocktail. L’assenza di coscienza per le nostre azioni porta inevitabilmente alla coazione ripetitiva delle atrocità, degli errori. Il confine tra morte e vita si assottiglia. Si scivola. E’ un attimo. Io mi giro, guardo il mondo... e sento che stiamo scivolando. Urliamo al conducente di non sbagliar strada. Che quella la conosciamo, è bastarda.. Gridiamo forte.  Teniamoci svegli.
Doug - 26/01/2005 23:24 | lk | commenti |

Active Interarctive Blog

Ora tenterò il primo esperimento ad alto contenuto d'interattività. Sono il primo, lo so, in qualche modo sono un pioniere. Allontanate bambini e donne in attesa di altri bambini. Non fate finta di pensare alla tragedia dello Tsunami. Ecco lo sapevo, non stavate per niente pensando allo Tsunami. Ok, ora ascoltatemi. Vi spiego. In pratica dirò qualcosa e tu, si dico a te, senza istruzioni particolari, capirai perfettamente se mi rivolgo a te, oppure no. Incredibile. Sarà un messaggio che s'instraderà automaticamente verso solo alcune persone, senza istruzioni di rotta. L'autonoma interattività di un messaggio gestita solo da voi. Dal ricevente. Non è fantastico?  Ma fai molta attenzione e concentrati bene. Sei pronto/a.? Vado...ok... ascolta bene...inizio:."VEDI DI ANDARE UN PO' A FANCULO. SI DICO A TE, VAI-A-FANCULO" . 
Doug - 26/01/2005 09:03 | lk | commenti |

I'm not warried at all

Ogni tanto prova a riavvolgere il pensiero. Riascoltalo. Segui la sua ritmica. Alza il volume. Equalizza e riduci il giudizio. Balla. Move it. Suda. Il bar è la in fondo. Hai d'accendere? Alza. Alza. Arriva il tuo bridge...è prima del concetto. Alza il pugno. Grida forte. Più forte, devono sanguinarti le corde. Un ricordo di vapore metropolitano mi raggiunge da nord est. Alza la gonna. Non guardarmi cosi', guardami. Balla e riavvolgi tutto. Punta la sveglia nel passato. Jam for the ladies. Ora cancella tutto.. Butta la giornata nel cestino e svuotalo . Io sono qui. You can't sleep alone. É a promessa de vida no teu coração É pau, é pedra, é o fim do caminho É um resto de toco, é um pouco sozinho É um passo, é uma ponte, é um sapo, é uma rã É um belo horizonte, é uma febre terçã São as águas de março fechando o verão É a promessa de vida no teu coração  Ta pata ta..ta patata ta.
Doug - 26/01/2005 00:05 | lk | commenti |

Mitragliamoci in segno di pace

Chissà, magari il maresciallo-mitragliere Cola, quello morto perchè colpito da una mitragliata, aveva un blog segreto e anonimo. Ora nessuno posterà della sua morte e tutti sono ancora li ad aspettare un nuovo post di Samantha.
Doug - 24/01/2005 23:17 | lk | commenti |

Hold me

Anna continua a chiedersi se è sensibile e profonda perchè è un cesso, oppure il contrario. Mentre cercavo di proporle una nuova tesi creata al momento, mi sono ricordato che dovevo commemorare il defunto e ancora latitante Bettino. Fa freddo. In settimana si arriverà a meno dieci. E' tutto sotto controllo. Per cortesia passami la graffettatrice che mi graffetto due emozioni.
Doug - 24/01/2005 11:32 | lk | commenti |

Vescovi e preti

Il Cardinal Riuni invece di preoccuparsi dei nostri referendum farebbe molto meglio ad indagare e risolvere il problema ecclesiastico americano, quello di quei di vescovi e preti che mettono il loro cazzo nel culo e in bocca ai bambini. Consiglio. In questa battaglia, che appoggio, puo' farsi aiutare da Buttiglione. Così ce lo toglie dai coglioni per un po'.
Doug - 18/01/2005 10:48 | lk | commenti |

Il pianeta terra

Fa piacere vedere il Corriere, nella firma di un Sartori uscito temporaneamente dal tunnel del maggioritario, trattare il problema della salute di questo pianeta. Il 90 per cento della comunità scientifica, dice Sartori, è convinta che siamo quasi nella merda. Merda lo dico io. Ma il messaggio è quello. Oggi a Milano c'è il "fermo" delle auto, possono però circolare i tifosi che andranno allo stadio e gli operatori della moda. A parte i dubbi su quanto siano funzionali questi blocchi una considerazione; se la moda e lo stadio sono prioritari all'inquinamento dell'aria, be'... stiamo veramente sbandando.
Doug - 16/01/2005 13:09 | lk | commenti |

Generosi

Sulla scelta del nome Rutelli dice  no alla parola socialdemocrazia, Letta vuole cambiare nome, per D'Alema deve decidere Prodi, Mussi se ne va se nasce il Partito Riformista, Fassino non si vuole occupare degli acronimi. Ho capito. Fanno così per farci sorridere e distoglierci un attimo dai grossi problemi che ci tormentano. Che generosi burloni quelli del centro sinistra.
Doug - 15/01/2005 23:21 | lk | commenti |

[..Otto secondi..]

Cosa si può fare in un tempo breve, diciamo otto secondi? La prima cosa che viene da pensare che otto secondi siano un tempo brevissimo per fare qualunque cosa. Eppure pensandoci bene molte cose si completano in otto secondi. Ed è comunque un tempo che potrà comunque sembrare lunghissimo o infinitamente breve. Otto secondi è circa il tempo che ci ho messo a spogliarmi quando adolescente mi sono accorto che la ragazza che mi piaceva mi aspettava nuda sotto il lenzuolo. E mi è sembrato una infinità. Otto secondi è circa il tempo che serve per completare la volata di una qualunque gara. E se ti stanno rimontando ti sembra un eternità. Se invece stai rimontando un’ attimo. Otto secondi è il tempo che serve per attraversare la strada quando scatta l’avanti. Otto secondi mentre un dentista ti estrae un molare sembrano non passare mai. Otto secondi di carezza ad una persona che ami sono un soffio. Otto secondi circa dura una puntura ma ad un bambino non lo sembrerà. Otto secondi può essere il tempo in cui ti butti giù un caffè al bar perché sei in ritardo. Otto secondi è il tempo che serve ad un oggetto per toccare terra precipitando dal trentesimo piano. Una pausa del tuo dottore di otto secondi dopo avere letto le tue ultime analisi può sembrarti eterna. Otto secondi lontani dalla persona che ami sono sempre più lenti di otto secondi con lei. Quanto tempo è servito a leggere questo post? Diciamo ottanta secondi. Dalla prima riga ad ora nel terzo mondo sono già morte 10 persone di fame. Otto secondi è il tempo che serve per dire che questa è solo retorica ed anche della più becera. Ed è vero. Ma sono preso da un insano ottimismo che mi fa pensare che se tutti tenessimo a mente questa cosa, per lo meno nella cache di accesso veloce ai pensieri, diventeremo comunque persone migliori e questo in massa potrebbe portare quei secondi da otto a nove. E già sarebbe un risultato enorme. Lo so che sono ingenuo, ottimista ed innamorato del genere umano ma non c’è da preoccuparsene. Poi mi passa.

Dal primo Parme ...quello di Splinder

Doug - 15/01/2005 11:38 | lk | commenti |

[..Errori di battitura spero..]

Guardo la posta elettronica accumulatasi durante il fine settimana cercando di distinguere velocemente le cretinate da quelle importanti. Ci sono numerose news letter a cui mi sono abbonato e che non leggo più da tempo, ma per pigrizia non annullo mai l\'iscrizione. Per puro caso ne ho aperta una invece di cancellarla. E\' una raccolta di annunci di lavoro. Se ben ricordo tu mettevi le parole chiave e loro ti inviano tutte le offerte di lavoro che corrispondono. Mi ricordo che mi ci ero abbonato perchè volevo vedere se le mie tariffe erano in linea con quelle del mercato. Stavo per cancellarla ma poi questo annuncio era veramente interessante. Spero ci siano diversi errori di battitura......

....Il candidato ideale deve avere una laurea in Ingegneria Elettronica o equipollente ed una in Chimica Organica con almeno 5 anni di esperienza. Buona predisposizione ai rapporti interpersonali...Ottima conoscenza dell\'Inglese, Francese e Spagnolo scritto e parlato....altezza minima 195 cm ...buone conoscenze di Unix, Linux Red Hat, Solaris 8, Window 98, Windows NT, Windows 2000, Windows 2003, SQL ( Oracle e Microsoft ), Lotus Domino, Java, C++, Perl....Contratto CO.CO.CO annuale per 1000 euro /mensili lordi...... Il candidato deve essere automunito e le spese di viaggio sono a carico del candidato...Età massima anni 21.

Quello che mi chiedo è: quanti errori ci sono in questi annuncio? 21 anni due lauree e 5 anni di esperienza? Quindi uno si deve essere laureato a 16 anni? E poi perchè altezza minima 195 cm? Cosa deve essere, un carrista o un granantiere? Eppoi anche se io fossi alto più di 1,95 e mi fossi laureato in due materie a 16 anni tutto quello a cui posso ambire è un co.co.co da 1000 euro lordi al mese? Cazzo, il mercato del lavoro è diventato troppo competitivo mi arrendo.

Dal primo Parme ...quello di Splinder

Doug - 15/01/2005 08:40 | lk | commenti |

mezza parola ai cittadini

 Fecondazione, vita e morte, nascita si, nascita no, vitro, ovuli e tutto ill resto. Temi profondi che toccano la coscienza di ognuno di noi, ecco, su queste questioni il parlamento non puo' decidere. Lo devono fare i cittadini, nella loro trasversatilità politica, nella loro libertà, con la loro sensiblità, lo devono fare  il tredici giugno, ovviamente se non sono al mare e c'è brutto tempo.
Doug - 14/01/2005 08:55 | lk | commenti |

A perdifiato, a crepacuore; baby were born to run.

Sono sulla moto rientrante nella home quando noto che i muscoli delle gambe vibrano un po?. No Doug, non puoi correre, tutti dicono che bisogna sempre fare almeno un giorno di riposo tra un’uscita e l’altra…dopo venti minuti sono nel parco a togliermi alcuni grumi emotivi accumulati nella giornata; non sono “Balla coi Lupi” ma “Corre verso la Pioggia". Almeno questo è quello che ho dentro l’anima. Le mie performance migliori le ho sempre ottenute sotto la pioggia, quindi eccomi li a cercare brandelli d’acqua. L’importante è non bagnarsi i primi chilometri a freddo. Niente, il cielo è scuro, ma non ha voglia di lacrimare.

Domenica sono riuscito a ritagliarmi un’oretta per me. Non sempre è facile farlo quando si ha una famiglia ed una casa, e si è via tutto il giorno per lavoro. Decido di spenderla per andare a correre. Circa 20 chili e 20 anni fa praticavo atletica a livello agonistico, nulla di fantasmagorico ma una passione quasi religiosa per l’atto della corsa. Ho sempre amato di più il correre che il gareggiare. Per me tornare alle sette di sera dopo essere stato fuori dalle sette di mattina, infilare le scarpe ed uscire a correre per un’oretta anche sotto la pioggia o la neve era un riposarsi non certo uno stress. Comunque ieri decido di andare a correre. Maglietta XXL rigorosamente fuori dai pantaloncini per occultare la sagoma, e walkman per distrarsi un poco dalla fatica. Dopo 300 metri mi rendo conto che quella sensazione di marsupio che balla mentre corro è in realtà la mia pancetta. Accidenti è una pessima sensazione quella di avere qualcosa di sballonzolante li davanti. Chissà come fanno le donne con le tette…..Beh è semplice loro hanno il reggipetto. Non essendoci il reggipancia forse dovrei prendere una panciera, o forse dimagrire che è anche meglio. Il fiato si fa ansimante subito e pure il mio colorito paonazzo ma cerco di darmi un contegno e mentalmente mi preparo a stramazzare al suolo con dignità qualora ce ne fosse bisogno. Sono al sesto chilometro e mi rendo conto che vado leggero come una lepre. Godo. Saranno i venticinque gradi ?, saranno i grumi ?, non m’importa corro. Houston non abbiamo problemi, il corpo si è staccato, ma non solo, ora sta ballando.. All’ottavo chilometro. Il ritmo è blando, anzi blandissimo ma la fatica tanta. Nelle orecchie il walkman mi sputa Bruce Springsteen con “….baby We are born to Run…” ma sono troppo stanco e confuso per trovare il tasto per la prossima canzone. Avrei potuto cercare qualche amico e andare in centro a bere un aperitivo ed invece…Dato il cattivo tempo il parco è pieno di gente che non è andata al mare. Ragazze abbronzate dalle coscie guizzanti mi guardano un poco sdegnate. Donne mie coetanee con migliaia di ore palestra alle spalle mi guardano con disprezzo. Ok c’e’ una fontana mi fermo a bere. Il walkman continua a prendermi per il culo. Ci ho scaricato a caso una serie di mp3 ma una mano superiore deve avere guidato la scelta e così mi ritrovo addirittura Barry White con “You’re my everything” quella che in Ally McBeal viene sempre ballata al cesso per intenderci…Le gambe mi vibrano e sono gonfie. I muscoli sono scioccati da questa improvvisa novità, loro che già stavano facendo domanda di pensione. Passa uno e mi guarda due volte prima di salutarmi e mentre va via mi urla di fronte a un gruppo di ragazzine che hanno le tette che sfidano le leggi di Newton, “Scusa ma così grasso e sconvolto non ti avevo riconosciuto…". Ok è troppo. Con un gesto estremo, tipo samurai che fa harakiri ( si scriverà così poi ) mi tolgo la maglietta che peserà 15 chili ormai tanto è zuppa di sudore. Mi guardo mentre faccio streching. Invece che la cassa toracica mi pulsa la pancia. Dei pettorali c’e’ solo il disegno, quasi come quello che si fa col gesso sulla scena del delitto. Ho i capezzoli viola irritati da tanto sfregamento con la maglietta. Penso che se proprio dobbiamo morire almeno facciamolo con dignità. Ricomincio a correre piano piano. E’ quasi un camminare veloce all’inizio. Il walkman sembra essere tornato dalla mia parte, forse l’ha convinto la mia sosta dubbiosa di fronte a un cestino a fare così. Drin Drin. “Pronto?” “salve sono XXXXXXXX di fastweb volevo dirle che il 24 mattina o pomeriggio verranno i tecnici a connetterla alla rete, preferisce mattina o pomeriggio.?” “Guardi preferisco mattina” “Ok allora se lo segni da qualche parte? mi raccomando? ha da segnare?” “No guardi sto correndo e sono al nono chilometro” “Oh che bravo io non riuscirei, ma riesce anche a parlare?” “Certo significa che non sto superando la soglia anaerobica, un buon segnale” “Che bravo, la saluto… e se lo segni poi mi raccomando” “Ok” Mi ripeto mentalmente che la fatica è un debito che paghi dopo lo sforzo non durante, e che posso anche esagerare ora che vedremo poi il danno…Guardo la mia ombra sul terreno.Le ginocchia sono basse, il tronco piegato all’indietro. Con un sacrificio estremo chiedo agli addominali di immolarsi per piegarmi un poco in avanti in modo da dare più dinamicità alla mia azione.Non so quale strana magia stia avvenendo guardo la mia ombra e penso quasi che sia quella di un’altro. Le ginocchia si alzano, il piede e la caviglia compiono un’elegante movimento dietro, il tutto è armonico, e proprozionato. Mi accorgo che sto sorridendo e sento la fatica lontana, come un verso lontano appena dolore. Piacere e velocità crescono la fatica cala. Provo ancora ad aumentare il ritmo e le gambe mi seguono. La falcata si allunga, improvvisamente arrivo in una altra dimesione. Non provo fatica ma solo piacere e non mi sembra che i miei piedi tocchino terra. Non sento il trauma dello scontro del piede con la terra. Io volo sul terreno ora,lo sfioro appena, lo domino. Ora non sorrido più ma rido proprio di gusto. Devo avere la stessa espressione cretina postorgasmica che solo noi maschietti riusciamo a fare. Alzo il volume del walkman e mi godo questo momento. (lo segnerò nel blog?cara XXXXXXXX) Arrivo da qualche parte nel mondo dopo tredici chilometri senza un filo di stanchezza, se avesse piovuto ne avrei fatti venti, ma tutto sommato e sottratto va bene così. Unico problema; chi cazzo dorme stanotte con tutta l’adrenalina che ho in corpo? Mia moglie ha aperto il box della doccia e mi ha trovato li seduto per terra sudato , stravolto, ma con un sorriso ebete sul volto. Non ha detto niente ed ha richiuso. Ha capito che era un momento solo mio. Oggi è stata una bellissima giornata.

mix ottenuto con un post di Random e di Parme entrambi del luglio 2003

Doug - 13/01/2005 21:22 | lk | commenti |

Before you come to any conclusion try walking in my shoes

E’ una cosa che mi diverte molto osservare il mondo di fuori tenendo le cuffiette. A volte mi limito ad osservare le persone e a immaginare quello che stiano facendo o dicendo. Altre volte invece cerco quella che potrebbe essere la colonna sonora migliore. Ad esempio di fronte a me sul treno avevo una ragazzina triste che armeggiava con gli SMS. Premo il tasto random ( o tasto Doug ) del iPaq ( che uso come lettore di mp3 ) alla ricerca di una colonna sonora ideale. “1979” non va bene, “Another Star” neppure, “Fire in the forest” men che meno. “Single” degli EBTG mi sembra perfetta. E mi produco il mio video immaginario. Ho le immagini, ho la colonna sonora si tratta solo di imbastirci sopra una storia. La ragazzina alterna sguardi pensosi fuori dal finestrino con occhiate disperate di attesa al cellulare. Continuo a cercare di immaginare una storia per tutti i tre minuti della canzone. Alla fine cambio inquadratura. C’è un ragazzo che ha il laptop aperto sulle ginocchia e che sembra molto impegnato. Da come si guarda in giro mi sembra che voglia far credere di essere impegnato più che esserlo veramente…Vai di tasto random..”Heaven on Las vegas” no. “Going Underground” dei jam men che meno. “Pocket Calculator” dei kraftwerk è la sua. Anche il testo sembra adatto a questo nerd padano.... Fine canzone. Mi distraggo un attimo guardando fuori dal finestrino e arte “My Life” di Dido. Riflesso sul vetro c’è il viso di una donna in piedi nella corsia centrale. Mi rimane impressa perché i sussulti del treno sembrano andare a ritmo con la canzone. Ha lo sguardo fisso. Sembra veramente essere altrove. E’ vestita e truccata accuratamente ma si vede che lo ha fatto con routine, senza metterci interesse. Non è una donna che si è truccata e vestita con l’interesse di colpire l’attenzione degli altri. E’ una donna che lo ha fatto per essere decente. Potesse scomparire lo farebbe. Non sembra andare al lavoro e l’età non la certifica come studente possibile. Ha un’aria triste e tesa. Chissà se ha una storia dietro simile a quella della canzone. Continuo a guardarla e intanto cerco di indovinare cosa stia pensando. Avrà litigato con il suo partner? Avrà il bimbo con l’influenza? Va ad acquistare una macchina nuova? Un paio di stivali? Chissà. Dido scorre via veloce e la canzone finisce. Siamo anche arrivati in stazione quasi. Attendo che gli altri attorno a me si alzino. Tanto non ho fretta e il treno si ferma lì. Neppure lei sembra muoversi. Nelle orecchie parte “Try walking in my shoes” e lei si gira verso di me. Fa il movimento netto della testa e degli occhi dal finestrino verso di me. Un movimento programmato. Non è un caso. Incrocia volutamente il mio sguardo. Come se avesse saputo quello che io stavo facendo. Come se avesse l’esatta percezione di quello che stava accadendo. Mi inchioda al sedile con quello sguardo. Non riesco ad alzarmi. Non ho vergogna e neppure imbarazzo ma sono lì bloccato a sostenere lo sguardo di quella donna. Per un attimo, solo per un attimo mi sembra di avere stabilito un contatto diverso. Ma non chiede aiuto, non urla disperazione e neppure è arrabbiata. Ormai sono scesi tutti. Rimaniamo solo io e lei esattamente nella stessa posizione. Finalmente lei si gira verso la porta. Mi guarda un attimo e poi se ne va. Prima di alzarmi aspetto che sia uscita. La vedo dai finestrini infilarsi gli occhiali neri e sorridere. [Parme] http://lnx.parme.it/syntaxerror/
Doug - 12/01/2005 19:13 | lk | commenti |

di fretta

Sono presissimo dal lavoro e da una serie di progetti futuri molto interessanti. La blogosfera mi manca da morire, ogni tanto apro il mio portafoglio, al suo interno ho messo l'elenco dei link, i miei link stampati su di un foglio a4 piegato. Li leggo di nascosto durante le riunioni,  mentre sono in ascensore...mi commuovo e chiudo il portafoglio . Mi mancate.  Tra poco giorni vi svelerò un segreto. Qualcuno forse ha già capito. Stay tuned
Doug - 12/01/2005 17:03 | lk | commenti |

Rumors

In indonesia ci sono segnali di ripresa, gli occidentali  hanno ripreso a fare sesso con le ragazzine.
Doug - 12/01/2005 09:15 | lk | commenti |

bar

 Che bello, che figata,  Rutelli e Prodi hanno fatto la pace. Si sono parlati al telefono e hanno chiarito. Yeah. La Francy ha fatto una promessa, alla prossima festa porterà da bere.  Romy si preoccuperà della musica. Sono troppo felice.  Tutti amicissimi come prima. Batti un cinque. Nell'Uliv...sorry, nel Bar di Guerre Stellari è tornata la pace e l'armonia. Yeahhhhh
Doug - 11/01/2005 09:02 | lk | commenti |

Question Time

Ma il fumo passivo farà più o meno male del capitalismo passivo e dei bombardamenti passivi? Le democratiche leggi antifumo verranno esportate anche in Iraq e in Africa? Ma il Bossi post-Ictus, quello visto oggi, non potrebbe prestarsi per una campagna pubblicitaria antifumo? Ma uno Stato che vende e vieta le sigarette è forse schizofrenico? Ma i manager che hanno ucciso con l'amianto passivo i lavoratori della Breda, quelli assolti, sono anche immuni alle nuove leggi antifumo? Ma lo Stato, un giorno, mi proteggerà anche dalle scoregge passive in ascensore?
Doug - 10/01/2005 23:31 | lk | commenti |

the sniffer

Quando mi commissionarono il lavoro non potevo minimamente immaginare quello che accadde successivamente. Era un pomeriggio d’inverno, mi presentai al colloquio in orario. Loro ci misero poco a capire che ero il loro uomo, io altrettanto a dire si. Un colpo di fortuna se penso ai 20.000 dollari netti offerti. Ed io avevo un fottuto bisogno di soldi, quindi bingo. Cosa dovevo fare? Semplice. Sarei dovuto sparire dal mondo per quattro mesi, chiuso in un appartamento vicino alla Columbia. In quella casa dovevo visionare ore e ore di materiale video digitale. Files Divx disponibili ad orari precisi su due server FTP e raggiungibili velocemente attraverso la rete a banda larga. Ore e ore d’immagini registrate da videocamere nascoste ad un incrocio. Dieci videocamere per la precisione. Un totale di 240 ore di materiale video, ogni giorno. Ore di vita vivisezionate in avanzamento veloce. Controllavo le abitudini di tre tizi. Segnavo orari e spostamenti. Eccetera. Annotavo in un documento di Word protetto e criptato. Via mail, spedivo il tutto a due indirizzi di posta elettronica. I destinatari cambiavano ogni due giorni. Per non sbagliare avevo stampato diversi primi piani dei tre tizi. Una serie numerosa di A3 appesi e sparsi in tutta la casa. Anche nel cesso, davanti al Water. Col tempo quei volti mi entrarono nel sangue. Riuscivo a riconoscerli anche quando erano una macchiolina di pixel in fondo alla via in un angolo del monitor. Bastava un movimento per riconoscerli. Spesso mi ritrovavo nel corridoio a scrutare il loro volto mangiando arance o bevendo caffè. Fumando. Cercavo di capire, capirli. Ma tutto questo non c’entra niente. Fu in uno dei quei video, il terzo giorno, che la vidi per la prima volta. Da quel giorno iniziai a controllare anche lei. Lei non c’entrava niente, era solo stupenda, la donna più bella che avessi mai visto in vita mia. Una bellezza dolce e sensuale. Elegante. Matura. Scoprì facilmente le sue abitudini, a che ora usciva di casa, a che ora rientrava. Cosa faceva i fine settimana. Quando faceva la spesa e quando prendeva il latte, all’angolo. Al mattino ingrandivo sul suo volto. Appena superato il portone d’ingresso si girava sempre per controllare l’ora dell’orologio pubblico, quello davanti alla tintoria, quello con dentro una videocamera. Un attimo fondamentale. Da quel fotogramma capivo come si era svegliata. Se aveva il mal di testa. Se aveva dormito bene. Bastava poco. Io capivo. Forse grazie alla sua espressione. Oppure saranno stati gli occhi, il suo sguardo. Io capivo il suo umore. M’innamorai di lei. Fu quasi inevitabile. Scoprii che aveva un uomo, ma niente d’importante. Si limitava ad accompagnarla fino all’ingresso senza mai salire e tutto questo capitava sempre ogni due venerdì. Una noiosa Routine. Quando arrivarono le prime giornate di primavera, arrivarono le prime gonne e i primi vestiti leggeri. Era stupenda. Non conoscevo la sua voce, ma ormai la immaginavo. Ho spesso cercato d’immaginare il suo profumo. Ho spesso immaginato. Finii quel lavoro, furono tutti soddisfatti. Dopo due mesi tornai a quel incrocio. L’aspettai. Conoscevo i suoi orari. Rientrava tra le 18.00 e le 18.45, tranne mercoledì e venerdì, giorni di palestra, i giorni col borsone pesante ed il rientro in tuta con chignon. Ero li, una giornata calda e uggiosa a temporeggiare davanti ad una vetrina, fingevo interesse. Aspettavo lei. La vidi arrivare, non riuscì a girarmi. Continuavo a vedere la vetrina. Il suo riflesso. Mi passò a 50 centimetri di distanza. Dietro. Mi girai. Era la prima volta che la vedevo dal vivo, in carne e ossa. Niente video, niente pixel. Il suo profumo. In quel preciso momento mi squillò il cellulare, mi feci prendere dal panico, avevo fretta di rispondere o silenziarlo. Tirai fuori il cellulare dalla giacca maldestramente e mi scivolò di mano come una saponetta. E’ strana la sensazione che si prova nel vedere un cellulare che squilla per terra, in strada, sotto la pioggia. Cadde vicinissimo a lei. Il rumore plasticoso della caduta con lo squillo la fece girare. Raccolse il telefono, si girò e me lo pose. Mi guardava... poi mi disse: “Ma ci conosciamo? Mi sembra di averti già visto” Io risposi “No” ma sorrisi. In quel preciso istante il cellulare cessò di squillare.
Doug - 09/01/2005 22:38 | lk | commenti |

6.2 KM

Due salite, molto freddo. Nel complesso ancora faticosi e lenti, in particolar modo intorno al terzo chilometro. Leggero e piacevole l'utlimo km. Senza musica, pile off scariche dopo 500m. 
Doug - 09/01/2005 13:34 | lk | commenti |

Che sonno

Ridendo, mangiando, giocando, scherzando e affogando, sono anche quest'anno passate le vacanze di Natale e Capodanno. In questa mattina grigiomerdafreddo di Milano, tra il primo cappuccino ed il secondo caffè, mi chiedevo se esiste una scadenza temporale per desiderare ed elencare i buoni propositi  per l'anno appena iniziato. Mi pare scada in coincidenza con il primo pagamento IVA. Ma non ne sono sicuro. Nel frattempo ho sfruttato i saldi per comprare i primi regali per il natale 2005. Son soddisfazioni. Così mi porto avanti. Ora non mi resta che attendere con ansia la  fatidica domanda: cosa fai quest'estate? Morale. Il tempo vola. Sembra ieri che...
Doug - 09/01/2005 10:23 | lk | commenti |

generazione di fenomeni

Se chiedi di tassare la vendita delle armi e le speculazioni finanziarie per aiutare SEMPRE i paesi più poveri sei un no-global, un comunista, un black-block, un sovversivo, un brigatista. Poi arriva lo tsunami marino/mediatico e tutti mandano sms a profusione per milioni di euro.  Devo capire se questo bizzarro fenomeno ha origine nella stupidità o nel masochismo.
Doug - 08/01/2005 12:49 | lk | commenti |

Comodamente seduti in treno a parlar di Tsnunami.

 L'immagine “http://www.repubblica.it/2005/a/ARCHIVE/homepage/images/sezioni/cronaca/botreno/botreno_HM/agf_5645463_06230.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Doug - 08/01/2005 08:41 | lk | commenti |

Mi stanno girando le pale

A fine mese gli Stati Uniti decideranno sull' acquisto di elicotteri da utilizzarsi per i trasporti presidenziali. I fornitori che si contendono la commessa sue due: uno è americano (Sikorsky), l'altro è l'italiana Finmeccanica (32% del ministero dell'economia). La commessa è di 1.9 miliardi di dollari. Gli italiani stanno facendo pressioni per ricordare a Bush la loro partecipazione in Iraq. Anche Blair lo fa, in una lettera privata a Bush evidenzia l'appoggio degli italiani in Iraq. Se gli americani decidessero per Finmeccanica e se io fossi un caramba vivo a Nassirya...be' chiederei la percentuale. 
Doug - 07/01/2005 00:21 | lk | commenti |

6.6km

Un bel sole e tanti colori. La musica era in perfetto sync con le emozioni. Detto questo, i primi chilometri dopo il lungo fermo mi son sembrati gli utlimi di una maratona. Duri e appaganti.
Doug - 06/01/2005 13:43 | lk | commenti |

Certezza

Per sgrassare un brodo di carne (mista) bisogna metterlo in frigo. Col freddo  il grasso sale e si gelatinizza per bene in superficie. Ci vogliono dodici ore. Poi con un cucchiaio si toglie tutto lo strato di grasso. Ora avete un brodo perfettemante magro e saporito. Da questa certezza ricotruirei  tutta la sinistra italiana.
Doug - 06/01/2005 01:54 | lk | commenti |

Question Time

Ma sarà meglio morire per colpa di un missile americano o per via dello tsunami? Vado a mangiare pasta e zucchine e intanto ci penso.

Doug - 05/01/2005 21:02 | lk | commenti |